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novità e non dal mondo di domani

Audigy SE

Ti stai domandando perché il microfono attaccato alla tua Sound Blaster Audigy SE (eventualmente anche Soundblaster Audigy SE 7.1) non ne vuol sapere di funzionare?
Stai diventando matto a capire perché questo microfono, che ovunque funziona, è completamente muto quando lo attacchi alla scheda audio Creative? Magari sono solo due giorni che non fai altro che cambiare impostazioni dal pannello di controllo Creative, dal pannello di controllo dei suoni di windows, cancellare e reinstallare driver, e smanettare col dannato registratore di suoni di windows (o goldwave, soundbooth, total recorder o quel che ti pare)?

ECCO LA SOLUZIONE AI TUOI PROBLEMI!

devi infatti sapere che gli ingegneri di Creative, mentre progettavano la dannata Audigy SE hanno deciso di inserire un pizzico di fantasia nelle specifiche. Erano probabilmente stufi della monotonia dei circuiti stampati, dei documenti tecnici sugli standard e sul clock dei processori, e hanno fatto di testa loro. Oppure hanno affidato l’assemblaggio a un’intera azienda di daltonici.
Devi infatti sapere che io e te – che siamo persone normali e logiche – inseriamo il jack da 3,5millimetri del microfono – DI COLORE ROSA – nel connettore di colore rosa, come si fa ormai da svariati anni, tanto che anche i dummies riescono ormai a non sbagliare più gli ingressi. Nella Audigy SE (e anche nella Audigy 7.1) invece no, devi attaccarlo al connettore BLU!!!

Attacca il tuo microfono al connettore blu, e registra la tua voce profonda o suadente, fai il karaoke in pace, registra quel che ti pare. E soprattutto, smetti di essere una persona razionale, che non serve a niente!!

Predicare bene…

Android
Alla fine ho letto talmente tanto le guide che mi sono convinto che dai, non poteva essere così tragica come pensavo.

Quindi prima ho flashato la recovery, poi ho backuppato tutto quel che non era ancora nella cloud, e oggi ho flashato Android 1.6 sul mio Magic, che devo dire funziona alla perfezione ed è più veloce di prima.
(se non ci hai capito nulla, te lo riassumo: ho sbragato il telefonino :) )

L’ho fatto anche perché mi sentivo in debito con le persone che si sono fidate del mio giudizio, e che adesso posso aiutare ad uscire dal giogo dei non aggiornamenti TIM ;)

Lo dico subito così siete contenti: a meno di cataclismi naturali, clausole vessatorie repentine o contratti capestro aggiunti al novantesmo, mi comprerò un Nexus One appena sarà possibile. E non perché non sia contento del mio HTC Magic, ma perché non sono contento del mio HTC Magic TIM.
L’ho comprato, convinto, appena disponibile, perché credevo nel ruolo di HTC, che fornisce il firmware del mio modello (quelli marchiati Vodafone montano il firmware fatto direttamente da Google). E in effetti HTC fa quel che deve fare in quasi tutti i paesi del mondo: aggiorna i suoi firmware. Magari salta una versione, magari lo fa in ritardo, ma lo fa. In Italia invece no: il Dream è fermo ad una versione preistorica di Android, il Magic pare farà la stessa fine, è l’accusato è sempre e solo TIM.

Ora, il fatto saliente è questo: non sarò un Dio dell’hacking, ma so leggere cinque guide, capire quali sono buone e quali no e so seguire le istruzioni passo-passo: a montare una ROM non ufficiale (magari la famosa CyanogenMod) ci metto un paio d’ore, a star tranquillo. Epperò non ne ho voglia, non ne ho più tanta voglia. Non ho più 15 anni e il tempo di passare una nottata a capire perché un driver non si caricava o a settare gli IRQ della scheda audio per far partire un gioco. Non ho voglia di infilarmi in un gorgo che mi porta via tempo, voglio semplicemente un telefonino da pigri: lo usi e ogni tanto compare il messaggio “c’è una nuova versione, la installo?” (che poi è esattamente quel che fa da sempre Google: mica ti chiedono di configurare nulla – vabeh, il minimo necessario – ti dicono di usare i prodotti e basta. Pensate un po’ se rilasciassero Gmail 3 ma il vostro fornitore di connessione a internet vi costringesse a usare sempre la 2!! ). Ho già un lavoro, un’attività in proprio, una famiglia e altri interessi per dovermi anche preoccupare di aggiornare il telefono.

La TIM ha già sbagliato una volta con il Dream, ho voluto provare a dare fiducia e ho sbagliato. Mi secca che l’ho consigliato a tante persone che si fidano dei miei giudizi, anche se spero che per loro il problema non sia così grosso… e a dirla tutta non ce l’ho nemmeno solo con TIM, ce l’ho anche con – tanto per dirne un’altra – Mio Technology, produttrice del navigatore C710 che non gode di nessun aggiornamento ufficiale del software e delle mappe. La cosa buffa è che continuano a sfornare prodotti di alta qualità, e continua a restare una marca da compare, ma la cosa mi manda ugualmente in bestia. Non puoi fregartene così tanto dei tuoi clienti.

Se è vero che il consumismo si basa sul ricambio dei prodotti, e se è vero che gli oggetti di oggi sono fatti per durare meno di quelli del passato (ed è vero, purtroppo), mi sembrerebbe evidente che il tuo obiettivo dovrebbe essere sia vendere sia tenerti buono il cliente, che sennò la prossima volta non compra e non ti fa comprare.

Casa nuova, nuovo trasloco della linea fastweb. Memore della scorsa esperienza faccio le cose per benino, col modulo in anticipo di 30 giorni, ma questa volta nessun tecnico mi chiama per farmi pressione. Mi dicono semplicemente che la mia pratica è in lavorazione. Passano i 30 giorni, traslochiamo ma nessuno si fa vivo.
Scopro che faccio parte della tipologia di contratto “4P”, famigerato nome per indicare non si sa cosa, tranne che non può essere traslocato”.
“ha voglia di spiegarmi gentilmente cosa significa 4P?”
“non lo so, si indicano così i contratti che non si possono traslocare”.

Sul forum di Adunanza si parla di 4P ma nessuno spiega cosa sia, fatto sta che alcuni sfortunati si ritrovano loro malgrado in questa situazione. Peraltro la cosa per noi è buffa, perché la linea è già stata traslocata ad agosto 2006, e il contratto non è stato variato. Sono state variate le modalità di pagamento e le condizioni, col vecchio trucco del simulare il passaggio ad altro operatore. Ecco, secondo la mia personalissima interpretazione i clienti 4P sono quelli che hanno provato ad andarsene e cui Fastweb ha fatto la controproposta. Il mio vicino di banco aveva fatto il trucco prima di me e quando ha traslocato era per magia 4P anche lui. L’unica soluzione proposta è il cambio di numero telefonico.

Pare però, si dice, sembra che, da qualche giorno i 4P siano di nuovo traslocabili. Tempi di lavorazione prevista: almeno venti giorni per smaltire la coda. E andiamo sotto Natale. Anno nuovo, linea nuova mi sa. E poi ci sarà da ridere per i rimborsi, perché non penserete davvero che in questi mesi Fastweb non mi faccia pagare, no? bisognerà chiedere e aspettare un rimborso, come sempre…

Vi ricordate che ho speso un po’ di tempo alla ricerca di una buona soluzione per il backup dei miei dati digitali? Avevo risolto con un NAS e Allwaysync, e la soluzione è ancora buona. Solo che alle cose bisogna pensare costantemente, sempre, e specie quando si stanno per verificare eventi “insoliti”.

Durante il trasloco ho imballato PC e NAS in due scatole diverse, solo che poi hanno fatto il viaggio insieme, lo stesso viaggio, sullo stesso mezzo e seguendo la stessa strada. Se il camion avesse preso fuoco – per dire – avrei perso tutto, con buona pace del disaster recovery e del tempo speso a pensare alla soluzione migliore.

Pensare, pensare sempre prima a tutto! :)

Nuovo giro di aggiornamenti, anche se ho un po’ rallentato le frequenza:

  • aCurrency: utile quando si viaggia, per avere sempre il cambio a portata di dito. Se non si ha un piano dati valido all’estero, meglio ricordarsi di dirgli di non aggiornare i tassi di cambio!
  • Blockx 3D: lo adoro da sempre! Tetris alla fine è noioso, vai con la terza dimensione!!! :)
  • Facebook for Android: per i momenti di noia assoluta. Ho aspettato il client ufficiale
  • Layar: a Genova praticamente non ci sono livelli, ma l’applicazione di realtà aumentata è notevole
  • My Maps Editor: conto di toglierlo presto, installato per curiosità. Ti permette di modificare le mappe personalizzate di Google Maps
  • My Tracks: questa è fantastica! traccia i tuoi spostamenti col GPS, dandoti statistiche accurate su tempi di movimento, velocità, tempi morti, dislivelli. Quando hai finito puoi inviare il tracciato su Google Maps, come mappa personalizzata, e anche su Google Docs, come lista di tempi – posizione. un must!
  • SportsTap: su segnalazione di Markingegno, serve a mantenersi aggiornati sugli eventi sportivi nel mondo. anche io lamento la mancanza delle moto, e devo dire che i dati sono in ritardo di almeno venti minuti (testato con calcio e formula 1). Ma è sicuramente meglio che cercare sui siti
  • wpToGo: è un client per Wordpress, ma conto di usarlo solo se dovessi scrivere un nuovo post. Per moderare i commenti l’interfaccia via browser è più che sufficiente.

Ho tolto Advanced Task Manager, quando devo cambiare processo tengo premuto a lungo il tasto Home.

Nuove applicazioni installate sul mio HTC Magic:

  • aContacts e Phonebook: sono due gestori di contatti, che in teoria dovrebbero migliorare la gestione di base, ma non sono convinto di fare la sostituzione per cui per ora li uso tutti e tre, in attesa di vedere quale evolve per primo verso la perfezione. In particolare di aContacts mi piace la possibilità di inviare un SMS o una mail a un gruppo, o di cambiarne la suoneria, di Phonebook adoro la gestione degli eventi recenti, le schermate con i contatti più e meno frequentati e odio l’inutile dialer disgiunto dalla lista dei contatti.
  • decibel: cagatina per passare il tempo alle cene con parenti che urlano. “hey, qua fate lo stesso chiasso di un jet che decolla, la bimba non riesce a dormire!” ;)
  • Milky Milky: un giochino veloce e molto semplice
  • Opera Mini: giusto per provare un altro browser, anche se con quello di default io mi trovo benissimo
  • Quick Calendar: sostituisce il widget nativo ed è infinitamente più utile
  • Wikitude: una promettente applicazione di augmented reality, in grado di sovrapporre all’inquadratura di un luogo informazioni prese dalla rete

Applicazioni eliminate dal telefono:

  • No Signal Alert: rimossa dopo due giorni perché mi aveva inchiavardato le suonerie. tutto sommato posso farne a meno :)

Installare, disinstallare e cambiare applicazioni su Android è così facile che non passa quasi giorno senza che ne provi qualcuna o decida di rimuoverne altre, anche perché ogni giorno ne escono di nuove e spesso sono radicalmente migliori di quelle che ho già installato. Ho quindi pensato che potrebbe esservi utile segnalare cosa cambia, di tanto in tanto, nel mio HTC magic, perché potrebbe esserci qualcosa che vi torna utile; e naturalmente perché così i lettori dotati di android mi possono segnalare applicazioni che ritengono indispensabili, facciamo lo scambio come con le figu (“celo, celo, BUSO MANCA!” :P )

Rispetto a questo post ho eliminato AndWeather2 e Battery status. il meteo non lo usavo mai, e lo stato della batteria mi viene già segnalato da useful switches. Ho invece aggiunto:

  • AudioManager: Mi sono accorto che ogni tanto i volumi delle suonerie si abbassano, è qualcosa connesso a quando uso il telefono come player mp3 con le cuffie anche se devo ancora isolare il problema. Con questo widget nel desktop posso rimediare in tempo zero.
  • Backgrounds: All’inizio facevo tutto da me, scelta delle immagini, caricamento nel telefono, selezione dello sfondo. Ma questa applicazione rende tutto più semplice, e ha migliaia di belle immagini tra le quali scegliere.
  • Brightness Profiles: Questa è pigrizia. potrei variare la luminosità del display dal factotum useful switches, ma con Brightness Profiles mi faccio tre profili predefiniti e con un clic vario la lumisità senza dover agire su uno slider
  • Draw: Non fa niente di utile, ma mi piaceva. Ti permette di disegnare con il dito sui display, in due colori :)
  • DroidAnalytics, mAnalytics, MobileGA: queste sono per “lavoro“. Servono tutte per accedere ai dati di Google Analytics. E tra parentesi, MobileGA è la prima applicazione a pagamento che ho scaricato sul telefono (e finora l’unica! di DroidAnalytics m’è scaduta la trial :P )
  • Profiles: installata ma non ancora configurata. Permette di creare diversi profili d’uso del telefono attivabili con un clic. Ad esempio posso creare un profilo “casa” in cui c’è lo schermo che si spegne dopo 5 minuti e il wifi sempre acceso perché presumo che il telefono sarà attaccato alla corrente.
  • Qik: il client di videostreaming dell’omonimo sito. Casomai stessi videotrasmettendo qualcosa, lo trovereste su www.qik.com/tambu
  • Secrets: serve ad avere delle note protette da password. Ne sentivo la mancaza perché avevo questa funzione sul W760i
  • Shazam: shazam è fantastico, se avvicini il telefono a qualcosa che trasmette una canzone, lui ricerca nel suo database autore e titolo e te li dice se li trova. Nella maggior parte dei casi funziona, basta non chiedere cose troppo “di nicchia” :D
  • Spare parts: permette di accedere ad alcune impostazioni che nel menu predefinito non esistono
  • Taskiller: un difetto di Android (su cui mi sto documentando) è la gestione delle applicazioni in memoria. Normalmente è in grado di assegnare da solo la memoria, ma se le applicazioni stanno eseguendo qualcosa lui non le termina mai, anche se noi crediamo di averlo fatto. Taskiller permette di “ucciderle” selettivamente o tutte insieme con un solo tasto
  • Voice: per registrare memo vocali, ed eventualmente inviarli come attachment in Gmail
  • Wapedia: è un’interfaccia per wikipedia, anche se presto sarà superata dalla recente uscita dalla beta della versione mobile dell’enciclopedia

Ormai sono tre settimane, ma è amore vero. Oggi mentre mi caricavo il passeggino – aperto e pieno – facendo leva sulla tasca dei pantaloni ho avuto per un attimo il terrore che fosse il lato dove tengo il cellulare, che ovviamente non avrebbe resistito, e ho pensato che sarei corso subito a comprare lo stesso modello.

Tra l’altro la ficata superficata è che tutto il contenuto del telefono sta nella SD, tranne i contatti, il calendario e la posta che stanno “nella cloud”. Se si spacca il cellulare togli la SD, la infili in un altro Android, accendi e hai lo stesso telefono di qualche minuto prima del disastro, e se stavi scrivendo una mail prima che morisse te la ritrovi nelle bozze :D

Ma siccome non vorrei sembrarvi di parte, parliamo anche di alcuni difettucci che si possono riscontrare nell’HTC Magic:
la batteria, che nelle prime due settimane è DISASTROSA! se un amico che ha un HTC Diamond non mi avesse avvisato sarei completamente avvilito. Ma dopo due settimane inizia ad entrare a regime, anche se lui dice che ci vogliono addirittura un paio di mesi. Mai visto un telefono che ci mette tanto a regolarizzare le cariche della batteria. Sappiatelo, e non demordete!

Se acquistate un HTC Magic della TIM, la prima cosa da fare è cambiare l’APN seguendo le istruzioni qui. Questo perché di default esce con l’APN wap, e anche se attivate Maxxi Dream 10, uscendo dall’APN sbagliato consumate credito telefonico. A dire il vero io l’ho proprio eliminato, l’APN wap…

La ricerca dei contatti. Se si apre gmail e si “tappa” il campo A: la ricerca real time viene effettuata sull’intero campo. Per cui se cerco “raz” mi trova sia RAZZU sia marco Razori sia clara perazzo. Se invece sto scrivendo un sms la ricerca funziona solo per la parte iniziale, per cui trova solo RAZZU. Questo è un difetto veniale, correggibile con poco sforzo via software; conto molto sulla prossime release di Android, la 2.0 – nome in codice Donut.

Il fastidioso R: quando si risponde a una mail. Questo è un problema tutto italiano, e non si capisce come mai ci sia ancora gente che si prende la briga di riscrivere apposta pezzi di software per fare le cose sbagliate. Impostando infatti la lingua inglese (tnx Markingegno per la conferma) il problema sparisce.

Per il resto devo annotare il mio primo blocco di sistema, ma solo perché ho esagerato a killare processi con advanced task manager :) e tante tante soddisfazioni.

Le cose che più fanno stupire gli amici sono Google Maps in modalità street view+bussola (per cui, lo ricordo, la visione stradale è orientata e ruotata automaticamente in base a come siamo girati, di fatto sovrapponendosi alla realtà se abbiamo visualizzato il punto esatto sulla mappa), Google sky map, Places directory nella modalità “segui la freccia e sbatti la faccia nel negozio”. Anche Latitude ha il suo fascino, dopo aver sorpassato la diffidenza iniziale di chi non ha chiare le sue implicazioni…

Chi trova un android trova un tesono, se proprio devo dirlo :D

L’altro giorno ero al porto antico, e mentre la Caterina era all’ombra e aspettavamo la mamma ho aperto Google Maps sull’HTC Magic, poi ho visualizzato Latitude e ho visto che un ravennate era a poche decine di metri da me. Ma poiché so che Latitude segna l’ultima posizione conosciuta, ho aperto twitter e controllato i suoi ultimi twit, che mi confermavano un pranzo a Genova.
Poiché però non avevo il suo numero, ho aperto Gmail, premuto send e taaaac, dopo dieci minuti mi ha richiamato. Purtroppo era già partito per altra destinazione.

Ora, sostanzialmente molti di voi diranno “che cagata” o “chi se ne frega”, ma questo è un utilizzo che non avrei mai pensato possibile per un cellulare e dei servizi. Diciamo che è la versione avanzata – e furba – del “ho dieci minuti liberi, chissà chi c’è qua in giro”, e non necessita nemmeno per forza del numero di cellulare :)

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