Cassa Bluetooth Creative D200

Da un sacco di tempo non partecipavo a una campagna di BuzzParadise, principalmente perché dei dopobarba e dei saponi non mi importa poi molto 🙂
Quando invece ho visto una campagna di prodotti tecnologici mi ci sono buttato a pesce: era roba Creative!

Creative è uno dei marchi che non si tradiscono, ognuno ha i suoi (e qui ci sono alcuni dei miei). Per l’audio sui computer non mi sono mai staccato da Creative, sin dai tempi delle Soundblaster a 8 bit, e ultimamente avevo anche avuto modo di apprezzare i progressi fatti nel settore delle casse audio, con le T20. Comunque mi hanno mandato da provare la Creative D200, una cassa Bluetooth di fascia media senza alcun connettore per Ipod come la sorella maggiore D5. Grazie a questo fatto il design è molto pulito e funzionale

Già dal peso – quasi due chili – si intuisce che la qualità costruttiva è molto buona, non è un plasticone, e le rifiniture sono in linea con le aspettative da un marchio come Creative; sulla parte superiore ci sono tre tasti, connetti al bluetooth, volume su e volume giù, più un led verde/blu. Sul retro c’è l’ingresso analogico AUX-IN e il pulsante di accensione. Basta!
“e come faccio a cambiare canzone, fare PLAY o STOP?” è la prima naturale domanda di chi non ha mai avuto una cassa Bluetooth: non puoi! anzi, non devi! la cassa funziona solo se connessa ad un dispositivo Bluetooth, appunto, e da quello si faranno tutte le operazioni. Io l’ho connessa al mio Nexus One, che praticamente tramite l’interfaccia dell’applicazione AUDIO fa da telecomando, ma si può tranquillamente accoppiare a un normale computer e usare Winamp o chi per lui.

Come si sente? decisamente bene: ci abbiamo fatto colazione un paio di mattine, a volume basso mentre la bambina dormiva, ed è di piacevole compagnia. Poi l’ho provato in giardino pompando un bel po’ il volume: a sei-sette metri di distanza e senza aver raggiunto il volume massimo Spybreak! dei Propellerheads era quasi fastidioso! Per le feste in giardino è decisamente consigliata! 🙂
Tanto per comprendere la pressione sonora del sistema dei bassi, sul retro dell’apparecchio è presente il classico foro di fuoriuscita dell’aria, e dovreste vedere quanto si muove un foglio di carta messo lì dietro! 🙂

Ecco, se proprio devo trovare un difetto direi che in alcune circostanze i tanti bassi tendono a impastare un pochino il suono, anche se la cosa dipende molto da dove lo state ascoltando: all’aperto nessun problema, al chiuso alcune rifrazioni sui muri potrebbero dare noia. Per il resto la D200 ha un buon timbro e una resa soddisfacente, è un oggetto che mi piace molto e non sfigura affatto in casa, è abbastanza piccolo da poter essere nascosto, volendo, sotto a un divano o dietro un vaso (o DENTRO un vaso 😀 ) e la presenza di un solo cavo necessario aumenta di molto le sue possibilità di collocazione. Viene venduto sul sito Creative a 99 euro, mi sembra un buon prezzo per quel che dà!

[a scanso di equivoci: non mi risulta che debba restituire l’oggetto, ma nonostante questo se facesse schifo lo direi senza problemi, come al solito 🙂 ]

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3 Comments

  1. Mi sono deciso a provare anche io BuzzParadise, tu che impressione ne hai avuto?

  2. non rompono, ogni tanto mandano gli avvisi che ci sono campagne, ma se non ti garbano puoi declinare e nessuno se ne avrà a male 🙂

  3. Pingback: 30 seconds to Tambu · piaceri geek

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