pesche e ananas – 4

Così, d’un tratto, decidi di prenderti un po’ di tempo libero, tutto quello che ti è concesso dalla legge perché ti sei riprodotto e hai fornito allo Stato una nuova contribuente. Un po’ alla svedese, se vogliamo, anche se 7 mesi non sono tre anni.
Quindi esci dal campo di pesche, per una volta sorridente, e non ci rimetti piede sino al 22 dicembre, se non per andare a salutare gli altri contadini. Ti prendi un po’ di tempo, ti rilassi, ti godi tua figlia. Dormi se vuoi dormire, esci se vuoi uscire, avrai il tempo di scrivere post come un tempo, di sistemare le foto che non pubblichi da mesi. Certo, ogni tanto dovrai vendere qualche ananas dei tuoi, sennò come ci arrivi a fine mese (mica siamo in Svezia che ti pagano al 100% per tre anni eh!), ma soprattutto ti potrai concentrare a produrre finalmente qualcosa di concreto e tangibile:

un bel manuale su come si coltivano gli ananas!. Male che vada lo darai agli amici come spessore per i tavoli 😀

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3 Comments

  1. Grandissimo: per la scelta e per il coraggio (che, comunque, ci vuole). E un sincero in bocca al lupo per la produzione tangibile! 🙂

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