Mi sto sposando :)

Questo post è schifosamente postdatato. Ma tant’è, devo sottolineare i momenti importanti su questo blog.

Il blog mi ha cambiato la vita, e non è un eufemismo: ad esempio, forse non tutti sanno che al matrimonio dovrei ringraziare Marco Palombi, uno dei creatori di Splinder, per uno dei mille bachi che contraddistinguevano (ora non lo so) la sua piattaforma. Io e l’estrellita ci siamo conosciuti per via di una errata impostazione di sicurezza, che ha consentito al proxy comune di farmi trovare loggato come fossi lei, che non aveva fatto logout. Buffa la vita no? 🙂

Scarso ai go-kart, ma ormai prossimo a sposarsi

Giovedì sera addio al celibato completamente inaspettato, io che ho sempre detto che non avrei fatto nulla, ma anche molto azzeccato nell’oggetto, grazie ai provvidi preparativi della mia signora e del mio testimone. Pochi ma buoni, specie considerando il giorno infrasettimanale, e un gran premio sul circuito kart di Carasco decisamente divertente. Ho scoperto che sono scarsissimo con quei cosi (ultimo nelle qualifiche e ultimo nella prima manche). La seconda manche l’ho saltata direttamente perché tra un po’ vomito sul circuito 🙂
A seguire “pizza finché basta” dal mitico robertone, un posto pantagruelico dove portano pizza finché non li fermi. E quando esci ti chiede solo 12 euro e mezzo!

Ho già ringraziato a voce e in via elettronica i partecipanti all’evento, ma lo rifaccio qui. A questo punto ormai mancano davvero solo le più le nozze 🙂

Eccovi il set su flickr con una selezione di scatti, e un fotomontaggio emblematico elaborato da Caino che rappresenta la serata 🙂

TambuMunch

Il compleanno più bello della mia vita

Vorrei ben vedere, mi è arrivata la Wii!
Scherzo 😀

Come ormai saprete perché l’ho ripetuto fino alla nausea, tra 26 giorni mi sposo. Siccome io e la signora conviviamo da due anni la casa ce l’abbiamo, è pure quasi tutta a posto, e il giardino più o meno l’abbiamo sistemato e inaugurato con la festa che facciamo oggi. Ci stavamo giusto domandando come complicarci un pochino la vita, che così pareva tutto sin troppo facile.

Inoltre con il crescere degli impegni di entrambi il ritmo di vita sta diventando frenetico, le cose da fare si moltiplicano, il tempo non basta mai. Diciamolo, a me servirebbe proprio qualcuno a cui sbolognare la stesura di qualche post o la risoluzione di piccole magagne informatiche che mi fanno perdere tempo, per cui…

ecografia

Questo è O. e nasce a fine novembre 🙂
Io e la signora siamo molto felici di questa cosa, e anche il gatto tutto sommato è un periodo che è più buono: si vede che ha capito che ora slitta ancora di una posizione nella scala delle priorità 😀

Come tutti i genitori che si rispettino speriamo in una creatura tranquilla, che non ci sconvolga troppo. Invece questo microbo si dimena come un ossesso quando è attraversato dall’ecografia (idiosincrasia con i suoni troppo forti, come il padre con le discoteche), l’abbiamo beccato che trangugiava a quattro palmenti e con il dito in bocca. Quando hanno acceso le casse per farci sentire il cuore però ho notato subito un buon ritmo, intorno ai 100 bpm. La creatura ha sicuramente preso da me 😉

Siete d’accordo che sia il miglior compleanno della mia vita, oltre che l’ultimo da scapolo e non-padre? La propagazione del mio DNA è un buon regalo o dovrò aspettare la prima festa del papà? 😀

28 giugno 2008. matrimonio tra discipline

torta nuzialeFra un mese a quest’ora sarò sposato con l’Estrellita. Emozionato, teso, preoccupato? no, zero, almeno per il momento. I tasselli stanno prendendo regolarmente posto, mancano alcuni dettagli, la vita dopo non potrà certo essere troppo diversa da adesso. Però sono convinto, e questo dovrebbe essere certamente uno dei fondamenti del matrimonio.

Riflettevo invece che il 28 giugno si sposano anche Fradefra e Copertina75, e che evidentemente ci deve essere una relazione, o che al limite ce la voglio trovare io a tutti i costi. Effettivamente ci penso da quando ho scoperto che il giorno coincideva. Io lo chiamo “doppio matrimonio interdisciplinare”, perché mi considero a tutti gli effetti un tecnico (o almeno, la tecnica è la parte delle cose che più mi affascina) e l’Estrellita invece fa la giornalista, prima era redattrice web e ha una quasi laurea in filosofia; insomma si occupa di contenuti. Tecnica + contenuti. Francesco è un esperto di varie discipline, tipo motori di ricerca, web marketing, cucina, ma nella mia mente e in quella di tante persone – sebbene lui neghi – è assimilabile a un tecnico. Mariangela invece ha una laurea in scienze cognitive e si occupa di user experience. Tecnica + contenuti, sebbene in senso lato.

Con un pizzico di immodestia, diciamo che il 28 giugno sarà un giorno particolare per la parte di internet che conosco io 🙂

Comunque sia bisogna affrontare le cose un passo alla volta, è l’unico modo per sopravvivere. The next step è il mio compleanno, il 2 di giugno. Senza voler per forza ripetere l’hype dell’annuncio creato per il lancio di Google Analytics in 30 secondi, vi dico che sto preparando un post-bomba e che ho intenzione di pubblicarlo proprio il 2 giugno: che volete farci, sono una persona che quando si immagina una cosa tende a cercare di realizzarla tale e quale, e comunque mi piace molto ancorare gli eventi e gli annunci a certe date significative. Oltre al post-bomba e al mio compleanno, tanto per dirne un’altra, il 2 giugno è anche il nostro anniversario di fidanzamento 🙂

Stay tuned su queste frequenze, e se ti capita ripassa da qui il 2 giugno 2008. Ne vedrai delle belle 😉

(photo credit Manassas Cakery on flickr)

Quel permaloso di Martin Periard (aka VersatileStudio2008)

Di Martin Periard vi ho parlato almeno due volte in questo blog: la prima quando ho detto quanto fosse difficile spiegare a voce la batteria, e la seconda nel post precedente. Tra l’altro l’ho definito senza mezze misure “il mio nuovo mito”, ed era vero. Capita però che mentre cercavo il video di Sunday Morning da incollarvi nel post, mi sia accorto che VersatileStudio2008 – il suo nickname su Youtube – non fosse più tra le mie subscription, cioè tra le persone che tengo d’occhio sul tubo e di cui ho piacere di essere informato dei nuovi inserimenti.

“accidenti – mi sono detto – un errore del sistema che mi avrà disiscritto, rimedio subito pigiando il pulsante giallo!”

screenshot

Mi ha bloccato! ci penso due minuti e intuisco anche perché: nell’ultima mail di youtube che mi è arrivata con i suoi nuovi inserimenti ho trovato la sua versione di “basket case” dei Green Day, e dopo averla vista e ascoltata ho commentato due appunti alla sua esecuzione:

E’ abbastanza noto che io sia un precisino rompicazzo, ma mi pregio di esserlo solo quando ho effettivamente qualcosa da dire. Se si parlasse di fisica nucleare starei indubbiamente zitto, se si parlasse di una canzone qualsiasi potrei fare solo vaghi commenti. Se invece si parla di una canzone che conosco benissimo, che ho sentito centinaia di volte e suonato decine, e poiché SONO un batterista, ho titolo di parlare e quindi lo faccio. Invece di un generico commento “ci sono degli errori” ho scritto ESATTAMENTE cosa e dove ha sbagliato (per la cronaca a 1:03 un lancio inesistente sul rullante, a 2:00 lancio inesistente, a 2:04 variazione molto bella ma inesistente e a 2:09 manca un fondamentale splash insieme al rullante, prima che riprenda a cantare), ma lui non ha gradito e l’ha cancellato, e poi mi ha bloccato.

La cosa mi ha incuriosito, e ho notato che effettivamente i suoi video sono solo pieni di fan sbavosi che urlano “bravo bravo”, e i commenti negativi sono molto generici. Nessuno si sogna di fare le pulci a uno più bravo, e mi sta bene. Non accetto però questa presunzione di essere bravo in TUTTE le canzoni. Martin Periard fa cose che io mi sogno di notte e non farei nemmeno se vivessi tre mesi di file in saletta, ma questo non esclude che possa suonare Basket Case meglio di lui. Gli ho scritto un messaggio per chiedere spiegazioni e gli ho promesso che avrei questo post se non mi avesse risposto, e così faccio.

E non è mafiosità o ripicca, come mi dice qualcuno cui ho accennato a voce la faccenda. E’ che è inutile che ci si racconti la favola della condivisione, del web partecipativo e tutto il resto, quando a ogni piè sospinto si ha a che fare con bambocci permalosi che curano il loro salotto nascondendo la polvere sotto al tappeto. E non mi interessa nemmeno se lo fa per professione: che professionista sei se metti a tacere chi ti fa un appunto invece di ripetere l’esecuzione in modo perfetto?
Sia chiaro, questo non toglie nulla al fatto che continuo ad ammirare le sue cover di tutte le altre canzoni. Ma se leggete questo dovete sapere due cose: Martin Periard è un permalosone, e Basket Case la suono meglio io 😀

5 ottimi motivi per cui una buona memoria ti aiuta nel lavoro

1) leggi tanti feed, tante fonti, ti tieni aggiornato. Nell’information overload che viviamo al giorno d’oggi ricordarti se hai letto una certa cosa e magari anche dove ti facilita – e di molto – la ricerca. Scrivere un pezzo di frase tra virgolette su Google o restringere la ricerca a un solo sito ti risparmia parecchio tempo.

2) puoi ricordare esattamente le frasi dette dai tuoi colleghi, e cogliere la volo le contraddizioni. Puoi ricordare esattamente i rimproveri dei capi e farglielo notare se ti rimproverano per l’esatto opposto il mese dopo.

3) se vai a una riunione e c’è gente che parla solo per acronimi (“se risponde l’IVR e la coda è piena fa il trabocco e l’IT poi non rispetta gli SLA”) hai buone probabilità di capire lo stesso senza dover chiedere a qualcuno. In aggiunta, una buona fantasia in casi simili aiuta: cerchi parole di senso compiuto in tema con la frase e pensi se l’acronimo possa avere un senso.

4) riesci a mettere in relazione più cose che hai sentito in luoghi e da persone diverse, avendo una panoramica più grande dell’ambiente in cui ti muovi. Che naturalmente non fa mai male…

5) eviti di dover passare del tempo a ricordare cose che hai fatto in passato e che qualcuno ti chiede. Trovi facilmente password e server, sai chi sa cosa e a chi chiedere, dove puoi accedere e dove no.

Challenger

Di tragedie ce ne sono tante, ogni giorno, in ogni parte del mondo, e di molte non veniamo neppure a conoscenza. Quella del Challenger probabilmente mi ricorda il Titanic, c’era una sorta di sicurezza supponente in un elemento che non è naturale per l’uomo. Voglio comunque ricordare con un video. Era il 28 gennaio di 22 anni fa

Ce la stiamo mettendo tutta

Io e la signora ci siamo messi davvero di buona lena per cercare di far nevicare: abbiamo pulito la casa, mangiato sano, cucinato in anticipo; addirittura abbiamo comprato le placchette degli interruttori che ancora mancavano in questa casa da 5 anni. Come estrema ratio oggi IO HO ADDIRITTURA STIRATO. Ma pare che non sia servito… 🙂

I miei auguri di Natale

Dopo la 35sima email di natale sempre uguale in ufficio ho premuto reply-to-all e ho scritto questo

natale 2007 2008 auguri buon felice nuovo tutti anno familiari amici parenti chiunque a a e e

(poi riordinate a casaccio)

ho pensato fosse carino rendere partecipi anche voi 🙂

Pacchi Belli

Io d’ora in poi starò alla larga dai prodotti Packard-Bell. 3 delusioni su 3, di cui 2 gravi, non possono essere una coincidenza.
E passi il mio lettore mp3, che te lo spacciano per USB veloce e invece è USB medio, non sarà certo una tragedia.
E’ tragico quando la chiavetta della signora con fior di dati importanti inizia a impazzire, non prima di aver rotto un bel po’ le palle cercando di recuperarli.
E’ tragico quando la tua chiavetta – identica – inizia a far sparire cartelle importanti e segnala come liberi centinaia di Megabyte di dati che invece prima avevi.

Io vi avverto: non ne comprerò mai più! Uomo avvisato…