Caterina cartonata

Quando i bimbi nascono, nei primi mesi di vita, sono una gioia, ve l’ho già detto. Un amore incontrollabile e indescrivibile, ma in fondo è un po’ come amare visceralmente una cipolla: la metti sul lavandino e sta sul lavandino, la sposti in un cesto e sta in un cesto :)

Quando arriva l’età dei passi, delle parole e della comunicazione le cose cambiano radicalmente; ad esempio io mi stupisco sempre un po’ quando mi balza in testa il pensiero “hey, questo è un altro essere vivente, non c’era l’anno scorso! Respira, si muove, comunica. Ha una vita sociale, fatta di relazioni che a volte nemmeno io conosco” :)

Le cose che adoro in questo periodo sono:

  • camminare insieme al pupazzo, che mi arriva poco oltre al ginocchio e mi costringe ad avanzare guardandomi praticamente i piedi
  • vederla camminare barcollando quando porta qualcosa più grosso di lei (cioè praticamente qualsiasi cosa :) )
  • sentirla fare “WOOOHO!” quando si stupisce per qualcosa o vede qualcosa che le piace particolarmente. Ad esempio le collane e i braccialetti :D
  • capire cosa cerca di dirci, spesso con monoparole
  • prenderla quando tende le braccia e prova ad arrampicarsi sulle gambe, e quando arriva in braccio punta il dito verso una direzione e fa “MH!” decisa
  • vederla fare confusione con le cose. “caterina, pettinati” e lei prende il pettine di stoffa e procede. “pettina il gatto” e lei prende il gatto di pezza e se lo strofina in testa :D

Oggi al posto di Polizia dovevamo fare il foglio per l’espatrio della Caterina. A fianco a noi una signora nella stessa situazione litigava con il funzionario. “ma ci serve entro martedì prossimo”. “signora ci vuole dieci giorni”. “ma mi serve!”, “poteva venire prima”.

Avrei voluto dirgli che il Governo aveva pronto un decreto per prorogare i termini per l’accettazione della sua domanda, ma magari non aveva ancora letto i giornali di stamattina.

Niente, a fine mese andiamo a Stoccolma (ma purtroppo torniamo) e quindi alle regionali non voto. Alle politiche ho smesso, ve l’ho detto, ma alle regionali ci tenevo ancora. Ma direi che adesso mi han dato un buon motivo per non sentirmi in colpa. Se volete, per me potete anche abolire le elezioni e decidere con un decreto i prossimi governatori. Facciamo tre volte voi e una volta l’opposizione? o quattro e una?

Davvero, non fa nulla, va bene così. Posso invocare la circostanza se arrivo tardi a iscrivere la Caterina al nido? posso invocare la circostanza se dimentico di pagare il canone RAI?

[il prossimo passo - dato che "non si può non avere un avversario" - immagino che sia rigiocare Marsiglia-Milan del 1991 e abolire la vittorie a tavolino in serie A]

Siamo davvero ridotti a promuovere la cortesia sull’autobus? Davvero siamo messi così male?

Interno notte, luci al neon, camici bianchi e verdi. Filtro fluorescente su obiettivo medio grandangolo.
Tambu entra al Pronto Soccorso su una barella, piegato in due dal dolore alla pancia.

Tambu: “mhhhhhhhh ghhhhh ahiahiahiahiiiiiiii”
Dottore: “ma che diavolo è successo?”
Estrellita: “sono stati gli arancini”
D: “E’ allergico al cioccolato? (*) chi glieli ha dati a tradimento?”
E: “non quelli di Viganotti, quelli di riso!!”
D: “capisco. ma come…?”
E: “Ne ha mangiati otto!”

Questa scena potrebbe accadere domani, mia mamma crea le mitiche palline di riso. Tento il record personale! se non mi sentite più, sappiate che sono morto felice :)

[un po' di background: record precedente. * Arancini di Viganotti. Arancini/arancine siciliani]

[EDIT: missione compiuta ;) ]

Il regalo di compleanno per mia moglie è stata una giornata alle terme di Vinadio, amena cittadina del cuneese quasi al confine di Stato con la Francia. In realtà le terme sono a Bagni di Vinadio, ma poco importa.
La cornice è interessante e la struttura è circondata da monti innevati, ma risente pesantemente del tempo che passa: c’è parecchia ruggine, vetri venati e lo spogliatoio non è molto diverso da una qualsiasi palestra di periferia. Alle undici del mattino il livello di pulizia era già piuttosto basso, ma magari dopo qualche minuto sarebbe intervenuto l’omino e io sono il solito sfortunato. Per ammissione di uno dei dipendenti, ogni anno sistemano qualcosa, ma l’impressione generale è che le cose che decadano siano in numero maggiore di quelle che sistemano, il che non può portare altro che al degrado progressivo.

Prendiamo questa foto, scattata – credo – subito dopo la ristrutturazione della vasca principale

vasca terme Vinadio

non ho tempo e voglia di fotosciopparla per mostrarvi com’è in realtà, vi dico solo che il soffitto in primo piano è totalmente ricoperto da un dito di muffa, senza nessuna chiazza bianca; è completamente verde. Ovviamente vivo sul pianeta Terra, e so che un ambiente sulfureo in cui l’umidità non scende mai sotto al 90% si riduce in fretta così: dico solo che altrettanto in fretta – o almeno altrettanto SPESSO – dovresti rimetterlo a posto, ne va della tua immagine.

Detto questo possiamo parlare delle varie attività, che mi dicono essere molto più variegate che in altri stabilimenti:

  • Piscina coperta: Godibile, molto grande, permette anche di nuotare. Idromassaggio: non pervenuto, riservato ai clienti dell’hotel o da pagare separatamente.Piscina scoperta: grandiosa. un metro di neve ai bordi (e qualche pazzo che ci si tuffava), l’aria a pochi gradi prima di entrare o appena uscito e il panorama circostante la rendono il pezzo forte della giornata. Da ripetere!
  • Grotta Romana: suggestive le luci e il tetto in pietra, alla fine è una piscina come le altre, più bassa
  • percorso caldo-freddo: gradevole se si fa con calma, fatto velocemente non porta i risultati necessari (cioè se alla fine non urli non stai facendo bene :) )
  • Vasca dei fanghi: al massimo venti minuti e una sola volta al giorno. Vista da fuori è terribile, se non avete mai fatto i fanghi, e i primi secondi sono quasi nauseabondi. Sembra di immergersi nella panna, stessa consistenza ma colore grigio. Poi ci si fa l’abitudine ed è sin carino, è come un liquido ma più “resistente”, non si affonda se non ci si sforza, ci si muove a fatica, ma è così caldino… :)
  • grotte sudatorie: meglio se si entra dopo aver ingerito sostanze stupefacenti, alla John Locke, sono quattro grotte a calore crescente da inframezzare con doccia fredda. Peccato che l’ultima, la grotta a 60°, avesse la porta rotta, vanificando quindi l’intero percorso
  • trattamenti: un massaggio rilassante per la signora e un vertebrale per me, la chicca per concludere bene la giornata.

In definitiva consiglio la visita solo se si è in zona e si ha una giornata libera, se si è curiosi di provare i fanghi o il bagno con la neve intorno. Tutto il resto sono cose che si possono fare anche in altre strutture, altrove. Se invece venissi a conoscenza di una ristrutturazione completa, il discorso cambierebbe…

Facile, fino a qualche tempo fa era: lettere, pacchi, telegrammi, vaglia e bollettini.
Poi si son messi in testa di fare la banca, il BancoPosta, i mutui, i prestiti, vendere cancelleria e pure i motorini, fare gli amiconi. E lì è iniziato il declino.

Se entrate alla posta centrale di Genova, che non è propriamente piccola, noterete 16 sportelli, 4(+1) per lettere e pacchi, 11 per le “robe monetarie” . Quando vi va bene ce ne sono dieci aperti in tutto, ma quasi mai più di tre per spedire cose. Se le Poste vogliono fare la banca, che si accomodino, c’è posto per tutti; ma lascino il business delle lettere a qualcun altro, qualcuno che ne ha voglia.
Il mondo del terziario in cui viviamo non è – ancora, ma chissà se mai lo sarà – fatto solo di servizi immateriali. Se ti vendo un software col mio sito, me lo paghi con la carta di credito e ti do il link per scaricarlo va bene, fanculo le Poste. Ma se Ebay vive di intermediazione tra offerta e domanda, è perché poi questi BENI FISICI devono spostarsi. Se il mondo del lavoro è fatto di raccomandate, se bisogna spedire biglietti del treno originali per farseli rimborsare, fino a quando il teletrasporto non mi recapiterà l’olio greco direttamente in cucina, qualcuno che si prenda cura delle nostre merci mentre viaggiano ci deve essere. Può essere una banca?

Un gattino




Un gattino

Originally uploaded by Tambu


hate mail

It is like prosecuting the post office for hate mail that is sent in the post

“E’ come condannare le poste per le lettere di minacce che inconsapevolmente recapitano”
“E’ come condannare autostrade perché sui suoi asfalti viaggiano criminali, soldi sporchi, armi”
“E’ come condannare Telecom perché due assassini si parlano al telefono”
“E’ come condannare il distributore di benzina che mi ha fornito il necessario per fare una molotov”
“E’ come condannare l’Enel perché mi fornisce energia con cui torturo animali”
“E’ come condannare l’azienda del gas se mi riempio una bombola e faccio esplodere una scuola”
“E’ come condannare il produttore del telefonino che ha fatto da detonatore a distanza”

Se si iniziano a condannare i mezzi e non i responsabili, si arriverà a condannare il macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò.
E’ un esercizio pericoloso, che tanto per cambiare decidiamo di fare in Italia, primi e unici al mondo, tanto per farci ridere un altro po’ dietro. Il che sarebbe tutto sommato ordinario, se il principio introdotto non minasse alla base l’intera concezione di rete che abbiamo costruito in quindici anni…

Sono in treno mentre rientro a casa da Padova, dove si sta ancora tenendo Cultura Senza Barriere 2010.
Mi è sembrato un ottimo evento, ricco di spunti e relatori validi. Il mio speech pare sia andato bene, forse perché ricalcava in parte uno già tenuto e forse la cosa mi ha facilitato.

Come in tutte le occasioni sociali di questo tipo, ho conosciuto persone interessanti e rivisto con piacere vecchi amici, e poiché la conoscenza è il primo motore della collaborazione, si sa mai che in futuro da cosa nasca cosa…

Mi sembra doveroso ringraziare pubblicamente Marco Bertoni, che mi ha invitato a parlare praticamente sulla fiducia, e la splendida organizzazione del servizio disabilità dell’Università di Padova per l’ineccepibile lavoro. Se fossero tutti così, gli eventi, saremmo tutti più tranquilli :)

Bertonardi-Giovanaso

Curioso scambio di identità sul sito del Governo :)

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