I Guffi

L’avete aspettato per lungo tempo, lo so, ma adesso è finalmente qui: il post che unisce le categorie TheMum e caterina :D

Caterina: “nonna bieni, bieni qui a giocaLe con i Guffi (i puffi, i miei puffi di quando ero piccolo :) )”
TheMum: “arrivo piccolina”
C: “NO NO NO! alSati, qui Bicino alla Caty”
TM: “va bene, mi metto lì vicino. Che belli, quanti puffi. E c’è Birba il gatto. è il gatto di chi?”
C: “GaLgamella! eccolo qui”
TM: “e poi c’è il puffo panettiere, che fa il pane, come lo Zio Gino. Lo sai che lo zio Gion faceva il pane?”
C: “si”
TM: “e questo invece chi è? ha la matita dietro l’orecchio, il righello, il martello e la cassetta degli attrezzi”
C: “PUFFO MANNY!”

:D

Agenzia viaggi

Tambu: “ah ecco, già che ci siamo: dov’è che ha fatto la lista nozze mia cugina?”
TheMum: “in $nomeagenziaviaggi”
Tambu: “ah ok. E dov’è che vanno?”
TheMum: “mah, non mi ricordo. In Australia forse? non lo so, me l’ha detto la nonna ma sai com’è, potrebbe anche essersi sbagliata.”
Tambu: “beh, di certo penso che non andranno in Austria :)
TheMum: “…però da qualche parte vanno!”

:D

Cappuccetto Tambu

Tambu: “sai ma’, mi sono comprato il GPS.”
TheMum: “ah, quello che ti dice la direzione?”
Tambu: “si, è bello, ha la cartina, gli autovelox, la voce che ti guida”
TheMum: “e che te ne fai?”
Tambu: “EH! CHE ME NE FACCIO??? così quando vado a casa della nonna non mi perdo! CHE ME NE FACCIO?”

TheMum: “ma come fa a sapere dov’è casa di tua nonna???”
Tambu: O_o

9 aprile?

Aggiungere giorni alla legislatura dopo 5 anni mi ricorda molto quando mia mamma mi diceva: “ora basta con quel videogioco, è tutto il pomeriggio che non ti stacchi da lì

“ancora un minutino, mà”
“l’ultima, dai”
“solo 5 minuti, davvero!”
“tipregotipregotiprego devo finire il quadro”

precision everywhere

Essere precisini richiede costanza e attenzione. Ci vogliono anni e anni per essere definito “precisino-del-cazzo” D.O.C.
E una volta che vieni certificato non puoi sederti sugli allori, non puoi permetterti errori banali. Tralasciando che sono 3 settimane che dico “ah, oggi chiamo per il tagliando del motorino”, stamattina apro la porta di casa, faccio due-passi-due e torno indietro esclamando “ah, doce vado senza le chiavi del motorino?” e TheMum puntualmente mi apostrofa “eh, siamo un po’ fuori di testa eh???”

sticazzi!!! :)

il battesimo

Oggi, casomai ancora avessi avuto dubbi, ho definitivamente capito da dove viene la verve per le domande senza senso di mia madre… ovviamente parlo di mia nonna :)

In quel tempo accadde che Tambu e alcuni parenti fossero invitati ad un battesimo con rito greco-ortodosso, tra l’altro una della cerimonie più lunghe e meno comprensibili dell’universo conosciuto, essendo officiata in greco antico :)
Alla fine, passeggiando verso la macchina, mia nonna estrae il capolavoro:
MadrediTheMum: “ecco vedi, TheMum, qua ci vengono ogni settimana persone per la messa… persone che parlano magari greco e italiano”

Ma va? in un’ora e mezza mi viene bene che nessuno m’ha rivolto la parola, che al massimo riuscivo a dire “Ego soi Vassilissa”, come il film “Mediterraneo” mi ha insegnato :P

mentre più tardi mia madre risponde per le rime illustrandomi il modo in cui i miei cugini educano la piccola

TheMum: “…perchè sai, lei le parla in greco… così si abitua da subito a parlare due lingue… greco… e italiano”

ACC! avrei detto portoghese e hindi… :)

risotto alle melanzane

The Mum: “com’è il risotto alle melanzane? volevo fare qualcosa di diverso…”
Tambu: CHOMP! “insomma… quello ai funghi è 10 volte meglio, questo è solo mediocre”
IlBabbo: “infatti… per non parlare della focaccia-materasso alla salvia…”
The Mum: “OOOOOOOO ma allora!!! A ME PIACE COSI’!!! MI PIACE ALTA, la focaccia… permetti che OGNI TANTO faccio le cose come piacciono a me? una volta come piacciono a Tambu, una volta come piacciono a te e una come piacciono a me!”
IlBabbo: “…”

Tambu blocca la forchetta a mezz’aria

The Mum: “… una volta come piacciono a te, una come piacciono a me, e TRE come piacciono a Tambu”

Tambu riprende il movimento e porta la forchetta alla bocca, compiaciuto :)

corso d’inglese

Tambu: “Mà, mi sono iscritto a un corso d’inglese!! ”
Mà: “ah si? bello! ”
T: “si, una volta alla settimana, nella pausa pranzo”
M: “MA COME! nella pausa? e non mangi?”
T: “e vabeh, è fatto così… mangerò un panetto, per ottimizzare… per…”
M: “EH ma la pausa pranzo è importante, bisogna mangiare, le forze, il pomeriggio bla bla bla”
T: “MAGARI fanno loro un buffet!!!!

M: “ah si?”

:)

dentista

Quella santa donna di mia madre si merita una categoria tutta sua in questo blog. Mia madre, infatti, è specializzata nelle domande “senza senso” :)

Tambu: “Martedì prossimo vado dal dentista”
The Mum: “ah, l’hai chiamato tu?”

1) “Ovviamente no, perdindirindina, l’ha chiamato la mia segretaria!
2) “No, mi ha squillato il cellulare ed era lui: ehilà, è un sacco che non ci si vede, che ne dici di passare in studio martedì prossimo?”
3) “mò, siamo nel 2005! gli ho mandato un podcasting…”

Tambu: “si, mamma” :)