Nuovi amici

Nella inesorabile e progressiva perdita di potere del maschio medio quando ha in casa due donne, l’argomento “vorrei un gattino ora che Soli non c’è più” ha purtroppo fatto presa più volte, da più voci, e mi ha costretto a cedere su tutta la linea, addirittura raddoppiando la posta: due trovatelli di campagna che abitavano il garage di mia suocera.

Ho dato il mio benestare ad una ed una sola condizione: la scelta dei nomi senza possibilità di replica.

Quindi vi presento Brin & Page :D

brin-e-page

(clicca se li vuoi vedere meglio)

Matematico 2!

Matematico, che se per una volta, una sola volta, sgarri dalla routine il gorgo ti travolgerà.
Matematico che se per una volta impersoni il non-preciso e lo sbadato, sarai punito.

Stamattina mentre tornavo dall’asilo dove ho depositato la richiesta di iscrizione di Pupazzo mi squilla il cellulare, era mia moglie. Rispondo e non lo ripongo nel primo posto sensato, ma nel secondo. Invece di parcheggiare la macchina la lascio accesa per cambio guidatore – io prelevo lo scooter dove lo avevamo lasciato la sera prima – e quindi non compio la routine di gesti tipici del parcheggio: girare la chiave, prendere il portafogli, prendere il cellulare. Quindi dimentico il cellulare in auto e me ne accorgo sotto l’ufficio. “Poco male – mi dico – per un giorno cosa vuoi che succeda?”

E invece no, chiama in ufficio mia madre perché il gatto è scappato. E’ cieco, ve lo ricordo, ma se lasci il cancello sganciato, nemmeno spalancato ma solo con la serratura aperta, il botolo si apre ugualmente la strada e fugge. Mia moglie è irreperibile per impegni lavorativi, quindi prendo lo scooter e mentre piove abbondantemente raggiungo casa zuppo solo per scoprire che appena messo piede fuori dall’ufficio il bastardo è tornato e mia madre ha provato ad avvisarmi: sul cellulare che squilla chiuso in macchina!

Allora ne approfitto e prendo le chiavi di riserva, per scoprire con gioia che aprono sì la serratura, ma non tolgono l’allarme. E quindi rientro in ufficio coi pantaloni bagnati, un panino da mangiare sulla tastiera e un’ora e mezza in meno di permesso.
Per aver riposto il cellulare nel posto sbagliato. Il prossimo che mi dice che così la mia vita è noiosoa e sembro un robot, gli tiro un pugno che quando torna sulla Terra ci vivranno davvero solo i robot!

Note positive:
– con un mezzo a due ruote sul bagnato mi merito ancora l’appellativo di Tambernau
– ho recuperato il cellulare
– mi sono ricordato che devo leggere il libretto di istruzioni della macchina per capire come evitare di far suonare l’allarme con le chiavi di riserva

Il momento

A: “son due giorni che il gatto è strano… cerca sempre il contatto, molto più del solito”
T: “si vede che si sta avvicinando IL MOMENTO. Loro lo sanno :)

La puntura

Amici di Tambu: “siamo un po’ in ritardo, scusa. Siamo i primi lo stesso?”
Tambu: “Tranquilli. No, c’e la Dani che è venuta prima per fare la puntura a Solimano”
A: “ODDIO! poverino che gli è successo?”
T: “aaaahhh no no no. non LA puntura, la puntura normale. (ancora per stavolta :D )”.

Jabba

T: “Vieni qua grassone!”
E: “Dai, il prossimo gatto lo chiamiamo Jabba?”
T: “QUALE prossimo gatto?”
E: “beh, il prossimo, il più tardi possibile ovvio, che so, tra 10 anni…”
T: “perché aspettare? chiamiamo già questo Jabba” :D

Il sacchetto

T: “che pacco! il gatto non ci va in quel sacchetto-regalo-morbidoso che gli hanno fatto!!!”
E: “embeh? è il suo, ci gioca come vuole! Gli piace dormirci sopra invece che dentro, lascialo stare!!”
T: “ma così le probabilità che soffochi sono infinitesimamente minori…” :)

Lacca

Tambu: “accidenti! guarda che fila di formiche entra dal giardino, sono tantissime!! bisogna fare qualcosa, aspirapolvere, maledette, però sono ostinate… ci vorrebbe un prodotto apposta”
Estrellita: “dai, poi spruzziamo quel DDT delle formiche”
T: “ah ce l’abbiamo?”
E: “si, è in dispensa…”
E: “solo che poi il gatto deve stare in casa”
T: “perché, gli fa male al gatto quella roba?”
E: “eh si eh!”

T: “Soliiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… vieni di qua che ti metto la lacca!” :D

Trasportino

E: “che bello, nella casa nuova c’è un sacco di posto in cantina, possiamo metterci tutte le cose che non usiamo: scatole, attrezzi, la roba che c’è ora nel controsoffitto, un po’ di scorte, il trasportino di Soli…”
T: “no il trasportino no! Speriamo che serva per qualche emergenza” :D

Gatto da botte

Ho mezzo armadietto del soggiorno invaso da alcolici vari, che tengo più che altro per le cene con gli amici. Siccome non vorrei traslocarmeli tutti, stavo pensando di organizzare un torneo di Wii Fit con solo i giochi di equilibrio, e chi perde beve prima del giro successivo.

Tutto questo – naturalmente – prima che la Cate sia abbastanza grande da comprendere l’indegno spettacolo cui si troverebbe di fronte :D

Alla fine alcune sessioni di mosca cieca al contrario, ovvero tutti bendati a cercare di calpestare Solimano! :)