Matematico!

Sono precisino fino alla nausea, lo so. Ma lo faccio per il mio bene, e anche un po’ per il vostro che così non dovete subire i miei rimbrotti se dimentico qualcosa 😀
Ogni cosa, per me, ha una collocazione precisa, in massima parte immutabile, decisa a tavolino secondo logiche che a volte nemmeno io capisco: la prima volta che uso uno zainetto scelgo dove tenere il badge dell’ufficio, il portatile, il caricabatterie del cellulare, le penne. E lì restano per sempre.
Se indosso la giacca della moto, le chiavi di casa sono in una tasca, il cellulare in un’altra. Se ho il piumino, altra combinazione, ma è e sarà sempre così.

Il motivo è facile da capire: ho sempre tutto sotto controllo e trovo sempre tutto al primo colpo.
Ieri sera, ad esempio, ho appoggiato un attimo il cellulare sulla libreria del terzo piano, invece che sulla scrivania, e sono poi uscito senza. E’ matematico! 🙂

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7 Comments

  1. Botty

    Lascia perdere, che l’altra volta che ho cambiato la tasca al passaporto perche` non avevo ‘la mano giusta’ libera, quando l’ho cercato ho perso 3 anni di vita… 🙁

  2. Tra l’altro avere un palazzo come casa non aiuta in questi casi 🙂

  3. non sai quanto è vero… spesso dimentico le chiavi del ponte levatoio in casa e mi tocca attraversa il fossato a nuoto e scalare la torre ovest per riguadagnarle 😀

  4. Questa cosa secondo me è più comune di quanto si possa immaginare, anche io devo avere tutto nella stessa posizione. Perderei troppo tempo a cercare di ricordarmi dove ho messo le cose.

  5. Fantomius

    Anche io sono estremamente metodico nel posizionamento del contenuto delle tasche da anni le tasche sono definite a prescindere dal paio di pantaloni.

    Il vero problema sorge quando ci sono pantaloni con meno tasche del solito che mi obbligano ad una riorganizzazione temporanea. :p

  6. Pingback: 30 seconds to Tambu · Matematico 2!

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