Non è detto che tu non vada più al Carrefour

Per dovere di completezza, vi segnalo che le cose si muovono. Ancora non siamo alla piena soddisfazione – crocifissione in sala mensa dell’insensibile commessa e punizione corporale di Gino “non mi sono accorto di nulla” Fotografo – però si imbocca la giusta strada. Spero presto di poter fare un altro post col titolo che già immaginate, significa che per una volta le cose girano come si deve…

Backup 2

Voglio segnalarvi che ho effettuato l’acquisto, e probabilmente ho risolto la questione. Ho comprato proprio l’Acer Easystore da 2 Tb, da Mediaworld a 299 euro (quando online a meno di 500 non si trova, misteri. Ho preferito non chiedere e approfittarne a testa bassa 🙂 ) forte del fatto che non avevo letto attentamente le specifiche: pensavo facesse RAID 0 o 1, invece fa anche RAID 5. quindi a disposizione ho 1,5 Tb di spazio, 900 MbGb dei quali destinati al backup completo degli hard disk mio e della signora (500 + 400 mega giga) e 600 disponibili per tenere a portata di mano file non vitali senza intasare i PC.

Ora devo decidere se usare il software di backup della Acer o un altro, poi tra un po’ vi saprò dire come mi trovo 🙂

Sliding Doors

Ho intervistato per Appunti Digitali il professor Armando dell’Università di Genova, in merito alla notizia della falla scoperta nel protocollo di autenticazione e poi corretta dal motore di ricerca.

Mi è venuto in mente che io ho frequentato il primo anno di Ingegneria informatica nell’anno scolastico 95/96, e lui ha preso servizio proprio nel luglio 1995. Era il mio docente di esercitazioni di fondamenti di Informatica 🙂
Chissà, se non mi fossi ritirato subito… 😛

Goodbye, cruel world

Goodbye, cruel world,
Im leaving you today.
Goodbye, goodbye, goodbye.

Goodbye all you people,
Theres nothing you can say,
To make me change my mind.
Goodbye. 🙁

Non andrai mai più al Carrefour

Il titolo è giusto, TU non andrai mai più al Carrefour, come me, come Barbara e come tutti quelli che stanno giustamente facendo girare questa sconcertante storia di discriminazione e ignoranza. Leggila, leggila due o tre volte. Poi domandati cosa è giusto fare. Poi pensa che sicuramente arriveranno le scuse della direzione (certo, sempre dopo), pensa che qualcuno dirà che “erano collaboratori esterni”, che “noi non c’entriamo”, che bla e bla e ancora bla.

Poi fai come faccio io, non mettere mai più piede in un centro commerciale Carrefour. E se ti stai dicendo “esagerato, al massimo non bisogna andare al Carrefour di Assago” dovresti rileggere la storia un altro paio di volte. Quando non si sanno scegliere i collaboratori e i dipendenti, è un problemone grosso grosso…

festa messicana

L’annuale festa Kahuna si è svolta ieri sera. L’anno scorso era una cena indiana, quest’anno abbiamo fatto una festa tex-mex. Ci siamo procurati due sombreri, un festone colorato, svariate centinaia di Megabyte di musica tradizionale (tra cui l’immancabile El jarabe tapatio) e tanta allegria. La signora ha cucinato:

  • chili
  • guacamole, da servire con i nachos
  • peperoni “parlanti”, ripieni con riso, mais e altro
  • tacos

e completavano il quadro il queso a dadini, la macchina per gli hot-dog sempre in funzione e una torta al cioccolato e cannella, in realtà poco messicana ma comunque gradita. Poi Tequila per tutti!
Alla fine la conta dei cadaveri era di 18 bottiglie da 33 tra Corona, Sol e Desperados e una Heineken da 66 🙂

Il gatto Solimano, anche in questa occasione, ha evitato per bene di fare il suo numero. Era previsto che, cito la mia email di invito,

Durante la serata il gatto Solimano tenterà di battere il record mondiale di siesta, appartenente a Pedro Gomes Alvarez de Montoya in Carrido de nino Santos da Teotihuacan, con una ronfata continuativa di almeno 6 ore e 13 minuti. E il tutto senza toccare acqua, croccantini o sabbietta!!

festa texmex

Colonna sonora:

Gli schermi lucidi sono il male

Mentre sto alla finestra e guardo passare le notizie quotidiane sui nuovi netbook, in attesa di decidermi finalmente su cosa comprare, mi imbatto in un post dell’ottimo Netbookitalia.com, cui non posso far altro che replicare così.

Gli schermi X-bright, Glossy o chiamateli come volete, sono il MALE ASSOLUTO! a cosa mi serve comprare un portatile, se poi posso usarlo solo al chiuso o di sera? che senso ha avere un computer comodo da portare in giardino, se in giardino non si può usare? se al bar non si può usare mentre sorseggio una tazza di caffè all’aperto? Se accendo il mio Vaio di giorno, al Sole, è come se lo schermo fosse spento. Non esagero, non si distingue una icona dallo sfondo, se apri word intuisci che c’è una barra degli strumenti, ma non puoi leggere niente. Nada, niet.

Per cui state certi che NON mi comprerò un Dell Mini Inspiron 9, anche se era uno dei papabili… peccato…

Il colesterolo dei protoni

Non ci sono più i protoni di una volta, è colpa di McDonald’s. Me li vedo già, grassi e appesantiti, arrancare tra i magneti, sudati e demoralizzati per la figuraccia. Quando ero più piccolo si che c’erano gli acceleratori di particelle veri, e i protoni veri, muscolosi e scattanti. Quelli che venivano sparati alla velocità della luce e che per fare 27km impiegavano 0,00009 secondi (27 diviso 299.792) 🙂

Il fascio di protoni e’ arrivato “al punto 7”, ovvero ha superato anche l’esperimento Cms. Il test che segnera’ la partenza dell’acceleratore sara’ finito quando il fascio di protoni avra’ completato tutto il giro dei 27 chilometri dell’anello dell’acceleratore.

[Adnkronos su Il Tempo]

Eurofighter show

Lunedì scorso, mentre ero in spiaggia a Marina di Grosseto, ho visto un caccia volare basso in direzione Sardegna. Era veramente basso, e faceva un discreto casino. Poi ne è passato un altro, e poi un altro ancora. Visto che lì vicino c’è la base del 4° stormo, ho pensato a un trasferimento di mezzi. Sulle prime mi sembravano dei MIG russi, ma ero un po’ arrugginito. Poi il bambino che è in me è uscito prepotentemente allo scoperto, ho riesumato dalla memoria tutti i numero di “Take Off, l’enciclopedia dell’aviazione militare” che custodisco gelosamente, e ho capito tutto (beh, invero m’ha aiutato l’amico Guzzo tramite SMS 🙂 )

Erano Eurofighter, e F16, e insieme a loro c’erano gli MB339 tipici delle frecce tricolori, che il giorno prima avevano fatto un passaggio col fumo bianco sulla stessa spiaggia e il giorno dopo avevano una esibizione a Ravenna, e sembravano fare esercitazioni congiunte di pattugliamento. Ho requisito la LUMIX di mio padre e ho scattato un po’, anche se ho dovuto dare fondo allo zoom digitale per cui molte foto sono indecentemente sgranate. Ho anche fatto tre video, trovate tutto nel set di flickr

oppure http://www.flickr.com/photos/tambu/sets/72157607184128409 per chi vuole lo schermo intero.

Che dire, fa sempre un certo effetto vederti svolazzare sulla testa qualche centinaio di milioni di euro!!

Scelgo la 3

ESEMPIO 3 di rinegoziazione

Mutuo stipulato il 01.01.2006
importo stipulato 100.000 euro
durata 30 anni
Tasso di stipula: Euribor + 1%
Euribor al 01.01.2006: 2,5%
Euribor a luglio 2008: 5%
Deb. Res. al 31/7/2008: 94.901,67
Media dei tassi cliente 2006: 4%
Tasso cliente attuale: 6%
IRS + 0,50%: 5,50%
Prima rata di ammortamento: al 3,50% pari a 449,04 euro
Ultima rata addebitata: al 6% pari a 586,77 euro
Nuova rata rinegoziata: al 4% pari a 477,42 euro con addebito di 109,35 euro sul conto accessorio

Nell’ipotesi che i tassi rimangano fermi per i prossimi 27 anni e 5 mesi, fino alla fine del mutuo (cioè sino al dicembre 2035 ndr), il cliente matura sul c/c accessorio un saldo a debito di circa 82.092,54 euro. Questo sarà ammortizzato con rate costanti di 477,42 euro per ulteriori 28 anni e 3 mesi (cioè sino a marzo 2063, ndr).

Questa è l’ipotesi 3 con dati inventati (le altre due sono 10 anni e 20 anni) che la banca ha inviato per far comprendere cosa comporti esattamente la genialata di Tremonti. E vabeh che i tassi non saranno mai costanti. E vabeh che così sai sempre quanto paghi. E vabene tutto, ma a me pare una presa per il culo bella e buona…