Il potere taumaturgico del blog

Mi è sempre piaciuto avere un blog, non l’ho mai negato. E non è tanto il pagerank, le visite, qualche invito ogni tanto e quelle cose lì. E’ piuttosto la gente che conosci, gli amici, le cose che leggi. C’è però un effetto collaterale, che pongo a metà strada tra il campo di distorsione della relatà di Steve Jobs e il Mystic Beggi Network: alcune cose che passano su questo blog si materializzano senza averne il controllo!

Vi ricordate il post sul fac-simile? il giorno dopo il bigliettino era corretto.
E il post sull’alta fedeltà? Ci hanno appena regalato una Tivoli Model-Two, quasi come a Suzukimaruti (anche io sono stato web-jockey).

Posso chiamarla “Bolla Tambu di materializzazione dei sogni”? 😀