Code is poetry#2

Tambu: “in effetti non capisco bene questa query. Cioè, so cosa deve fare, ma perchè CAST(SUBSTRING(DataInizio,4,2) AS INT)?”
Collega: “eh, perchè dobbiamo recuperare tutti i record del mese selezionato”
Tambu: “ma le date nel database non sono in formato data?”
Collega: “no, sono stringhe. preferisco gestirle così.”

(per la cronaca: è lo stesso del post precedente. Anche in quel caso preferiva fare 8 replace; perchè non si fida molto dei metodi del server, tipo Server.HTMLEncode…)

Però basta post tecnici e noiosi; tanto oramai ho capito che qui gira così. Sarò presuntuoso e antipatico, ma qua dentro non si cambierà mai niente. Non puoi cambiare nulla dal basso. E in alto non ci arriverai mai…

GRAVISSIME FALLE IN FIREFOX…

Mozilla Firefox…il mondo rischia l’estinzione!

Ecco, più o meno è questo il titolo che le news del settore informatico avrebbero avuto oggi, se al posto della volpe rossa ci fosse stato Internet Explorer.
Oggi è uscita la versione 1.5.0.5 del browser di casa Mozilla, che preciso subito uso anche io con grande soddisfazione (a scanso di equivoci), che risolve parecchie vulnerabilità di sicurezza, 12 per la precisione, e il cui aggiornamento è urgente.
Tutti felici.

Anche io sono felice, però bisogna ammettere che per molto meno, nel caso del browser di casa Redmond, si sarebbe alzata molta più polvere. Non lo dico per polemica, ma per dare a Cesare quel che è di Cesare.

OCR

Ho uno scanner da una vita. Esattamente da quando, in pieno boom della new economy, feci un periodo di prova di due settimane in uno studio di avvocati/ragionieri che si erano lanciati nel business dei siti. Tra le altre cose lì ho imparato a odiare l’IMAC, quello colorato fatto solo dallo schermo; si piantava talmente bene che dovevo andare a staccare la spina, ogni altra operazione era inibita.
Dicevo, dopo due settimane trovai fortunatamente un lavoro VERO, e loro congedandomi dissero “beh, peccato, perchè qua si parlava di mettersi in casa un SERVER, progetti importanti, linee veloci. Comunque possiamo collaborare, ha la dotazione per portarsi a casa il lavoro che le retribuiremo quando consegnerà?”

CERRRRRRRRRRRRRRRTO!!!

Oggi per la prima volta l’ho usato in modo intensivo (beh, escludendo la falsificazione di denaro e documenti, ovvio 😛 ). I software OCR (Optical Character Recognition) sono un portento al giorno d’oggi, ma possono essere massacranti; specie se acquisisci fogli dell’anteguerra su carta velina, battuti con macchina da scrivere direttamente in bella (“bella”) copia. Devo dire che il grado di riconoscimento di questi cosi è davvero notevole, oltrepassa agevolmente il 95%. Certo, alcuni spunti esileranti ci saranno sempre (ci ho messo 4 minuti buoni a capire cosa c’entrasse NONNA in una frase sul buddhismo… era “non ha”), ma fa pur parte del gioco, no? 🙂

l’hacker che è in te

o in me, non so quanto ancora potrà resistere…

Dai, siamo sinceri: se ti colleghi a un sito e ti si presenta la lista dei file, significa che non hanno abilitato nessun documento di default sul webserver (errore 1) e che hanno abilitato il browsing delle directory (errore 2). Se dentro a queste directory ci sono dei file .inc, equivalenti a file di testo, che saranno inclusi negli asp, che se non vengono processati dal server sono leggibili e dentro hanno del codice asp con delle connessioni al database (errore 3), significa che c’è qualcosa che non va.
Se una di queste directory si chiama “memopass” e dentro c’è un database access, lo scarichi e dentro C’E’ UNA PASSWORD (errore 4) puoi davvero trattenerti??? 🙂

se non ci fosse Google

[traduzione del post su Google Operating System]
  • la nostra mail sarebbe grossa ancora 2 o 4 Megabyte e noi ne saremmo felici
  • dovremmo cercare una mail scorrendo tutti gli oggetti o i mittenti
  • pagheremmo per software come Picasa, Keyhole (ora Google Earth), Sketchup
  • molte startup non esisterebbero senza Google AdSense, quindi ci sarebbe meno innovazione
  • Opera sarebbe ancora shareware e pieno di pubblicità
  • la nostra homepage sarebbe un portale, o il classico about:blank
  • il nostro motore di ricerca sarebbe zeppo di risultati misti a pubblicità, senza rispetto per l’utente
  • non cercheremmo un campo CERCA in ogni sito
  • penseremmo che il software in beta è solo roba pericolosa per smanettoni
  • le news tecnologiche sarebbero molto meno eccitanti 😀

fuzzy firewall a masterweb

Mentre lo skyblog è alle prese con problemi ben più gravi, approfitto per segnalare un certo pressapochismo anche nella gestione di chi ospita questo blog.

Stamattina ho aperto una segnalazione per sito irraggiungibile (non questo dominio, un altro che ho presso di loro), dopo che ieri per tutto il giorno Montastic mi ha informato che faceva su e giù.

dopo un’ora e mezza mi rispondono:

Gentile cliente:
Il problema è rientrato.

Il servizio di monitraggio che lei usa non ha nessuna affidabilità anche perche nella maggior parte dei casi viene bloccato a monte dal firewall.

ah si? io invece Montastic lo trovo affidabile, perchè il 90% delle volte che mi dice che un sito è irraggiungibile io clicco e così è. Comunque:
– che significa “nella maggior parte dei casi?” o il firewall blocca, o non blocca. 1 o 0. o usano un firewall fuzzy?
– perchè mai il firewall dovrebbe bloccare una normale GET su porta 80?
– e come mai se questo firewall blocca le richieste, Montastic mi dice che il sito è regolarmente su?
– se invece hanno – nella maggior parte dei casi – bloccato l’IP, perchè lo avrebbero fatto? mi sto per caso perdendo delle visite da altri IP?

da quando Masterweb è stato acquistato da Aruba, i servizi sono degradati esponenzialmente. Non mi sento di consigliarlo a nessuno, se non per siti personali che non hanno bisogno di uptime particolari.

FONERO!

Ooooooooooooooocchei vaaaaaaaaaaabbene!!

Ora sono un fonero completo. Lo devo principalmente a Giorgio Zarrelli, che ne sa a pacchi di routing, firewalling, FON linux, e che soprattutto è stao molto paziente a spiegarmi quel che non andava e anche altre cosine simpatiche che mi serviranno in futuro! 🙂

mezzo FONero

Dunque: smanettando più o meno a casaccio (metodo empirico ruleZ!) sono arrivato sino alla situazione in cui navigo dal PC fisso, ho registrato il router su FON e mi sono anche connesso usando la mia password.

Ora però non riesco a configurare il firewall. Specificatamente non riesco a fare i FORWARD ad entrare verso il PC fisso. Non che in realtà mi servano regole complicatissime: essendo che tra un mese cambia tutta la configurazione della LAN di casa mi basta fare un semplice “FAI ENTRARE TUTTO” e lasciare gestire le cose al firewall software, come d’altronde è stato sino ad ora.
Però non c’è verso.

Niente, ve lo scrivo perchè pare porti fortuna, comunque se avete esperienze… 😉

FON – troppo facile per essere vero

Sapevo che qualcosa non avrebbe quadrato con la configurazione ancora prima di fare l’ordine… ma normalmente non sono uno che si dà per vinto senza provare, e cmq non sto mica gettando la spugna, eh…

Il fatto è che il mio modem Alcatel Speed Touch Home, ha come indirizzo IP predefinito 10.0.0.138, il che mi aveva costretto a suo tempo a configurare la mia LAN di casa con IP di quella classe (e IP secondari di classe 192.168.x.x), e non vedo tanto semplice trasformarlo: in primis perchè non sono affatto sicuro che poi si allinei con la centrale Infostrada, secondo perchè bisognerebbe cambiare tutte la tabelle di routing dentro, e non son buono. Il router FON invece ha un IP tipo 192.eccetera e non c’è verso – al momento – di farli vedere. Intanto ho scritto al supporto FON, ma se qualcuno avesse un’idea, è benvenuto 🙂