30STM – kings and queens

Si, immagino che vi starete chiedendo come mai non scrivo nulla sul nuovo singolo dei 30 seconds to Mars, che gira da un paio di settimane in TV. Sostanzialmente perché ho paura, anzi terrore, che l’album sia una porcata, il classico flop dopo due album belli. Ma ovviamente spero di sbagliarmi.

La canzone è questa qua

e mi provoca sensazioni contrastanti: la sento e mi dico “non è niente di che, anzi è quasi bruttina”, ma poi per tutto il giorno dopo me la ritrovo in testa. Razionalmente è una canzone scritta pensando al concerto, con la gente che farà OOOOOHHHH OHHHH OHHHHHH (magari con gli accendini accesi), e lo può intuire anche guardando alcune pose di Jared Leto durante il video. A livello inconscio però c’è qualcosa che si muove: forse il contrasto con il titolo dell’album (this is war) che il video basato su biciclette e molotov coi fiori dentro ha. Forse la variegata umanità che i ciclisti hanno, conciati in tutti i modi possibili e di tutte le etnie immaginabili. Forse la fiumana di biciclette che invadono una città deserta. Mi sembra che ci sia un messaggio positivo, di speranza, ma magari mi sbaglio…

La mia, di speranza, è che l’album valga la spesa, perché ovviamente me lo compro originale nonostante la copertina orrenda :)
copertina dell'album This is war

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2 comments

  1. Teresa

    I ciclisti sono della massa critica? Potrebbero, visto appunto il messaggio della molotov coi fiori eccetera. Il video mi piace abbastanza, la canzone non so, ma io non conosco molto il gruppo.
    Ciao!

  2. Pingback: 30 seconds to Tambu · 30 seconds to mars – this is war

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