Come Google fa approcciare ai suoi servizi

Uno dei segreti del successo delle applicazioni di Google sta nella login unificata. Attraverso un Google Account infatti si accede a tutti i servizi che la grande G sforna. Con “tutti” intendo tutti quelli che esistono ora, ma anche quelli che sfornerà in futuro.
Perchè è importante questo? vi faccio un esempio:

Ieri aggiungo un evento al mio calendario, lo condivido con la signora, e invito altre 4 persone. Di queste una so che usava Calendar da non più di due giorni, una pensavo non lo usasse nemmeno, però ha una casella gmail (e quindi un Google Account). Poco male, perchè tanto l’invito arriva via mail.

Ecco, il fatto che controllando la mail ed eventualmente cliccando su “accetto” e/o “mostra il mio calendario” genera nell’utente una curiosità speciale. “ma come? ho un calendario? non lo sapevo, fammelo vedere”. e basta; non c’è nemmeno bisogno del passo successivo – “mi piace e quindi mi iscrivo” – perché sono già iscritto e il mio calendario è popolato con almeno un evento.

E’ un sistema che INVOGLIA gli utenti ad essere usato, non annoia con le registrazioni e le password, e fatto e finito e usabile nel momento in cui viene presentato.
E’, insomma, un atteggiamento corretto e vincente.

Libero!

il 16 novembre è terminato il mio contratto con Libero ADSL. Stamattina ho spedito il modem e ho faxato la ricevuta della spedizione. Mi aspetto ancora una bolletta, l’ultima, dopodichè non avrò più nulla a che fare con loro. son soddisfazioni! (soprattutto perchè mi sono fatto cambiare la modalità di pagamento in bollettino postale. Se mi mandano altre bollette non le pago. che mi fate? mi staccate la linea? 😀 😀 )

Il successo

Il successo di una storiella si misura in quanto tempo fa il giro dei tuoi amici… ai tempi del blog le cose sono ancora più veloci, ma l’email fa ancora una parte abbastanza importante in queste catene.
Ebbene, pochi secondi fa mi è arrivata per posta la storiella sulle agenzie immobiliari di Andrea Beggi.

peccato che non ci sia uno straccio di link o di attribuzione dell’autore :-/

Diavolo d’un Terenzani!

quel mostro CE L’HA FATTA DAVVERO!
E FUNZIONA!!! 🙂

signori, una standing ovation per Francesco (e un caloroso bentornato a casa ai commenti che avevo lasciato su Splinder 😛 )

barcamp. situazione.

Al Barcamp di Torino siamo arrivati a 160 iscritti. non si è ancora capito se è un bene o un male, anche se mi dicono che con 3 sale a disposizione si dovrebbe riuscire a fare tutto.

La prima regola del barcamp è: non si parla del barcamptutti ascoltano, tutti parlano.
Questa regola è già stata disattesa al Bzaarcamp, dato il numero elevato di partecipanti, e lo sarà in modo ancora più evidente a Torino. Posso anche chiudere un occhio, purché non restino dei vuoti. E fino qua…

Poi vennero i buoni pasto e la registrazione all’ingresso. sebbene mi puzzino già un pochino di più, posso anche capire che ci sia buona fede (soprattutto il catering equo-solidale) e vabbeh.

Ora vengo a scoprire da Lele che bisogna iscriversi agli interventi. eh no, non mi va. non ci sto proprio.

Se la differenza da una conferenza tradizionale è solo che si organizza via rete, allora non ha più senso chiamarla barcamp. Non è nemmeno l’unica che si crea e gestisce interamente via rete.

traguardi importanti 3

Come previsto, durante la notte si sono passati i 3000 commenti di spam

Akismet has caught 3,030 spam for you since you first installed it.

e come promesso, eccovi il grafico dell’andamento esponenziale del fenomeno. E’ ancora acerbo, ma vedrete che in breve diventerà una bella bella (brutta brutta) curva.

andamento dello spam sul mio blog

Caso o marketing

il fatto che l’indirizzo unico per la corrispondenza del gigante energetico sia

Enel Distribuzione
Casella Postale 1100
85100 Potenza

è un caso o un’abile mossa di marketing? 🙂

io sono internet

Ieri sera un amico mi ha guardato storto quando ha saputo quanto spendo per la mia flat. Ma io con internet ci lavoro in ufficio, e ci lavoricchio a casa, ho sempre bisogno di cercare qualcosa, di parlare con qualcuno, di leggere la mail.

Io e internet siamo un tutt’uno, e internet è nella mia vita reale. Se qualcuno mi parla di un corso di comunicazione, io penso al search engine marketing e ai siti, non alla carta stampata o ai curriculum. Se mi dicono “io lavoro nella ditta TALDEITALI” io cerco subito il loro sito e inorridisco se non ce l’hanno (o gli faccio le pulci se lo trovo). Se mi capita di entrare, come venerdì, in una sala gremita di persone per la presentazione di un libro, mi domando chi sono queste persone e come hanno fatto a sapere dell’iniziativa, e penso che sarebbe bello poter tracciare le varie “campagne” che li hanno portati lì e i referrer.

Sei quel che mangi, dicevano gli antichi. Io sono quel che digito e che leggo 🙂

così va il mondo…

A giugno mi hanno rubato – invano – la moto sotto casa e hanno tentato di farla a pezzi per farne parti di ricambio, segno inequivocabile che il mercato ha fame di ZETE 750, e oggi non riesco a vendere un suo parafango su Ebay????

Calendario superbike 2006/2007 per Google Calendar

Come richiesto da Koolinus nel post omologo sulla motoGP, eccovi il calendario 2007 della Superbike pronto da aggiungere a Google Calendar.

aggiungi il calendario a Google Calendar

Segnalazioni:

  • Ho inserito per tutti l’orario fittizio 14:30 – 15:30 (non avevo voglia di cercare).
  • le date del 1 aprile, 8 luglio e 21 ottobre sono ancora DA DEFINIRE, nel senso che non si sa dove si correrà.
  • La tappa di Vallelunga, Roma, è ancora in forse, manca solo la firma del contratto tra la federazione e l’autodromo.