My personal fight club

Il mio fight club personale è la mountain bike. Ieri ho preso una straccionata paurosa nel fango freddo, la bici mi è passata sopra agganciata ad una gamba, ma poco dopo ero in piedi, dolorante ma come nulla fosse.

Mi fa sorridere il pensiero di riprendere a lavorare il lunedì, e a volte di andare a trovare clienti e sotto la camicia o i pantaloni avere ogni tanto lividi ed escoriazioni, proprio come Edward Norton nel famoso film.

Se non l’hai mai provato ti sembra ridicolo, ma è un toccasana per lo spirito, non certo per il corpo 🙂

I numeri, prima di tutto

Ieri sera, mentre ceno, rumore di trambusto di gatti.

Io: “Brin! basta! PAge cosa hai in bocca? un topo? vieni qua!”
Ale: “è il secondo, stasera”
Io: “Ah si? presto presto!”
Ale: “cosa? farla uscire?”
Io: “no! aggiornare il google docs delle prede!”

🙂

Ho cambiato tema!

Ho cambiato il tema del blog, cosa che non accadeva ormai da… praticamente sempre! 🙂
Questo mi farà tornare a scrivere? non lo so, ma diciamo che l’idea è anche quella. Nel frattempo vedo che le cose nei temi WordPress sono cambiate tantissimo, dovrò abituarmi un pochino a tutte queste opzioni, e naturalmente sto ancora lavorando al layout.
Ora provo a pigiare tutti i pulsanti di share sociale, voi provate a usare il comment box di Facebook! 🙂

Customer Care 2013

Ultimamente, per mia sfortuna, ho avuto a che fare con diversi customer care, quegli oggetti mistici che nel 2013 sarebbero anche scontati, se non fosse che in realtà spesso fanno di tutto per farti pentire di essere cliente. Ecco cosa è successo:

1) Apple: mi si guasta lo schermo dell’Imac, tragedia! In realtà non ho avuto a che fare direttamente con Apple, ma l’ho riportato nel negozio dove l’ho comprato. Ho AppleCare, prendono nota del problema, e considerando che di mezzo ci sono le feste risolvono tutto in tempi decenti. Niente da dire.

2) Google: compro un Nexus 5 bianco da 32 Gb, me ne arriva uno nero da 16. Telefono (anzi, mi faccio richiamare premendo un pulsante) al customer care, prendono nota, subito dopo mi mandano una mail per reperire informazioni, alla fine prendono atto dell’errore. Mi propongono di restituirlo e rimborsarmi il 100% o tenerlo e rimborsarmi la differenza; rimandare questo e mandarmi quello giusto pare non essere un’opzione. In ogni caso opto la prima, mi mandano istruzioni dettagliate su come impacchettarlo e spedirlo a costo zero.

3) Amazon: mi si guasta un telecomando universale Logitech, comprato su Amazon. Chiamo Logitech per provare a risolvere, ma siccome non se ne esce mi faccio richiamare dal supporto Amazon: fantastici, gente, casomai aveste dubbi: gentili, veloci, preparati! Mi chiede se ho già sentito il produttore, prende nota dell’ordine che conteneva il telecomando, si accorge di un problema con l’indirizzo di spedizione e lo corregge in autonomia, me ne spedisce uno nuovo a costo zero, con istruzioni dettagliate per rimandare indietro quello guasto. Impagabile!

4) Genialloyd: in realtà non sono cliente e non ne ho avuto bisogno, ma va raccontata perché fa parte del “customer care”. Faccio un preventivo su facile.it qualche anno fa, e da allora all’approssimarsi di ogni scadenza loro mi mandano una mail con i preventivi più vantaggiosi. Per qualche motivo anche Genialloyd lo fa, credo che la mail gliela abbiano passata loro. In ogni caso leggo questo:

Gentile Signor Cilia,
Mi permetto di disturbarLa per chiederLe se ha bisogno di aiuto per il preventivo n. 560543648.

e sin qui tutto ok

Se è interessato alla nostra offerta dovrà, inviarci una copia dei seguenti documenti:

e bla bla bla, mi sembra sensato.

Se invece ha ancora qualche dubbio o se ha bisogno del mio intervento personale non ha che da rispondermi e spiegarmi cosa posso fare per Lei: non faccio mai mancare nella mia giornata il tempo per leggere e rispondere ai Clienti, è la parte che amo di più del mio lavoro.

qua mi si drizzano le orecchie. Se sei un addetto al customer care hai a che fare tutto il giorno con i clienti, chi mai dovrebbe RITAGLIARSI del tempo per leggere le mail dei clienti? scorro subito sino in fondo per vedere la firma

Leonardo Felician
Amministratore Delegato
Genialloyd SpA
felician@genialloyd.it

BOOOOOOOOOOOOMMMM! 🙂

Biking 2013

Questo è stato l’anno in cui ho scoperto la mountain bike. Partito quasi per gioco a Marzo (“vediamo un po’ se mi piace davvero”) nel giro di pochi mesi ho cambiato bici, ho intortato un amico e lui ha messo su un gruppetto: l’altro ieri eravamo in sei, a scorrazzare per le montagne liguri.

Lo stesso amore a prima vista l’ho avuto solo con la moto, e forse il fatto che entrambe abbiano solo due ruote non è casuale. In ogni caso ecco le mie statistiche sportive del 2013, che voglio assolutamente migliorare il prossimo anno:

Schermata 2014-12-31 alle 11.56.48

Ricorsività natalizie

1) Ah, non vedo l’ora che siano le feste così sistemo e pubblico la miliardata di foto arretrate che ho sul Mac

2) Ah, finalmente durante le feste posso portare il Mac in assistenza

dialoghi che continuate a sentire nel 2013

[questo post è la triste continuazione di quest’altro]

“Ciao, hai avuto problemi a trovare questo posto?”
“Mah, no, ho seguito i cartelli… solo alla fine, erano diradati, mi sono un pochino perso ma poi ce l’ho fatta”
“ah, non ce l’avete il navigatore?”
“no, non viaggio spesso. Ora scusa, controllo cosa ha fatto $quadradicalciopreferita”

E tira fuori uno smartphone

***

“ti seguo in macchina, che non so dov’è il posto. E mi raccomando, vai piano, che se non ti vedo più mi perdo, non so dov’è il posto!!”.

quantità di smartphone presenti nella macchina: 3

Letterina

IMG_20131018_204349

Le ho detto che Babbo Natale ha chiesto ai bambini, quest’anno, di scrivere le lettere presto che alle poste c’era ingorgo (mi riferivo ai corrieri, in realtà :))
Dopo pochi giorni lei ha prodotto questo foglio, con le seguenti richieste:

Il poni bianco
Uincsirenics
Il conilieto ce manga lacarota

si grasie babonatale

Ah, il vituperato italiano! Almeno si scrive come si pronuncia 🙂

La cassa

Cate: “guarda! Mi hanno e regalato il microfono. Come funziona, come si usa?”
Io: “eh ora ho un attimo da fare, comunque bisogna attaccarlo a una cassa. Ti aiuto tra qualche minuto, appena finisco”
Cate: “ah la cassa. Capito”

wpid-IMG_20131012_135147.jpg