mucche a cui mungere soldi…

Genova credo sia la sola città al mondo dove ci sono parcheggi a strisce blu sulle corsie degli autobus. E se ci pensate è geniale: paghi sempre!
se è orario di parcheggio, paghi per starci. Se non è orario di parcheggio, paghi se ci transiti. Più tutte le sfumature, cioè quando inizia una cosa e finisce l’altra, o se paghi per starci sforando anche in una finestra temporale in cui invece è corsia dei bus.

Le nuove colonnine poi, sono fantastiche…
in piazza della vittoria si pagano le strisce blu anche domenica e festivi. e vabeh. fino alle 21 invece che fino alle 20. e perché?
comunque devo dare 4 euro, e non ho moneta. La colonnina prende anche le banconote, metto 5 euro ma la Ale mi fa notare che non dà resto. Allora premo il tasto rosso CANCELLA… e lei mi stampa il biglietto come se avessi premuto conferma.

Infine, arrivo all’Oktoberfest, dove alla sera l’unica birra che ti vendono è quella da litro. Con tutta la buona volontà, non ce l’avrei fatta, la Cate non beve birra – ancora – mia moglie non molta.
“ce l’avete solo da litro”?
“si”
“ok, tre acque gassate”.

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4 Comments

  1. Di più: paghi anche se sei sull’autobus!!!!! E considerando che in teoria se ci stai a piedi potrebbero multarti lo stesso, PAGA!
    🙂

  2. il massimo per me sono le corsie degli autobus in mezzo alla strada.
    Ma non per tutta la strada, solo per un pezzo. Così l’autobus è autorizzato a fare zig zag per tornare sulla destra in concomitanza della fermata ….

    un genio del male.

  3. Guzzo

    Per quanto riguarda il parcheggio continuo a suggerirti, come ho già fatto in passato, questo strumento http://www.telepark.it/
    Non paghi le frazioni d’ora, non hai bisogno di avere moneta sempre con te, non rischi di prendere multe mentre sei alla ricerca di una colonnina (lontana 300m) e passa il parcheggiatore (per poi dover fare ricorso).
    C’è un costo di ricarica, come ai tempi delle ricaricabili telefoniche prima della legge Bersani, ma tutto sommato è ammortizzabile con i vantaggi che ti ho descritto.
    Ciao

  4. Guzzo

    Ho commesso un errore. Con il mio “non paghi le frazioni d’ora” intendevo dire che paghi realmente per il tempo di cui usufruisci del parcheggio, senza arrotondamenti all’ora successiva.
    Ed altro grande vantaggio è che non devi “preventivare” anticipatamente la durata della tua sosta (con rischio di sovrastime, che costano, o rischio di dover tornare all’auto per allungare la sosta, o peggio, prendere la multa): paghi “a consuntivo”, quando torni a ritirare l’auto. “Fermi” la sosta con una telefonata gratuita e ti viene dedotto il credito.

    Resto dell’idea che le aree blu siano una nuova tassa ma, almeno in questo caso, esiste uno strumento che ti semplifica la vita (rarità di questi tempi).

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