Il mondo è mmio! mhuahaha :D

Sul poggiolo, esterno sera.
Tambu: “ma le senti tutte queste rane? che casino!”
Estrellita: “già”
T: “ma dove saranno?”
E: “eh, giù nel ruscello…”
T: “ma no, dai, fin da là si sentono secondo te?”
E: “secondo me si!”
T: “ma no, è impossibile… da qua al ruscello ci saranno… ci saranno… ci sono…”
(Tambu si lancia sul PC, a pochi centimetri, e apre Google Maps)
T: “te lo dico subito quanto è distante!!!”
E: “tu sei malato!”
T: “DA QUA POSSO FARE TUUUUUUUUUTTO! MUHAHAHAHAHAA” 😀

[per la cronaca, al punto più breve in linea d’aria sono 273.394 metri. Se vi state domandando come si faccia con Maps, forse non conoscete i labs di Google Maps 😉 ]

Comunicatori

Secondo me alla NASA non sono mai stati dei gran comunicatori, erano un po’ i freddi burocrati che ti aspetti. Le cose hanno iniziato a migliorare quando hanno agganciato un profilo Twitter a una sonda automatica, e poi con l’esplosione dei social media (con il primo twit di un essere umano dallo spazio). Se adesso in ogni missione mettessero un comunicatore, uno che ci sa fare con la rete e con la macchina fotografica e la cinepresa – tipo Paolo Nespoli, potrebbero conquistare molti fan. A che pro? non lo so, magari la gente può spingere i governi a investire, magari potrebbero avere parte del budget da donazioni.

Non vi viene voglia di dare qualche soldino affinché possa continuare ad esserci una persona che fa filmati come questo?