Mastro Birraio

Razzu, il mio bassista, da tempo insieme a un amico s’è dato alla birrificazione. Siccome noi siamo alcune delle sue cavie predilette, ammetterò senza remore che è passato da una fase “normale/primordiale” ad una “sperimentale/tragica” per poi risalire la china fino ad oggi. Oggi ha stappato una strong ale dal retrogusto erbaceo che se fosse in vendita comprerei e consiglierei senza remore. Bravo!

(e quando supererai le difficoltà tecniche legate alla temperatura e mi produrrai il clone low cost della Corona, sai già che te ne compro 30 litri sull’unghia! 😛 )