nuove abitudini 2

L’altro giorno ero al porto antico, e mentre la Caterina era all’ombra e aspettavamo la mamma ho aperto Google Maps sull’HTC Magic, poi ho visualizzato Latitude e ho visto che un ravennate era a poche decine di metri da me. Ma poiché so che Latitude segna l’ultima posizione conosciuta, ho aperto twitter e controllato i suoi ultimi twit, che mi confermavano un pranzo a Genova.
Poiché però non avevo il suo numero, ho aperto Gmail, premuto send e taaaac, dopo dieci minuti mi ha richiamato. Purtroppo era già partito per altra destinazione.

Ora, sostanzialmente molti di voi diranno “che cagata” o “chi se ne frega”, ma questo è un utilizzo che non avrei mai pensato possibile per un cellulare e dei servizi. Diciamo che è la versione avanzata – e furba – del “ho dieci minuti liberi, chissà chi c’è qua in giro”, e non necessita nemmeno per forza del numero di cellulare 🙂

Leave a Reply

7 Comments

  1. è vero. Ma è altrettanto vero che nessuno ha nulla da nascondere, se gli amici possono sempre sapere dove sei 😀

  2. Io sti ravennati che latitudano in giro li genoverei tutti!!!

  3. alga

    beh, ma che cosa carina 🙂

  4. quindi col magic si fanno brutti incontri, è questo che vuoi dire?

    Luca, si fa per scherzare, lo sai che sei il mio mito, no?
    😛

    PS.
    Estrellita ha dato la stessa risposta che mi aspetterei dalla mia Lei. Pensavo che avendo un proprio blog si rassegnassero. Mi illudevo 🙂

    PPS.
    Sono quasi cotto, se non mi ferma qualcosa o qualcuno, l’alternativa iphone è stata spazzata via: non voglio nemmeno aprire un dialogo con un’azienda che punta su tali margini, e per di più espone i propri clienti (fedelissimi) agli interessi di altre aziende (i gestori).

  5. o un’azienda che ti nasconde per anni una funzione che il tuo hardware ha? 😀

  6. Giorgio

    Continuo a sostenere che sta cosa mi faccia venire i brividi, ma tanto chettelodicoafà? 😛

Next Articlesecondo me quadra davvero