Il mio nuovo compagno di letto

cuscino TEMPURNon è Solimano, e non ho neppure cambiato moglie, o peggio ancora. Mi sono comprato un cuscino della Tempur 🙂

Per chi non lo sapesse, la Tempur è un’azienda milanese specializzata in accessori per il sonno, famosa più che altro per cuscini e materassi, ma che ha a catalogo anche altri materiali quali reti o l’onnipresente sostegno per il collo per dormire da seduti (in aereo o in casa).
Io non soffro di dolori cervicali, non in modo continuativo, ma da tempo sentivo l’esigenza di un cuscino decente. La mia signora ne ha già uno, quindi ho avuto modo di verificare che con lei ha funzionato e mi sono deciso per l’investimento; “investimento” non è una parola messa lì a caso, garantito, ma almeno per il momento devo dire che ne è valsa la pena. Ho comprato il modello “cervicale classic” anche se, come detto, non avevo bisogno proprio di quello, ma se andate in un negozio serio vi devono far provare una cosa su cui passerete otto delle ore di tutti i vostri giorni, per cui ho verificato che il guanciale classico mi soddisfaceva meno.

La particolarità dei prodotti TEMPUR è il materiale di cui sono composti, una specie di spugna rigida che si modella in base a pressione e calore. È un materiale di derivazione aerospaziale, da qui l’elevato costo, che si presenta abbastanza rigido al tatto. Certo, facendo pressione un po’ cede, ma ad esempio colpirlo non serve a niente. Invece appoggiarci la testa provoca una sensazione di sconcerto nei primi istanti, dopodiché la testa inizia ad affondare fino a trovare la giusta posizione. Per questo motivo il mio rammarico più grande è quello di dover evitare di lanciarmi sul letto (cosa che mi dà sempre una certa soddisfazione) per evitare di dare una testata sul cuscino in modalità “legno”. Da ora in poi dovrò fare attenzione a planare dolcemente sul guanciale 🙂

Ah, e ovviamente il pensiero mio e della signora va già al nostro prossimo materasso, che non potrà assolutamente NON essere Tempur. So per certo che fanno dei finanziamenti appositi per l’acquisto, ma la qualità della vita che vivete di giorno è fortemente condizionata da quella che vivete di notte. Dormire meglio può anche significare dormire meno, sicuramente significa affrontare il giorno con forze diverse!

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10 Comments

  1. Zawa

    su quei modelli di cuscino ho ancora dei dubbi, devo ancora capire se mi piace il cuscino basso o alto…ma sul per quanto riguarda il materasso, ste nuove tecnologie mi stanno convincendo sempre di più.

  2. Io ho optato per Dorelan, ma immagino che la tecnologia applicata sia molto simile. Mi sono fatto regalare due cuscini comprando il materasso matrimoniale, ma dopo poco ho dovuto ritornare al vecchio guanciale. Con quello ipertecnologico russavo come un trattore.
    Eh, c’ho i turbinati incasinatissimi, io.

  3. beh zawa, lo fanno di tutte le altezze. Per questo devi provarlo in negozio 🙂

  4. L’ho preso tempo fa, ma dormendo di fianco mi strangolava, stritolandomi la jugulare…Preferisco il mio solito di piume, che prendo a cazzotti e arrotolo per dargli la forma che mi piace: quella di un blob ;-D.

  5. strano perché anche di fianco si schiaccia al punto giusto. Per inciso io dormo in tutte le posizioni, supino, prono e di fianco 🙂

  6. non è vero: tambu dorme come i neonati, a pancia in su con il pugnetto chiuso di fianco alla faccia 😀

  7. Estrellita, un bimbo! 😀
    (come va?)

  8. Barbara

    NOn lo conoscevo magari ci faccio un pensierino io soffro di cervicale ( colpa del pc!)

  9. Io dormo senza cuscino. Che fanno per me?! 😐
    Ciao,
    Emanuele

  10. mitì: bene, ma qui non ci si decide a uscire allo scoperto 🙂
    emanuele: un bel salvadanaio!

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