‹ Non può che peggiorare – 5 •
Quando c’è la pancia in giro per casa, mi dicevano, la voglia di contatto è forte. E’ vero, probabilmente perché non è che si possa fare molto altro, finché la creatura non si manifesta. Lo chiamano bonding e permette anche al padre di interagire con l’erede. Fatto sta che l’altra sera stavo tenendo la mano sulla panza della signora mentre serravo la mascella producendo un doppio rumore di denti, e la Caterina rispondeva decisa.
Ieri stessa situazione, siccome avevo in testa la canzone di Joan Jett del video di youtube che ho pubblicato, canticchiavo “AI LOV – ROCHENROLL – NA NANANA NANANA BEIBE” e lei poi faceva TUN TUN PA. Giuro, l’ha fatto di nuovo tre volte, e non sono un padre visionario ansioso di narrare le gesta della figlia che deve ancora nascere!
Però devo dire che andava proprio a tempo, l’impronta del batterista c’è
Discover Joan Jett and the Blackhearts!










4 comments
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26 September 2008 at 22:05
paolo
you are visionary, man
sappilo.
26 September 2008 at 22:23
baldo
ok, ok, respira… forte… ti senti tranquillo? sereno, gli elefantini viola che volano non ti possono fare male…:)
)
Tornando seri: il fatto che ti creda mi preoccupa, non vorrei stesse venendo voglia anche a me di mettere in progetto un chitarrista… (che vuoi mai, ognuno il suo strumento
29 September 2008 at 12:12
Barbara
Non oso immaginare se stai così adesso cosa farai quando sarà nata ….
1 October 2008 at 15:17
Guzzo
Ne conosco un’altra come te…