Qualche tempo fa ero stato incuriosito da un post di Nereo Sciutto su Lookout, un piccolo e velocissimo tool di indicizzazione dei messaggi di Outlook. Poiché in azienda mi capita spessissimo di dover trovare messaggi, un sistema istantaneo e con query complesse non poteva che rendermi felice. E si, Google desktop non mi soddisfava a pieno oltre che essere decisamente pachidermico. Per cui l’ho scaricato e installato, e devo dire che sulle prime ero decisamente gaudente: velocissimo a indicizzare, istantaneo nel fornire risultati, leggero.
Però ogni tanto mi andava in palla l’indicizzazione, e nemmeno la ricostruzione da zero dell’indice funzionava. Cerca, prova, smanetta una prima volta ho risolto, ma ieri è capitato di nuovo. E così ho deciso un cambio radicale: via Lookout, dentro Xobni, suggerito in un commento a quello stesso post. Ragazzi, che figata! L’indicizzazione è ugualmente veloce, dopo aver avuto cura di abilitare la modalità cache di Outlook per renderlo meno esoso di risorse di sistema, e l’interfaccia si nasconde con discrezione in una barra laterale. Quando invece è in funzione Xobni fornisce una casella di ricerca a risultati in tempo reale, sia per nomi che per parole dentro ai messaggi, un andamento delle ultime email ricevute ricevute dall’autore della mail selezionata, (la sua foto se la trova, però non so dove), il numero totale di email ricevute e inviate dal contatto, il suo rank all’interno del nostro traffico email (capirete più avanti cosa sia), shortcut ad azioni tipo “pianifica un incontro” o “invia una mail”, la possibilità di chiamarlo tramite skype se rileva il suo numero di telefono. E ancora: il network di persone incluso nelle conversazioni tra te e il contatto, ordinato per frequenza di apparizione (e ricercabile), l’elenco dei messaggi con quel contatto (ricercabile), l’elenco dei file scambiati con quel contatto (ricercabile). Insomma una marea di informazioni utili e a portata di mano.
Ma poteva forse mancare la vera killer feature per cui mi sono innamorato del prodotto? LE STATISTICHE? certo che no, e infatti esiste il menu Xobni Analytics, una finestra che mi ha letteralmente rapito: sommario del giorno corrente, con numero di email e “utenti unici”, sia in ingresso che in uscita, con grafico a barre o lineare (esportabile, inviabile per mail, stampabile). Traffico mail, per giorno, settimana, mese, anno, media oraria, media giornaliera e media mensile. E quando dico “giornaliera” intendo che puoi vedere anche i dati del 2003, se hai mail del 2003 (il 22 giugno 2004 ho ricevuto 2 mail e ne ho inviata 1. posso sapere chi, a chi, quale email, che domini, in che cartelle stanno ora quei messaggi, cercare tra questi tre messaggi, vedere se e quante copie conoscenza o copie carbone c’erano, se erano nuove email o forward). E ancora, una sezione “time to respond”, che usando i campi appena menzionati ci permette anche di sapere il tempo medio di risposta nostro per ogni contatto, e di ogni contatto alle nostre email. Il mio tempo medio di risposta alle email nel 2008 è di 12 minuti, ma nel 2005 era di 20
Ci sono altre due tab, contatti unici e follow up delay, ma non voglio stordirvi di dati. Penso di avervi detto abbastanza per capire che questo è un programma ultrapotete, e che se usate Outlook fareste bene ad installare. Specie se, come alcuni miei colleghi, avete dei .pst da 7/8 Giga. C’è ancora una chicca, ovvero i “fun facts”, cioè curiosità che Xobni rileva e che si possono inviare direttamente per email. A chi non farebbe piacere ricevere una mail che dice “Ciao Tambu, Xobni ha rilevato che sei il secondo contatto al quale rispondo più velocemente, con un tempo medio di 2,25 minuti”










11 comments
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24 September 2008 at 12:06
Tom
Da quello che racconti è fantastico!
Peccato che non usi Outlook da tempo immemore, in azienda ho Thunderbird ed a casa uso quasi esclusivamente GMail… ma la parte delle statistiche mi farebbe davvero comodo.
24 September 2008 at 12:09
Barbara
Waw lo segnalo ad un conoscente che lavora con Outlook io ormai l’ho abbandonato da anni
24 September 2008 at 13:18
alberto d'ottavi
io prima o poi lo devo abbandonare, anche perché uso ancora la versione preistorica!
funziona anche con Outlook 2003 su Windows XP?
grazie ciao
A
24 September 2008 at 14:35
Tambu
direi di si. sicuramente su OU2003, io ce l’ho su vista ma non vedo il problema
24 September 2008 at 16:58
Nereo
Adesso lo uso anche io
Abbandonare Lokoout però è stata dura…
L’unico problema è che è un po’ avido di risorse…sopratutto se gestisci file pst molto grandi o hai un pc datato.
24 September 2008 at 17:29
Frenz
Le foto le recupera dal profilo di Linkedin
24 September 2008 at 18:38
Tambu
l’avevo scritto ma l’ho tolto perché non ero sicuro. Grazie della precisazione
25 September 2008 at 17:04
Wis
Mi sento stuprato.
Non ti scriverò mai più.
25 September 2008 at 17:30
Tambu
ma tu mi scrivi su gmail. Outlook lo uso in ufficio, non sono masochista
25 September 2008 at 23:50
Fla
Ciao a tutti, ma che ne dici della sicurezza? Non è che invia dati supersegreti (come quelli delle e-mail) in giro per la rete?
26 September 2008 at 08:14
Tambu
non credo, ma se anche fosse si può bloccare l’accesso alla rete a Xobni, poiché gira con un processo separato da quello di Outlook.