Scelgo la 3

ESEMPIO 3 di rinegoziazione

Mutuo stipulato il 01.01.2006
importo stipulato 100.000 euro
durata 30 anni
Tasso di stipula: Euribor + 1%
Euribor al 01.01.2006: 2,5%
Euribor a luglio 2008: 5%
Deb. Res. al 31/7/2008: 94.901,67
Media dei tassi cliente 2006: 4%
Tasso cliente attuale: 6%
IRS + 0,50%: 5,50%
Prima rata di ammortamento: al 3,50% pari a 449,04 euro
Ultima rata addebitata: al 6% pari a 586,77 euro
Nuova rata rinegoziata: al 4% pari a 477,42 euro con addebito di 109,35 euro sul conto accessorio

Nell’ipotesi che i tassi rimangano fermi per i prossimi 27 anni e 5 mesi, fino alla fine del mutuo (cioè sino al dicembre 2035 ndr), il cliente matura sul c/c accessorio un saldo a debito di circa 82.092,54 euro. Questo sarà ammortizzato con rate costanti di 477,42 euro per ulteriori 28 anni e 3 mesi (cioè sino a marzo 2063, ndr).

Questa è l’ipotesi 3 con dati inventati (le altre due sono 10 anni e 20 anni) che la banca ha inviato per far comprendere cosa comporti esattamente la genialata di Tremonti. E vabeh che i tassi non saranno mai costanti. E vabeh che così sai sempre quanto paghi. E vabene tutto, ma a me pare una presa per il culo bella e buona…

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1 Comment

  1. ho avuto anch’io la previsione dalla stessa banca. quella sui trent’anni è veramente mostruosa, le altre due potrebbero sembrare più accettabili anche se in realtà sono devastanti. l’impressione che ho è che la banca stessa non abbia interesse a promuovere questa genialata tremontiana.
    io mi sto muovendo in questi giorni invece per avvalermi della portabilità bersaniana, che mi sembra molto più appetibile: la prima stima che ho fatto fare è buona, e confido di trovare anche ipotesi migliori. ne parlerò sul blog, potrebbe essere utile.

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