Iwordcamp resoconto

Come ho detto ieri in diretta, stare a pochi metri da Matt valeva da solo la pena del viaggio (peraltro scroccato al Beggi 🙂 ), perché chissà chissà quando mai ricapiterà di averlo in Italia. Non posso azzardare come sarebbe stato senza di lui, ma poiché la storia non si fa coi “se”, e poiché non sono affatto un fighetto, ringrazio sincreramente Wolly, SteveAgl e tutto lo staff di wordpress italia perché hanno fatto il miracolo e per l’organizzazione dell’evento, che mi è parso barcamp come non vedevo da tempo.

Saranno i divanetti, sarà lo stare all’aperto, sarà il wi-fi, non lo so. l’iwordcamp è scivolato via veloce e senza intoppi, e ogni cosa ha preso le giuste dimensioni e il giusto tempo. C’era voglia di fare domande a Matt, e così si sfora di oltre mezz’ora. Non c’è spazio al proiettore, e così si mettono i divanetti in cerchio. No problema, no fretta, no caos. (A proposito, Matteo: non sei elitario, e secondo me hai fatto bene. Mi dicono che avevi un appuntamento e se così non fosse stato sono certo che avresti fatto slittare il talk come tutti gli altri. Va bene così.).

Sono felice che ad ogni barcamp io abbia qualche persona nuova da conoscere: principalmente perché non si può conoscere tutti (così come non si può leggere tutti, e mi vergogno sempre quando mi salutano calorosamente dicendo “leggo sempre il tuo blog” ma io non posso dire altrettanto 🙁 ) e in secondo luogo perché significa che ho qualche nuovo amico.

Una ultima nota per il Kindle di Matt: si legge da paura, è fantastico! Che sia Kindle, Iliad o qualche altra cosa, ho idea che prima o poi un ebook reader lo avrò tra le mani 😀