del complottismo

MIBQuesto post di Alessandro mi fa tornare a mente una cosa che dovevo scrivere e che ho rimandato per mancanza di tempo.
Tempo fa ho conosciuto per la prima volta “un complottista”, uno di quelli veri e convinti; fino ad ora persone che erano sempre rimaste fuori dalla mia cerchia di conoscenze, o perlomeno che non si sono mai palesate come tali.
In particolare questo era un seguace delle teorie sulle scie chimiche, di cui trovate ampia letteratura in rete e su cui non mi soffermo. Per lo scopo di questo post basti sapere che secondo loro le scie di alcuni aerei spargono una sostanza che aiuterebbe gli americani a condizionare il clima da un’antennone in Alaska.

Ora, io ritengo di essere una persona democratica e civile, e anche molto scientifica, però non ho nulla contro nessuno. come si dice, ognuno è libero di fare quel che vuole finché non tocca la mia libertà. Quindi accetto anche persone che credono ai numeri ritardatari nel lotto, ai metodi per vincere alla roulette, alle scie chimiche e all’11 settembre.

La cosa che mi lascia perplesso però è che nel caso dei cospirazionisti questi non siano settoriali: se credono a una cospirazione o a una teoria, allora credono in tutte. Come se dovesse per forza esserci un nesso in tutto quel che succede; SE gli americani hanno tirato giù le torri gemelle ALLORA hanno anche il disco volante nell’area51, SE controllano il clima ALLORA forse è vero che l’aids l’ha creato l’uomo, SE i servizi segreti controllano tutti (e Michael Scofield in particolare 😀 ) ALLORA sicuramente esistono gli uomini in nero…

E’ questa la cosa che mi infastidisce, questo “o tutto o niente”, questa assenza di compartimenti stagni che impedisce di analizzare con criterio ogni singola teoria. Anche perché che le iinventa è bravo a legarle, in modo da far concentrare l’attenzione sul legame piuttosto che sulla teoria.

(a proposito: la legge dei grandi numeri vale per GRANDI numeri. potresti dilapidare il patrimonio di 4 generazioni prima di avere un GRANDE numero. non esistono metodi per vincere alla roulette, ci sono metodi (matematici) per limitare le perdite. Se gli americani potessero controllare il clima, posto che la guerra in Iraq gli serve per l’economia, potrebbero mandarne due o tre all’anno su Cuba, ad esempio, o mandare l’Afghanistan a -20 per tutto l’inverno, no?)

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12 Comments

  1. Vedi che l’AIDS è stata portata accidentalmente dalla luna. Posto in cui gli americani non sono mai stati, dato che hanno simulato la cosa per vincere la gara allo spazio con l’unione sovietica.

    Capisci allora che l’AIDS non può venire veramente dalla luna, ma dal Grand Canyon, in cui è stata girata la messa in scena.

    Essendo negli USA il Grand Canyon, allora si può dire che l’AIDS l’hanno inventata in laboratorio gli americani che l’hanno poi esportata in Africa. Luogo che serve da enorme laboratorio per le industrie farmaceutiche per i loro esperimenti. Una volta trovato il vaccino gli USA saranno ancora più ricchi.

    La cosa stava per diventare di pubblico dominio i primi giorni di settembre 2001. Così si è deciso di prendere due piccioni con una fava:

    – Distogliere l’attenzione dalla notizia bomba.
    – Realizzare quello spazio verde che a Manhattan proprio mancava.

  2. AIDS.. Luna… Grand Canyon… vaccino… Africa… uhmm… uomini neri.. uomini IN nerO…

    Decisamente tutto torna… Tambu, non ti facevo cosi` ingenuio da non cogliere questi legami! 😀

  3. hai messo a fuoco un aspetto importante. la tecnica eristica dei complottisti prevede di mettere in primo piano le pretese connessioni tra fatti non per spiegare, ma per far dimenticare la natura dei fatti e la necessaria verifica.

  4. Desmo (Giorgio)

    Forse non lo sapevi ma ne conosci almeno due.
    Non credo indistintamente a tutte le teorie del complotto se questo può servire ad apparire meno “ridicolo” ma credo a quanto basta per preferire di essere di un’altra specie animale.
    L’accanimento (che sinceramente non capisco) con il quale molta gente si scaglia contro chi presenta le cosiddette “teorie complottiste” sono la migliore prova di quanto abbiano fatto bene il Loro lavoro.

    P.S. Ah….preciso che detesto il termine “complottista”

    P.P.S. “Leggetevi “Alice nel paese delle meraviglie e il disastro delle torri gemelle” di David Icke, tralasciate pure l’ultima parte in cui si addentra dentro le sue teorie”rettiliane” sulle quali io per primo resto perplesso, per quanto riguarda l’11 settembre non propone nessuna idea balzana, mette solo in ordine sequanziale una serie di dati alla portata di tutti e che finora ci sono stati forniti in maniera casuale e sconclusionata il risultato é sorprendente.

    P.P.P.S. questo é il mio primo e ultimo commento al riguardo. So quanto vi faciliti l’orgasmo alimentare questo genere di polemiche e non sarò io a darvi soddisfazione 🙂

  5. ” la prima volta che vidi Bin Laden alla televisione dopo l’11 settembre dall’analisi del suo sguardo mi resi conto che non poteva essere un terrorista. Assolutamente no. Non c’entrava proprio niente con quanto accaduto l’11 settembre. Ma quando Bin Laden apparve di recente su Al Jazeera non era lo stesso uomo che avevo visto precedentemente, era un entità completamente diversa, l’energia era completamente diversa e i suoi occhi erano totalmente differenti”.

    questo è uno degli “argomenti” più sobri di david icke. nessun fatto, tanta immaginazione. si possono mettere in fila tutti i dati che vuoi, ma se le spiegazioni che si forniscono sono puramente mitologiche non serve a nulla. e non occorre arrivare alle teorie “rettiliane” per rimanere perplessi, perché gli “illuminati” intervengono ovunque a spiegare tutto e il contrario di tutto, comprese cause e dinamiche degli attentati. è un po’ difficile, in qualsiasi discorso di icke, sceverare il plausibile dal delirante. tu detesti il termine “complottista”, ma direi che è uno dei più gentili che si possono affibbiare a questi personaggi.
    non voglio alimentare polemiche, ma sono un po’ stufo di vedere quanti ciarlatani speculano e ingrassano su una tragedia. ci vorrebbe almeno un po’ più di rispetto per chi l’11 settembre è morto o ha perso parenti e amici.
    quindi ti seguo: anche per me questo è il primo e ultimo commento su quell’impostore di david icke.

  6. beh Giorgio, come ho detto sopra io non ce l’ho con chi crede a UNA o DUE teorie complottiste, ma con chi (e sono la maggior parte, da quel che vedo) crede a TUTTE insieme.

    Ps: mi piace “Loro” scritto maiuscolo. E’ un tocco fine 😉

  7. Desmo (Giorgio)

    Mi smentisco subito ma purtroppo sentendo parlare di “rispetto nei confronti di chi é morto o ha perso parenti e amici nel disastro delle torri” allibisco.
    Mi chiedo se non sia il caso di provare un po’ dello stesso rispetto nei confronti dell’intelligenza umana e dell’autostima nei confronti della propria razza visto che con tanta facilità milioni di persone chiudiono gli occhi, aprono le orecchie e immagazzinano qualsiasi dato i media gli propinino senza neanche provare a rielaborali. Siamo come dei dischi fissi esterni senza sistema operativo.

  8. Per dovere di cronaca: hai dimenticato i cerchi nel grano e l’isola di Pasqua.

    Per inciso, credo che nel 2008 ti posizionerai con le key “complottismo” e “aerei americano controllano il clima”, sei destinato a finire nella black list dell’FBI.

    : )

  9. Ti porteremo le arance a Guantanamo, Tambu 😉

  10. Marty

    Sull’AIDS creato ad arte, non credo si tratti di leggenda metropolitana…
    Sono convinta che se il circolo Bildemberg sparisse (e non fosse sostituito) se ne gioverebbe l’intera umanità.
    Sulla mega antenna in Alaska oppure le scie degli aerei…beh…sei sicuro che non siano comparse in alcune puntate di X-files?
    Ho l’impressione che molte persone suggestionabili, dopo aver letto il romanzetto di turno di successo (ad es. Il Codice di Vinci), si convincano che quanto scritto sia oro colato, e non un semplice racconto: a questo punto il passo verso il complottismo è molto breve!
    Se il tuo amico leggesse “Il cromosoma Calcutta” di Amitav Gosh allora penserebbe che esiste una setta segreta indiana, che diffonde, per poi curare modificando geneticamente l’organismo umano, la malaria…
    Ciao Marty.

  11. giorgio, perché allibisci se dico che un impostore come icke (e mi smentisco anch’io, parlandone ancora) non ha rispetto per le vittime reali di una tragedia reale, che non dovrebbe essere mai sfiorata da queste speculazioni? perché di speculazioni si tratta. hanno speculato icke, therry meyssan e molti altri.
    spiegami che rispetto dell’intellligenza umana c’è nel dare ascolto ai loro interessati deliri, chiudendo gli occhi e immagazzinando fandonie senza prove.

  12. Tonik

    Salve, mi chiedevo per quel che riguarda il rispetto per le “vittime” dell’11 settembre… mi era sembrato di capire che i primi ad avere forti dubbi sul fatto che si trattasse di un auto-attentato fossero proprio i familiari delle vittime. Da quel che ho capito, correggetemi se sbaglio, il governo americano non è stato molto collaborativo con loro, per cui stanno ancora aspettando molte risposte a domande molto scomode che hanno posto. Al di là di questo o del fatto che Icke sia o no uno speculatore, mi sembra doveroso essere critici con la “verità ufficiale” e la discussione di certi temi non credo sia mancanza di rispetto per questi morti. Il silenzio e l’accettazione cieca sono molto peggio. La storia è piena di menzogne che si sono scoperte in seguito, ma a quanto pare alla maggior parte piace pensare che “ora le cose sono cambiate e gli esseri umani non commettono le atrocità del passato”. Effettivamente tra i cosidetti “complottisti” è pieno di persone suggestionabili a priori, che mandano giù qualsiasi baggianata gli si proponga a patto che non sia “ufficiale”, ma chi si illude che la verità ci venga fornita tramite la Tv o i giornali non è diverso. Più discussione e meno accanimento.

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