L’ascia nel cervello

avatar di fradefraHo trascorso 3 giorni con fradefra e ho la testa piena di cose che non definirei propriamente “idee”. Ogni tanto, ascoltando una frase, sentivo come un’ascia che mi apriva in due la testa e mi dicevo: “ma certo, è ovvio, non può essere altrimenti!”. E la cosa buffa è che non mi ricordo assolutamente le frasi in questione.
Ma questo è un bene, significa che più che il caso pratico mi ha colpito l’astrazione del concetto. Astrarre i casi reali in casi generici e linee guida è una delle poche cose che reputo di saper fare bene in tempi brevi (un’altra è ad esempio far fuori un piatto di pasta alla carbonara 🙂 ).
L’altra cosa buona è che non sempre queste illuminazioni venivano da discussioni di web analytics o web marketing.

Sono veramente contento!!

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4 Comments

  1. hai ragione Tambu. Io pure ho avuto il privilegio di partecipare ad un suo corso a Lecce (ce ne sarà un’altro il prossimo marzo: secondo te mancherò? 😛 ) e ho potuto verificare con i miei occhi e le mie orecchie non solo la sua capacità, che in realtà già conoscevo, ma anche, se non soprattutto, la soddisfazione degli allievi, i quali avevano imparato moltissime cose per loro nuove ed in maniera quasi naturale.

    Che dire, il ragazzo ( 😀 ) c’ha talento 🙂

  2. Ecco, ora divento rosso 😛
    Scherzi a parte, sono stati due giorni molto divertenti ed interessanti, con tante considerazioni utili anche per me, arrivate dagli allievi.

    Tambu, non fare il modesto 🙂 Il tuo intervento su Google Analytics è stato preziosissimo ed apprezzato, assieme a quello su R, di Angela Baldan.

    Per inciso, ho già applicato alcune delle cose che hai spiegato 🙂
    Ciaooooooo

  3. A proposito, nel titolo c’è da sistemare “cevello”

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