vedo la luce

Facciamo finta che oggi pomeriggio non esista, che se tutto va bene me la svigno presto, e aggiorniamo il contatore: -5 giorni lavorativi alle agognate ferie. Mai come quest’anno ne sento il bisogno. Le ultime ferie con un numero consecutivo di giorni superiore al quattro sono state ad Agosto 2005. L’anno scorso le ho usate per fare lavori in casa e 3 traslochi, durante l’inverno qualche giretto ma niente che permettesse di staccare completamente la spina.

La meta è di assoluto rilievo, il numero di giorni totali fuori casa è prestigioso, e il mio bisogno di libertà è smisurato. Devo levarmi da questo ufficio – in cui peraltro oggi sono solo e si sta relativamente bene – dove il più grosso stimolo mentale è cercare di convincere i colleghi a non usare Internet Explorer perché, c’è pure scritto, dà problemi col validatore W3C o discutere col capo che invece che togliere vuole capire come inserire lo stesso i target blank.

Anzi, un progetto carino me l’hanno fatto fare durante agosto: un blog in WordPress! pensate a quanto siamo avanti… ADDIRITTURA un blog in WordPress, con un bel tema scelto da me e modificato a dovere. Poi, vabbeh, chi se ne frega se non abbiamo un server di produzione per ospitarlo.

Dovrei chiedere al mio capo di fare di me un substrato orizzontale tra tutti i miei colleghi e i loro capi: facciamo che mi dai un ufficio da solo, e chiunque abbia un problema – QUALSIASI problema – prima passa da me. Io te ne filtro il 70%. Tanto è quel che già faccio ora, solo che è annacquato in questa veste di nonsisabenecosa che ricopro.
E beh, certo, mi dai anche un aumento di stipendio 🙂