La cosa peggiore di tagged

Sono le 20.32 di martedì 3 aprile 2007. Nonostante il polverone si sia sopito da un po’, mi ritrovo 3 email di Tagged
tagged

di Kurai, Emanuele e Andrea Beggi.

Ho già un sospetto, ma per conferma chiedo a Kurai via Gtalk

20.26 me: hey
Federico: ciao! 🙂
me: siete recidivi?
Emanuele has Tagged you! 🙂
Andrea has Tagged you! 🙂
Federico has Tagged you! 🙂
Federico: belin
li ha rimandati automaticamente, nonostante ci fossimo disiscritti
me: che bastardo
20.27 rasiamogli il sito

Ecco, se ciucciare la rubrica e spammare i contatti, violare il rapporto di fiducia tra utente e gestore del sito facendo fare brutta figura a chi si è fidato e si è iscritto è già male, cosa potremo pensare di chi NONOSTANTE l’utente si sia disiscritto utilizza lo stesso i suoi dati?

Tagged non è pessimo, Tagged è il male assoluto!

San Lorenzo al RitaliaCamp

Ho preso una bottiglia di Gewürztraminer del 2005, lo confesso! C’era questo cartello “si prende solo se si blogga”, e io chi sono per non bloggare di un vino? ci ho anche fatto la catena, pochi post fa 😛

E’ inutile, il marketing di San Lorenzo ai Camp è chiaro. prodotti per post. Evidentemente il ritorno ce l’hanno, eccome, quindi continuano. E io continuo a beneficiarne. Ma a scanso di equivoci, casomai foste lettori dell’ultima ora, vi dirò anche che a me San Lorenzo piace e sono cliente già da un po’. Ok, non sarò il loro MIGLIOR cliente – 2 ordini in circa un anno – ma è anche colpa loro che continuano a regalare roba!! 😛

La VERA arte del procrastinare

la maggior parte degli utenti FASTWEB aspetta il passaggio alla 20Mbit. Quando ho traslocato e ho trovato Fastweb, cioè a Luglio del 2006, la pagina diceva

Opzione Super ADSL
A partire da ottobre potrai acquistare l’opzione “Super ADSL” e navigare con la Mega Internet di FASTWEB fino a 20 Mbit/s in download e fino a 1 Mbit/s in upload.

poi il 1° Ottobre è diventata

Opzione Super ADSL
A partire da aprile 2007 potrai acquistare l’opzione “Super ADSL” e navigare con la Mega Internet di FASTWEB fino a 20 Mbit/s in download e fino a 1 Mbit/s in upload.

oggi, 2 aprile, recita

Opzione Super ADSL
A partire da dicembre 2007 potrai acquistare l’opzione “Super ADSL” e navigare con la Mega Internet di FASTWEB fino a 20 Mbit/s in download e fino a 1 Mbit/s in upload.

La cosa che mi fa ridere è che aspettano sempre l’ultimo momento utile per cambiare la dicitura, come se DAVVERO aspettassero notizie da un momento all’altro. Che miti!! 🙂

Ritalia visto da me

Partiamo dalla fine: non so dire esattamente se sia servito davvero o no. Non ci riesco. Ero partito dando un 50% di possibilità di riuscita e 50 di insuccesso, ma a tutti gli effetti non riesco a tirare le fila.
La formula *camp a progetto, in cui il progetto non è “parlare di un argomento solo”, ma è “produrre un documento concreto” secondo me non è adatta, o non è ancora perfezionata; ci ho riflettuto in macchina mentre tornavo a casa con Onino: wikipedia funziona perché non ci si vede in faccia. Se una persona è d’accordo con le linee guida le segue e si adatta, se non lo è semplicemente non partecipa. Di persona invece, non fosse altro perché ci si è recati fisicamente sul luogo, la tentazione di cercare di far passare la propria idea è molto più forte, e ingessa un pochino l’agilità della collaborazione.

Detto questo, faccio solo un altro appunto: secondo me ci voleva maggiore selezione alle presentazioni. ok che a un Camp ognuno parla un po’ di quel che vuole, ma a un RitaliaCamp non ho voglia di sorbirmi lo spottone aziendale o il nuovo servizio 2.0, a prescindere dal fatto che sia in buona o malafede.

La cronaca: dopo esserci persi un paio di volte io e Cronache arriviamo alla Bicocca e subito incontriamo Lele. Entriamo, iltempo per un caffè e un saluto ai tecnici Jtheo, Fullo, Zarrelli che il Camp inizia. Bru, Folletto e Maurizio introducono: quali sono i benchmark di siti turistici e non ai quali rifarsi? quale deve essere il processo organizzativo? quale ruolo devono avere (e quale qualità del lavoro apporterebbero) gli operatori del turismo in un portale come italia.it? e gli utenti? e le persone che VIVONO nei luoghi descritti? quale mix tra promozione, socialità e aggregazione deve avere il portale?
Questi gli spunti per il brainstorming, che viene interrotto per mancanza di tempo, mentre la realizzazione della mappa concettuale viene relegata ai post-it sul muro.

La presentazione di Marco Ottolini è senza dubbio la più attesa (e la più seguita): purtroppo non ci dirà come si è lavorato dentro Italia.it o perché se ne è andato dal progetto. Io mi trovo abbastanza d’accordo con quel che ha detto sulla promozione turistica e sul ruolo del portale all’interno della politica nazionale di promozione turistica. Faccio solo un appunto, non a Marco:
la cosa che più mi è capitato di sentire dire, durante la giornata di ieri, è “non serve un portale, serve un aggregatore”. L’ha detto chiaramente, più di una volta, Roberto Dadda, l’ha ripetuto un signore di cui ho perso il nome, l’hanno detto più persone nei corridoi e Totanus è d’accordo. Beh, ragazzi, come Ottolini ha detto un progetto così c’era già, prima di Italia.it. Era un progetto promosso dalle Regioni, si chiamava “portale interregionale del turismo”, ne ha parlato l’Espresso e ci sono pure le slide e una foto della home page in rete (basta cercare con Google, come sempre), ma quel progetto è bello che andato. PUF! è semplicemente un bivio passato dal quale non si può ripassare, in un’ottica di MIGLIORAMENTO dell’attuale Italia.it; non ci si può ripassare perché significherebbe negare completamente l’approccio che hanno avuto nella costruzione dell’oggetto-portale. Quindi non ha veramente senso parlarne.

Il secondo intervento che ho seguito è quello di Matteo Caruso sulle strategie SEO per il portale. Nessun concetto nuovo, ma mi è servita l’analisi dell’attuale Italia.it che io non ho fatto in modo approfondito per mancanza di tempo. Grazie 🙂

Le sessioni del pomeriggio le ho saltate quasi tutte, a parte quella breve del succitato Dadda. Poi ho cazzeggiato un po’ (senza wi-fi) e tutto è finito.
Mi riservo di vedere se nei prossimi giorni il documento prende forma, altrimenti come ho detto all’inizio la formula Camp a progetto ha bisogno di una aggiustatina. Non per questo dico che sia colpa degli organizzatori, che anzi ringrazio per lo sbattimento!