Sony Vaio VGN-C2Z/B

La B naturalmente sta per BLACK 🙂
come vi dicevo qualche tempo fa, nonostante vi abbia tediato per parecchi giorni, alla fine la scelta è ricaduta sul modello di punta della serie C, l’unica serie di casa Sony ad avere un prezzo abbordabile per le mie tasche ed una dimensione dello schermo di 13,3 pollici.

Il prodotto si presenta bene, con l’elegante logo VAIO stampigliato in bella vista ( 😛 ) sul cartone. Ne sono entrato in possesso fisicamente Sabato mattina, ma nonostante tutto non ho avuto modo di accenderlo prima di oggi pomeriggio
la scatola del C2Z

Una volta aperta la scatola mi fa piacere notare l’estrema cura nel posizionare gli elementi al suo interno. Niente sballottolamenti, niente pezzi sparsi. Chiariamo, anche il mio vecchio Acer venne in una scatola curata, ma questa ha qualcosa in più, probabilmente una struttura supplementare in cartone che blocca il notebook in posizione in modo deciso e definitivo. L’equivalente biodegradabile del polistirolo, insomma. Purtroppo di questo elemento non ho una foto, comunque eccovi l’interno della scatola
l'interno della scatola

La dotazione standard è parecchio più scarsa dell’Acer. Innanzitutto c’è solo il DVD “Windows Anytime Upgrade”, che mi servirà solo nell’ipotesi (abbastanza remota, direi) in cui io voglia passare ad una versione più “potente” di Windows Vista. Niente driver, niente dischi di ripristino. Poi non c’è nemmeno il manuale di istruzioni: lo potrai scaricare dal sito in formato PDF alla prima occasione utile. Gli unici papiri presenti sono i classici fogli di avviso “non togliere la corrente la prima volta che lo accendi” “guida rapida al collegamento dei cavi” “prova Office per 60 giorni” “difenditi dai virus con Symantec cazzi&mazzi” e simili, oltre ad una [[EULA]] piuttosto voluminosa, un manuale delle connessioni (lan, wireless, bluetooth, ecc.) e una guida alla risoluzione dei problemi.
tutta la scatola sparsa sulla scrivania

Il notebook si presenta liscio al tatto nella parte esterna e il logo VAIO è veramente figoso. La parte interna è invece ruvida, quasi a voler sembrare in carbonio. Come dicevo il colore è nero, ma ha dei bordini arancioni che lo rendono un po’ meno serioso di come potrebbe sembrare. il touchpad di assoluta ordinanza potrebbe all’apparenza sembrare deludente, ma invece ha tutte le funzionalità che ci aspettiamo: sto parlando dello scorrimento documenti in verticale e orizzontale passando il dito sul bordo del touchpad. Anzi, possiamo addirittura decidere quanta area dedicare a questa funzione; utile per chi ha le dita a salsicciotto 🙂
Vaio VGN-C2Z/B

gli attacchi presenti sono: una VGA, un s-video e due USB 2.0 sulla destra. Questo forse può essere un problema: se state utilizzando un mouse USB e il cavo di alimentazione viene verso di voi, potreste avere dei problemi a muovere il mouse per sovrapposizione di cavi.
sul davanti c’è un magic gate (lettore Sony di schede) e il comando per attivare/disattivare la WLAN e il Bluetooth.
sulla sinistra il lettore/masterizzatore DVD, uno slot ExpressCard (con relativo adattatore per SD, XD e MMC in dotazione), RJ-45 per il modem e porta ethernet, più cuffia e microfono.

Il notebook è leggero, si rivolta bene tra le mani, sta comodamente sulle gambe; come tutti i notebook tende a scaldare un pochino, ma la ventola è DECISAMENTE meno rumorosa degli Acer con cui ho avuto a che fare. L’unico appunto che posso fare è forse sulla batteria, che ha un po’ di gioco. La sensazione è che toccandola il pc possa spegnersi da un momento all’altro, ma la cosa è per l’appunto una sensazione, poiché la cosa non si è verificata.

Il primo approcio con Vista è abbastanza buono: ho subito domato il menu avvio facendolo tornare ad una più mite copia del classico Windows2000 (cosa che faccio anche appena metto mano ad un XP), l’interfaccia Aero Glass è carina e sono sicuro che piacerà molto alle signorine e agli utenti meno pretenziosi. Non posso certo dire che appensatisca, anche perché ho un hardware di ultima generazione, ma nonostante la GeforceG07400 da 256Mb il test delle prestazioni di Vista mi dà solo 3,3, proprio a causa della sezione video. Le conferme da dare sono aumentate esponenzialmente, ma sono convinto si possa ovviare. Mi ha chiesto di creare un utente, e l’ho fatto, ma non mi ha chiesto di impostare nessuna password di Administrator. Dall’utente Tambu ho comunque eseguito un’operazione come amministratore, per cui non so se il primo utente che viene creato ha questo diritto, se è un diritto di tutti o se semplicemente devo studiare ancora un po’… 🙂

Dato il poco tempo a disposizione per giocarci, le impressioni su Vista le darà dopo un po’ di utilizzo. Sappiate per ora che la ricerca è *DAVVERO* istantanea e che Firefox si installa senza colpo ferire, e che l’internet explorer 7 che avete visto finora su XP è solo una brutta copia di quello vero. Il fatto che poi non lo userete è un altro discorso… 😛

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29 Comments

  1. Giorgio

    Sono curioso di conoscere le tue impressioni su vista. Gente abbastanza “scafata” nel settore lo ha descritto come molto “invasivo”.

  2. Ormai uso Vista quotidianamente da un mese e mi chiedo come ho fatto a vivere senza.
    Confermo che è un po’ invasivo. Anzi, è scassacazzi, nel senso che prima di fare un’operazione potenzialmente rischiosa ti chiede l’assenso scurendo lo schermo e facendo comparire un pop-up minaccioso.
    Ovvio che a me la cosa rompe le balle (ma si disabilita con un click), ma è preziosissima per migliaia di utenti pasticcioni (che poi sono la principale causa della fama di “instabile” affibiata ai vari Windows: gente che passa il tempo sui pornazzi online, clicca alla cazzo di cane, non capisce cosa accade e fondamentalmente non ha nessun comportamento “igienico” nei confronti del sistema operativo).

    Per quanto ne capisco, il problema principale di Windows era la troppa libertà data agli utenti incapaci. Ora vi hanno posto rimedio e devo dire che la cosa funziona.

    Per gli utenti scafati, basta un click e si è liberi di fare danni come piace a noi! 🙂

  3. Barbara

    Bello! Congratulazioni neoVaio proprietario 🙂

  4. Pingback: Anonymous

  5. missk

    ma il nuovo menu di vista è la cosa più figa del mondo 😀

    cmq anche a casa nostra sta per arrivare un nuovo bambino… e dal momento che è un pc aziendale non abbiamo badato a spese… ^^
    partendo dal fatto che il portatile aziendale è una menata per cui un 12.1″ ce lo meritavamo tutto…

    peccato solo che la scelta della marca sia dipesa dall’azienda… ma a caval donato… (te lo lasciano 3 anni in comodato d’uso e dopo 3 anni se lo vuoi lo paghi 5 euro).

  6. dopo 3 anni è così obsoleto che devono DARMI 5 euro per tenerlo 😛

  7. Io vorrei comprare un C1S (sembra abbiano lo stesso case) ma sono indeciso perchè la tastiera non mi è sembrata qualitativamente molto buona. Tu come la trovi?

  8. l’ho usata poco, come tutto il pc del resto, ma non mi è sembrata qualitativamente inferiore a quella – per dire – del vecchio Acer. i tasti sembrano meno "gommosi" e la corsa ha forse qualche decimo di mm in più, ma niente di trascendentale.

  9. Leo

    Ciao! Vorrei sapere come ti trovi con il c2z/b, vorrei comprarlo anche io! Mi sembra il giusto compromesso tra mobilità e prestazioni…mi piacerebbe sapere anche come ti trovi con windows vista. Altrimenti magari prenderei il c1z che ha più o meno le stesse caratteristiche e ha il MCE. GRazie…

  10. mi vergogno un casino, ma non riesco a trovare il tempo per accenderlo!! sono in un circolo vizioso: se devo la