Il blog di domani

La mia posizione in merito alla questione “come ripensare la cronologia dei blog” è sostanzialmente analoga a quella di Samuele: e la questione non è tanto che pochi pensano per molti, perchè è così da sempre e chi pensa meglio e per più tempo spesso tira fuori le idee migliori; la questione è che non va bene avere un ritmo così accelerato. Il blog esiste da poco, molta gente nemmeno sa cosa è o ci si affaccia in questi tempi, possiamo rivoluzionarlo? possiamo davvero pensare che il feed sia al centro di tutto?

cito Tiziano:

Del resto bisogna anche considerare che, chi segue il blog attraverso un aggregatore, ha già una visione in ordine cronologico del sito, quindi potrebbere essere utile presentare i contenuti in maniera differente quando questi visitatori arrivano sul sito.

varrebbe se e solo se TUTTI seguissero il blog con l’aggregatore. nel mio cantuccio di rete, la metà delle visite non usano l’aggregatore; per loro quindi l’ordine cronologico è buono, è sensato.

Peraltro se nel mio blog i contenuti MIGLIORI sono due post, che faccio? tengo quelli in home page per sempre? 🙂

Kahuna summer tour\2: Pontinvrea

il problema di cui parlavo si è risolto nella mattinata di sabato. c’era anche stato un malinteso via mail, quindi siamo riusciti a suonare

La quantità di materiale da portare ai concerti diminuisce col passare del tempo: questa volta dovevamo portare solo le luci nuove che Razzu ha comprato il Sabato precedente. PECCATO che non ci abbia detto che doveva ancora montare e cablare tutto l’impianto, così quando ci presentiamo all’appuntamento in saletta lo troviamo nella stessa condizione di un laboratorio di elettricisti in erba. Dopo 40 minuti in qualche modo la corrente passa e partiamo.
Il Pontinvrea Midsummer festival 2006 è in un campo di calcio in erba, l’aria è fresca, lo stand della birra c’è, quello dei panini anche e abbiamo 3 consumazioni gratis a testa, il che non è mai male. Montiamo l’impianto ed è quasi ora di suonare.

Scaletta ridotta rispetto alla scorsa volta, perchè ci danno 40 minuti a gruppo, ma facciamo lo stesso in tempo a farci tagliare dei pezzi (“mi sono ricordato che i gruppi sono 7, non sei” ci dice l’organizzatore. Noi sapevamo 6 gruppi e uno ha dato forfait una settimana prima, quindi 5… vabeh 🙂 ). L’esecuzione di “The Outsider” degli A Perfect Circle è penosa a tal punto che anche il pubblico si accorge degli errori, quella di Judith è penosa e basta. Gli altri pezzi invece sono piaciuti, come scelta e per come sono stati eseguiti. Dopo di noi un gruppo abbastanza anonimo ma dopo… gli STATO D’ASSEDIO sono un GRAN bel gruppo crossover, ci hanno fatto divertire molto (Metallica, Limp Bizkits, System of a down, solo per citare alcuni gruppi coverizzati). Peccato per la poca ricettività al pogo del pubblico 😀

La serata finisce alle 2, in barba a qualsiasi regolamento comunale, per consentire al SECONDO gruppo dell’organizzatore di suonare (ecco la settima band 😛 ), smontiamo tutto e arrivo a casa alle 3:30. E ho ancora il materiale nel bagagliaio!