Z-raduno a Cortona

la zetina di kawamatLe previsioni davano pioggia, e pioggia è stata. Con la pioggia si gira meno in moto, quindi per forza di cose si sta più tempo insieme.
Posso quindi dire che il raduno è andato male?
Beh, no di certo 🙂

Il raduno è andato bene… il viaggio di andata è stato intriso di tappe, per recuperare moto lungo la strada, e tra le penne di Darkice (e della sua bella moto completamente aerografata) e una multa a Babylon, siamo arrivati a destinazione prendendo solo qualche lieve goccia d’acqua.

Non è andata meglio a tutti quelli che si sono presentati dopo, scoli e zuppi come non ne vedevo da tempo, ma felici ugualmente. Chi si è ingegnato con sacchetti di plastica, chi se ne è sbattuto e si è inzuppato, chi ha caricato la moto in macchina (GIURO!!! ci sta su un Chrysler Voyager coi sedili abbattuti!!!), chi ha dato le borse ad un amico in macchina pur di trovare indumenti asciutti una volta in ostello.

50 euro di birra regalati dallo zio Extreme, un pasto caldo e tante facce nuove, questi i temi del primo giorno.
Un giro su strada non molto “gommata”, pieghe assurde e impennate del guru, ristorante invaso da 140 persone e ritorno apocalittico quelli del secondo giorno. In particolare il gruppo si spezza in più tronconi… alcuni percorrono incessantemente una rotonda, altri allungano senza colpo ferire la strada, seguendo l’apripista (?!?!?!) e si bagnano discretamente, altri imboccano la superstrada ma prendono la grandine.

Il terzo giorno Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto». E così avvenne. O quasi… diciamo che siamo rimasti a quando si radunano le acque, proprio sopra Cortona…

comunque ne approfittiamo per un giro della cittadella, veramente carina, una mangiata di salumi e carni locali, la visione di rito del motoGP in clima da stadio, una partita a scacchi con conquista di un aperitivo alcolico, la cena e la serata a bere. Il giro previsto è stato annullato, e io mi rodo le mani perchè era prevista una passata completa del famoso passo di Bocca Serriola, paradiso dei motociclisti del centro Italia, e una magnata di piadina crescia ad Acqualagna, in un baretto in cui ero già stato due anni or sono e di cui il mio stomaco ricorda con dovizia ogni succulento particolare… GRRRRR!!!

Cmq sia un bel raduno… il ritorno tranquillo lungo la volterranea, amici nuovi interessanti e tanti chilometri aggiunti alle ruote. z-italia.com è un posto speciale, fatto di persone particolari… litigi furibondi nel virtuale, ban, sospensioni, scazzi nel virtuale… grande stima e amicizia, rapporti duraturi, comprensioni al volo e risate dal vivo.

A me piace, z-italia

(le foto sono sul mio account flickr)