situazione?

ritorno a casa – e online – dopo quasi tre giorni, che definisco “intensi”. IneditaBlog è stata proprio una bella esperienza.

Situazione: ricollego il pc alla rete, che in mia assenza s’è preso una vacanza

Ho dato un volto e una voce a svariati blogger, li ho sentiti parlare di cose serie e di cose frivole, li ho visti ascoltare altri blogger famosi, ma anche perfetti sconosciuti. Forse ho capito cosa non potrò mai essere, sicuramente ho capito che a eventi così io voglio esserci, è importante esserci; o almeno, lo è per chi la rete la vive in una certa maniera, per chi la vive come me.

Situazione: scarico le foto sull’hard disk, ne butto via 4 o 5 sfocate, ridimensiono tutto. “ricordati di taggare tutto con INEDITA su flickr” mi gracchia in testa una voce che somiglia molto, troppo, a quella di Samuele Silva

Spesso sento dire che una blogstar è qualcuno che si sente arrivato, un’antipatico che dispensa pillole di saggezza dall’alto della sua mole di accessi e dei grafici rampanti. Beh, alcuni sono così, altri anche peggio, ci mancherebbe. Per fortuna io non ne ho ancora incontrati. Certo, di alcuni ho una considerazione maggiore e di altri minore, con molti non ci ho nemmeno parlato approfonditamente, ma per fortuna so ascoltare quieto e per ora questo mi è sempre bastato a capire…

Situazione: carico ‘ste foto su flickr (eccole) col tag corretto. inserisco la chiavetta nella presa USB, lancio GreatNews che sarà sicuramente affamato. 98 canali in aggiornamento…

Ho parlato ad un pubblico eterogeneo, per 10 minuti, di statistiche e Google Analytics; mi hanno detto che è andata bene, che sono rimasti attenti, che non ho farfugliato e sono stato capito. Un signore mi ha anche ringraziato 🙂 Se permettete, queste sono piccole soddisfazioni…

Situazione: update in progress… siamo già a 100 post, e ancora deve finire…

Alcune “keynote” mentali:
Antonio Sofi è veramente un grande, starei a sentirlo parlare per ore. Gliel’ho detto di persona, ma ho condito il resto del discorso con cose forse non troppo carine (“a volte non riesco a leggere per intero i tuoi post”) 😛 magari ribadisco qui la parte assolutamente positiva del concetto, tanto sono quasi certo che non lo leggerà. Quindi è un complimento-confessione.
– Per alcuni brevi ma intensi momenti, c’erano nella stessa stanza i miei due guru tecnologici: Andrea Beggi e Federico Silentman. Forse era un momento da fotografare.
– Zuck ha fatto un intervento splendido: “Kevin Bacon e l’autoreferenzialità dei blog”. E’ così che si fa, bravo! ha spiegato una cosa simpatica che SEMBRAVA non c’entrare nulla con l’argomento, ma era una cosa che la gente seguiva divertita, condita da ottimi esempi. Poi ha fatto un paragone con la rete, semplicissimo ma di un’efficacia mortale. Impossibile non capirlo. Ha spiegato un concetto abbastanza difficile con un linguaggio semplicissimo. Idolo! 🙂
Paolo Attivissimo di persona non è affatto spocchioso e saccente com invece appare nel blog o nella newsletter. Trattasi di persona gradevolissima e piacevole all’inverosimile. E poi ha ordinato una pizza “bufala“, mica una qualsiasi 😉

Situazione: GreatNews ha finito il suo lavoro, 232 post da leggere, 3 channels failed. Ci vorrà tutta la notte, ho idea…

Non so perchè, ma spesso ho fatto il percorso inverso che tutti normalmente fanno riguardo i blog e la voglia di conoscerne gli autori. Leggi un blog, lo metti nei feed, ti piace, vuoi conoscere l’autore.
Io invece vado a un convegno, conosco l’autore, gli chiedo l’indirizzo e poi lo metto nei feed. Se mi piace ci resta, sennò lo cancello.
Ho combattuto strenuamente per cercare di non superare mai i 100 feed nell’aggregatore. Finora ce l’ho sempre fatta, ancorchè a fatica. Dopo questa 3 giorni è impossibile: vado ad aggiungerne almeno altri 10 o 15, il tempo di fare mente locale sulle persone.

Situazione: Domani è lunedì. Chissenefrega se finisco tardi. Sono un blogger e la blogosfera è importante. Senza i feed non sarei un quinto di quel che sono, informaticamente. Senza i feed non sarei così dannatamente PIU’ avanti dei miei colleghi. Senza i feed, e i blogger che conosco, il mio mondo sarebbe più piccolo.
Vado infrangere la soglia dei 100 canali in GreatNews, fanculo al resto… 😉

Ringraziamenti speciali a chi mi è stato vicino durante questo giorno, a chi mi ha aiutato a stare calmo e a preparare l’intervento, a chi IneditaBlog lo ha organizzato e gestito, a chi l’ha curato sotto il profilo tecnico e fotografico e culinario, a chi è venuto anche da molto lontano e anche per poco tempo, a chi mi ha ascoltato e a chi c’era. A chi ascolta. A chi sorride quando gli parli. Agli ottimisti. Ai blogger.

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17 Comments

  1. Barbara

    Ho seguito via Blog Inedita 🙂

    Grazie anche a te di sunto e foto !!!

  2. Un post con finale da nerd geek senza precedenti! 😛
    Ti seguo *di nascosto* e stasera effettivamente hai esplicato tutta la tua essenza internettiana. 😀
    In fondo… anche questa (e ci son dentro anch’io) è una piccola malattia da curare…
    Così bella però… :-)))
    P|xeL

    PS: non sono così “bloggarolo” come te e tanti altri (io, preferisco rimanere nel mio angolino…) ma riesco a cogliere a pieno l’effetto che certi incontri possano dare! 🙂

  3. PlacidaSignora

    Tambu. Già oggi alle 18,30 quando ho dovuto ripetere quasi gridando senza microfono “Finis” (sennò ve ne stavate ancora lì seduti ad aspettare il seguito ;-), io e Marina ci siamo abbracciate scoppiando insieme a piangere per la commozione e la soddisfazione.
    Ora, tornata a casa, leggo questo tuo post e mi ritrovo tùrna gli occhi pieni di lacrime emozionate e piene di dolce commozione.
    Vabbè che dicono che piangere faccia venir gli occhi belli, però 2 volte a distanza di poche ore…;-)
    Sei stato bravissimo. E grazie di tutto! :-*

  4. hardla

    no tranquillo, sei andato benissimo, era un casino parlare di argomenti così tecnici destando l’interesse di chi non ha mai visto statistiche. i tuoi esempi hanno funzionato perfettamente.
    ah, leggendo le tue righe m’è dispiaciuto parecchio di non essere venuto anche altri giorni…

  5. grazie a tutti 🙂

    hardla, ho come l’impressione che ci sarà SICURAMENTE un’altra occasione 🙂

  6. La lotteria delle sedie ci ha separato sabato sera, ma per lo meno siamo riusciti a scuoterci le mani… alle prossime!

  7. Caino

    Tambu potresti aprire un corso new age cyberspaziale dove sei un santone che spiega miriadi di dati attraverso istogrammi dell’anima e dello spirito.
    Perchè non ti sforzi anche di riparara i pc a distanza, con la sola imposizione delle mani?
    Sapevo che saresti andato bene. Quando qualcuno ama quello che fa non possono che uscire cose ottime.

  8. Maura

    Caspita, Andrea Beggi s’è fatto amare da tutti! Anche sul blog di samuelesilva c’è un elogio delle sue doti. Complimenti!

  9. beh, diciamo che il fatto che facesse trovare ogni mattina la focaccia ha giocato molto a suo favore… 😉

    😛 😛

  10. andrea beggi da elogiare a prescindere, mi spiace essermi perso la tua ciliegina sulla torta causa treno, per fortuna ti ho estorto qualche informazione in anteprima durante la passeggiata al freddo di sabato sera (quel lungomare sembrava più corto, di mattina) Grazie per i complimenti, e ti dirò: certe volte non riesco a leggermi neanche io 🙂

  11. Pingback: Andrea Beggi » The day after: appunti sparsi

  12. Zuck

    Grazie. Adesso cerco di mettere su google analitycs sul mio blog.
    Speremmu

  13. mitico. hai dimenticato di parlare del mio indiscutibile fascino.

  14. Non c’ero. perchè lavoravo, ma il tuo postr, mi ha fatto accarezzare lievemente l’atmosfera e mi ripeto (l’ho scritto in molti commenti di altri blogger ,presenti ad Indita) L’UMANITA’ di tutte le persone che credono in quel che fanno, che credono nella rete (come tu dici) che sono ottimisti, che sono persone che leggi ogni giorno a cui poi riesci a dare un volto.
    Ripeto w i blog e w i blogger! SEMPRE!
    Bravo tambu,avrei tanto voluto sentire il tuo intervento. 🙂

  15. MarBel

    Grazie anche a te per le foto che immortalano i nostri bellissimi momenti e che dopo il frastornamento dell’evento mi fanno rivivere le emozioni dell’incontro. Grazie per le tue belle parole :)*

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