un anno di Aragorn

il ragazzo viene dall’est in una fredda mattina genovese di un anno fa. L’anagrafe di quelli come lui l’ha registrato l’11, ma è soltalto il sabato successivo che potrò incontrarlo. Fatica ad svegliarsi, ha gli occhi chiusi e non respira bene, proprio come i neonati appena sfornati. (“l’ostetrica ti batte e non ti chiede come va…“). Poi prorompe in un borbottìo cupo e finalmente si desta.

E’ un giorno che non tutti ricordano positivamente, il 15 Gennaio 2005, ma è il giorno in cui lui, il ragazzo, è entrato nella mia vita a tutti gli effetti. S’è comportato bene in questo periodo e sono sicuro che avremo ancora modo di spassarcela, insieme agli amici vecchi e nuovi che ci hanno accompagnato in questi 365 giorni. Ora il ragazzo è sotto la coperta, nella sua stanza. Non l’ho festeggiato, stranamente, e probabilmente non lo farò nemmeno nei prossimi 15 di Gennaio.

Ma lui c’è, il ragazzo, e mi accompagna quando ne ho bisogno, quando voglio. E’ veloce e non si lamenta mai, non mi ha mai tradito. Un compagno sincero venuto dal Giappone per stare qui con me e divertirsi su è giù per l’Italia (e non solo).

Vai, ragazzo, voglio un altro anno intenso di puro divertimento! 🙂

Aragorn, il ragazzo, per chi non lo sapesse è lui…

Aragorn