FINE!

Fine, stop, basta, nada, niet, addio, ciao, goodbye, sayonara, adiòs, bye bye, au revoir, aufidersen.
Come direbbero LORO, i mitici:

Here we are searching for a sign
Here we are searching for a sign

It’s the end here today
But I will build a new beginning
Take some time, find a place
And I will start my own religion

HEY GRINGO! LA MACCHINA… VAVAVUUUUUUUUMA 😉

l’indirizzo del nuovo blog è
http://blog.tambuweb.it

OPEN!

Venghino venghino siòre e siòri! il prodigio è compiuto dopo 7 giorni di spulciaggio di codici, forum, pagine di supporto e prove totalmente empiriche. Il bar è sulla vostra sinistra, servitevi pure come foste a casa vostra, il bagno sempre dritti in fondo. bisogna ancora dare una mano di bianco sul soffitto, ma ho deciso che potevo viverci lo stesso e farlo dopo. facciamo una bella festa di inaugurazione. 🙂

Ringrazio sentitamente e ancora una volta Andrea Beggi per il supporto, senza di lui tutto questo non esisterebbe; d’altronde si nota la forte ispirazione (plagio 😉 ) nell’uso dei suoi stessi plugin.

dovrei aver sistemato più o meno tutto, counter, favicon, XHTML, link e traduzioni, ma cercherò di scovare da solo eventuali nicchie di lavoro residuo. Se vi succede qualcosa di strano durante la vostra permanenza avvisatemi pure con un commento 🙂

I’ll start again with a brand new name

tambu-squatter / aggiornamento

Spesso mi viene chiesto dove prendo le simpatiche sostanze che mi permettono di scrivere certe sciocchezze: ecco qua ( http://www.tambu-smart.com/). E’ un caro amico che non vedo da tempo, anni, col quale andavo sempre a ingabbiare gulmòni prima che la mammola d’inverno avesse a splitare i cicioli. poi la sua casa venne invasa da Gremlins che scoppiavano nuvole rosa con enormi spilloni, e lui si trasferì ad Amsterdam facendo perdere le tracce 🙂

wormhole

http://www.ansa.it/main/notiz…

Al prestigioso MIT di Cambridge (Massachusetts) e’ stata organizzata domani il primo ‘Congresso dei Viaggiatori nel Tempo’. I partecipanti, per essere ammessi, dovranno dimostrare di giungere dal passato o dal futuro. Oltre ad essere la prima conferenza del genere, sottolineano gli organizzatori, sara’ anche l’ultima: chi viaggia nel tempo potra’ spostarsi al 7 maggio 2005 ogni volta che lo vorra’.

questi son troppo avanti. in tutti i sensi… qualcuno ha spiegato loro che nel passato NON potevano sapere che domani ci sarebbe stato quel convegno? ora gli scrivo e pretendo una laurea honoris causa

Hello world!

Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start blogging!

Fico! il primo post su WordPress!! eh sì, ora anche io sono un blogger profeeeeeeeeeeeessional 😉
Avevo voglia di smanettare su uno spazio mio, così mi son fatto il dominio, lo spazio, il db MYSQL e ovviamente il blog con WordPress. ma siccome questo luogo lo userò per smanettare su roBBe verie, che in ufficio manco sanno che esistono, sicuramente arriveranno anche altre cose… ho già in mente un bel wikiweb, poi vedremo che altro 🙂

Il vecchio blog su splinder lo tengo come memoria storica, in fondo ci sono affezzionato, spero che non sia un disturbo per voi doversi abituare a usare questo invece dell’altro…
I commenti sono moderati, ma se non ho capito male se inserite sempre gli stessi dati basta la prima approvazione, e i commenti non appaiono in pop-up (si, Hardla, lo so… ma mentre smanettavo col codice ho capito PERCHE’ è meglio così… ed era pure semplice 🙂 ). Avevo messo questo template per fare delle prove, ma tutto sommato non mi dispiace, è molto pulito… vediamo se riesco a fare una bella immagine per la testata.
Pingback e trackback non so manco cosa siano, per cui andateci piano 😉

30 seconds to Tambu RELOADED… taste the difference! 😉

Il pompelmo è un frutto?

oggi a mensa mi hanno negato la possibilità di gustare il mio sontuoso, grande, succulento e quotidiano pompelmo… un cartello ci ha informato che da quel momento il pompelmo era assimilato ad un primo od un secondo, col quale può essere eventualmente scambiato (si perchè ci sono dei complicati meccanismi di controllo delle pietanze, solo un ingegnere riesce a risolvere l’equazione del vassoio. secondo voi uno yoghurt è un dolce? e se prendo la frutta posso prendere il dolce? eventualmente scambiandolo col contorno? ma l’ossobuco coi piselli dà diritto ANCHE al contorno? è più alta la torre Eiffel o più veloce la cioccolata?).

Quando ho chiesto spiegazioni alla signora, ha accennato qualcosa a proposito delle quantità, protetta dal frastuono del locale; mi sono avvicinato, ma lei ha iniziato a farfugliare, imbarazzata. Ho capito che si vergognava anche lei, e che probabilmente qualcuno con la calcolatrice in mano aveva sentenziato questa cosa a cui anche il personale s’è dovuto attenere.
Le ho risparmiato il resto della scenetta e ho preso la banana. Ma avrei preferito avere vicino il signore con la calcolatrice. e NON mangiarla…

10×10

volevo segnalarvi il sito www.tenbyten.org, se non lo conoscete.

Ogni ora fa una scansione della rete e raccoglie le 100 parole che meglio raccontano il mondo, ne fa un’istantanea. Poi associa ad ognuna di esse un’immagine e genera questo patchwork. per ogni parola, ovviamente, ci sono le spiegazioni e i link alle notizie. è curioso vedere come cambia durante il giorno

Vabeh, ok… io mi diverto anche solo a far scorrere il mouse sulle parole a destra. il menù "tsunami" in flash è una ficata pazzesca

Tambu, chattella??

volevo prendere spunto da questo post di hardla per approfondire un poco il mio punto di vista:

partiamo dalla mia esperienza personale, poi approfondiremo: sono ininterrottamente su internet dalla seconda metà del 1998, uno dei primi fruitori italiani dell’ADSL, ma prima sono stato come quasi tutti un notturno del 56k, orologio alla mano e connessione alle 18:01 per sfruttare la fascia oraria economica. A quel tempo chattavo su un paio di canali IRC, e usavo con somma gioia ICQ per comunicare e scambiare file. c’era un piacere sottile nel vedere entrare e uscire le persone dai canali IRC, o essere avvisati dall’instant messenger che Tizio era online. si sfruttava ogni singolo secondo, e in questo hardla ha ragione. c’era l’occasione, il mezzo e la volontà di instaurare una conversazione, a 2 o più persone. scrivere voleva SEMPRE dire essere letti.

Sono stato figlio di una casualità rara. Turnista, appassionato di internet e connesso in "banda larga". Dopo poco tempo il mio dominio era espanso a 8 canali IRC, ICQ e MSN, tanto tempo libero da dedicare al cavo di rame e veramente tanti conoscenti sparsi in tutta Italia; alcuni sono tutt’ora buoni amici. Addirittura il mio stato lavorativo mi permetteva di trascorrere intere giornate a chattare dall’ufficio (nessuno se ne abbia a male.. è lungo da spiegare e non voglio sbrodolare oltremodo…), se non potevo essere presente in tempo reale potevo comodamente leggere i log che piano piano, ligi ligi venivano depositati nel mio hard disk. Come ogni indigestione, però, la cosa ha finito per perdere fascino. Ora come ora faccio "presenza" su alcuni canali chat, giusto per salutare pochi amici, ICQ non mi ricordo neanche se è installato o no, invece il Messenger resiste. Oddio, in realtà è una mera scelta – messenger o icq –  diciamo che il fenomeno INSTANT MESSENGER resiste.

Resiste a mio avviso perchè non è caotico come una chat, è selettivo perchè ti consente di scegliere CON CHI e IN QUANTI parlare, ma conserva il piacere della contemporaneità della presenza delle persone. Ed è multimediale. Dissento leggermente dall’affermazione di cronachesorprese "la multimedialità uccide la poesia della chat". Al contrario della chat, l’instant messenger non ha età. il ragazzetto lo usa per mandare emoticon ruttanti, il ragazzo ciruisce la sua ultima puffetta con foto carine, il collezionista di farfalle brasiliane discute amabilmente della larva di CANDIDUS EXPANSIDUS e l’impiegato della multinazionale si tiene in contatto con la sede di Nuova Delhi a costo zero.
più di un newsgroup, più di una chat, leggermente meno di un telefono. dai newsgroup eredita, ma solo se lo vogliamo, la SPECIFICITA’ dell’oggetto della conversazione (ho contatti coi quali parlo solo di moto, ad esempio), dalle chat eredita la PLURALITA’ degli internventi, dal telefono eredita la VOLONTARIETA’ dell’atto di instaurare una comunicazione. Siamo quasi all’optimus.

La nuova generazione di messenger sarà sempre più integrata, ancor più del messenger 7: Skype consente di scrivere messaggini, mandare file, fare chat multiple, parlare a voce con un altro o più utenti, TELEFONARE su telefoni fissi e cellulari di tutto il mondo a basso costo, inviare e ricevere SMS e messaggi di segreteria telefonica. Il futuro si gioca tutto qua.
Se non ci credete, potete anche leggere cosa ne pensa Microsoft

Quando avremo un prodotto integrato ed efficiente, per noi sarà come il telefono adesso. non potremmo neanche immaginarci come sarebbe il mondo senza…