ooooooohhhhh

Di canzoni romantiche è pieno il mondo.
Un buon numero di esse si basa sulla blasonata associazione cuore/amore, di cui la musica leggera italiana ha fatto ampio sfoggio, mentre un’altra fetta di esse regge la propria romanticità sulla melodia, o sugli strumenti. In effetti la sinestesia tipica "che dolce questa canzone" è di grande effetto, ma se chiedessimo alle persone di descrivere il PERCHE’ di questa sensazione credo che spesso rimarrebbero spiazzate. Beh, è esattamente quel che succede a me quando parlo di Champagne Supernova degli Oasis… certo, sicuramente grande gioco la fa la memoria, le situazioni associate alla canzone, e così credo valga per tutti, ma in questo caso non ho dei gran ricordi piacevoli, almeno non più né meno di tante altre situazioni…

però, sebbene ci siano dei chitarroni distorti e dei suoni "taglienti", è così romantica…

Wake up the dawn and ask her why
A dreamer dreams she never dies
Wipe that tear away now from your eye

Some day you will find me
Caught beneath the landslide
In a champagne supernova in the sky

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2 Comments

  1. bliyrskel

    Bella. e me la riascolto!

    We were getting high
    We were getting high
    We were getting high
    We were getting high ..

  2. spassky

    è curioso, proprio oggi in macchina ho messo su il cidi degli oasis che mi ha fatto andrea e che non sento mai. volevo vedere se mi ci ha messo what’s the story morning glory come dice. avevo ragione io, non c’è. però ho scoperto che Definitely Maybe non mi piace, invece Standing On The Shoulder Of Giants si.

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