E’ utile isoradio?

Ieri durante tutto il viaggio di ritorno dalla motoGP ho ascoltato ISORADIO, sui 103.30. Non ho mai amato particolarmente quella frequenza, preferisco un po’ di musica come piace a me e le informazioni sul traffico del navigatore (che peraltro sono le stesse).

Ieri però per cinque ore me la sono ascoltata. La prima cosa che ho notato è la forte richiesta di messaggi. “mandate SMS”, “inviateci le vostre segnalazioni”, “il numero è facile, 348 103 10 10”. Ottimo, bello, ma perché? io che sono uno sciocco abitante del web penso a una specie di collaboration, ma uno dei primi messaggi era
“qua a Cesena è tutto bloccato”. E la risposta è stata “noi questo non possiamo dirlo, ci sono code a tratti, le nostre notizie sono certificate”.
Attenzione, la parola “certificata” è stata ripetuta fino alla nausea, ieri. Dopo un po’ un altro sms “ha ragione [nonmiricordoilnome], intorno a Cesena è un inferno e non si muove una foglia”. E di nuovo via alla manfrina delle notizie “così come ce le fornisce Autostrade per l’Italia”.

A me pare che se non ti interessa il parere della gente, non dovresti chiederlo. E che Autostrade per l’Italia ha un interesse affinché la gente PRENDA l’autostrada, quindi a minimizzare ove possibile. Quando dopo qualche ora arrivavano sms infuriati di gente che velatamente faceva notare la discrepanza tra detto e reale, i conduttori hanno deviato sul “lo sappiamo che stare in coda dopo il meritato riposo è frustrante, ma abbiate pazienza” e sul polemico “però dovevate anche aspettarvelo”.

Boh, come esperimento di crowdsourcing mi pare un fallimento. Installate Waze e sperate che molti lo facciano: le info sul traffico ce le facciamo da soli!