Mary

Essere motociclisti comporta alcune consapevolezze: una di queste è che le maledette locandine dei giornali che annunciano qualche incidente in moto ti rendono nervoso, finchè non riesci ad appurare che le persone coinvolte non sono tuoi conoscenti.
Oggi invece è stato un SMS ad avvisarmi, perchè le locandine riportavano di uno schianto in macchina. Oggi, e per sempre, c’è un contatto in meno nel messenger, un utente in meno nel mio forum preferito, una persona in meno alle serate casinare di vari gruppi di amici. Oggi c’è una motociclista in meno nel mondo, c’è una famiglia distrutta; Oggi c’è un ragazzo in coma a cui non si sa cosa augurare: se restare nell’oblio inconsapevole, o destarsi ed affrontare il resto della sua esistenza senza la sua amata.

Oggi è una di quelle giornate il cui è davvero difficile credere in Dio.

bel week end

Sabato si è andati in giro in moto, che era un mese che non la si toccava e c’erano le gomme nuove (Metzeler Racetec M1) da provare. facce nuove e vecchie, genovesi milanesi e bergamasche, un bel giro, posti e strade nuove e tanta allegria. E come sempre, quando si vede un serpentone di moto che si muove, c’è qualcosa che sale dal cuore verso la gola. E come sempre al ritorno mi viene volgia di montare: lo scarico Lavizzari, le piastre ricavate dal pieno di motormax, le forcelle complete del 636 2004, il mono del 636…

Domenica invece s’era ai Webdays a Torino, con lui, lui, lei, lui e lui. Si è parlato anche con lui, lui e con lui, il fondatore di Blogitalia. Questa volta solo facce nuove, ma compagnia altrettanto piacevole. Un pelo scarno, secondo me, l’evento. L’ho trovato poco partecipato nonostante i relatori di buon livello presenti e una buona promozione, almeno sul web. Peccato. Ma come hanno detto in tanti, a questi eventi buona parte degli scambi avviene fuori dalla sala, seduti a un tavolo a mangiare o bere. E infatti ho conosciuto persone interessanti, rimediato spunti molto validi e molti nuovi feed da leggere, oltrechè un bel raffreddore 🙂 Ho fatto un po’ la “mummia”, come mi definisce qualcuno; da un lato mi spiace, che magari pare che non mi diverta, dall’altro a mia discolpa devo dire che uno dei più bei complimenti che abbia mai ricevuto era per i miei “silenzi intelligenti”… insomma, credo di essere stato il vero Tambu 🙂

ah: … e come sempre al ritorno mi viene voglia di comprare: il GPS, l’Ipod, il telefonino cazzuto, il palmare, installare linux e riuscire ad usarlo… 😛

una legge per me!

il solo fatto che Pisanu si riferisca ad una norma nazionale dicendo “i napoletani sono soddisfatti” è un controsenso. E nega che in realtà, al resto degli italiani, girano vorticosamente le palle.

Il giorno in cui faranno una legge che mi decuplica lo stipendio godrò nel sentire Pisanu jr. dire che “a Tambu va bene così”…

confisca

le nuove norme antiscippo risultano “un tantinello” restrittive per tutto il territorio italiano che sta al di fuori del Comune di Napoli, per dove sono state scritte e pensate.

Quindi è giusto che sappiate: d’ora in poi casco bene allacciato, mani SEMPRE sul manubrio, posizione corretta ( ??? ) e niente trasportini e vasche da bagno sulla pedana.

la vendetta dei precisini del cazzo

se anche tu fai parte della numerosissima schiera di persone che venerano Tambu come un semidio, al quale tutto puoi chiedere e dal quale sempre riceverai risposta, beh sappi che sto per smentirmi. Questo, mi rendo conto, potrebbe provocare malori e crisi isteriche in alcune persone, se non sei preparato non leggere questo post.

Quindi: QUI ho narrato come intendevo risolvere il problema delle righe sul codone della moto durante le vacanze ( keywords: proteggere codone moto scotch carta). L’uomo della Nebbia, che ha già una certa età e quindi ha esperienze in certe cose, diceva che non si fa. Beh, ho smadonnato un giorno intero per togliere sia lo scotch che l’impasto appiccicoso e poltiglioso che si era formato sotto. quindi darò anche la soluzione:

(keywords: togliere scotch moto, solvente nitro, residui scotch, pasta abrasiva, moto)
1) rimuovere A MANO tutto lo scotch possibile
2) rimuovere A MANO (con l’unghia delicatamente) tutto lo scotch residuo in modo da lasciare solo la colla
3) fasciarsi un dito in uno straccio che non faccia pelucchi, intingerlo nel solvente nitro e passare con forza sulla colla. Nell’altra mano uno straccio pulito per asciugare subito. Dai la cera, togli la cera, hai presente no?
4) Assicurarsi di stare eseguendo correttamente il punto 3. Se non lo sai il solvente nitro danneggia la vernice, se ce lo lasci sopra.
5) Applicare il “rimuovi graffi” (io uso l’Arexons e mi trovo bene) e poi levarlo col panno pulito (sempre il principio della cera…)
6) opzionale: una bella mano di cera.

Hai visto? anche Tambu ogni tanto spara cazzate 🙂 E’ preoccupante il fatto che ultimamente siano parecchie 😛

per un pelo!

Ho finalmente avuto occasione di usare il mio set per la vita di superchiaviabrugolaspaziali.

Domani parto con la moto. Quando viaggio con bagaglio personale senza passeggero, lego la borsa serbatoio sul sellino posteriore usando il ragno elastico. Ma questo a lungo andare provoca micro e macro righe sul codone della moto. QUINDI noi “precisini del cazzo” da questa vacanza abbiamo deciso di metterci sopra lo scotch da pareti, quello poco adesivo ma sufficiente a presevare intata la bellezza della vernice nuova.

Scendo, smonto anche il maniglione già che ci sono e PLINK un pezzo dell’attrezzo (che fa parte del kit di emergenza che tengo sotto la sella, ma che va più che bene per svitare le due viti della maniglia) finisce chissà dove… cerca, guarda, scruta il pezzo non si trova. allora è finito nel vano portaoggetti. NO, ALLORA è nel codone!!! niente, volatilizzato. E se è finito nel motore o in un organo di trasmissione? e se domani mentre vado a 80 all’ora cade da dove è e si infila nel pignone? o nella catena?

(ma soprattutto: perchè CAZZO tutte le volte che devi partire? e meno male che noi “precisini del cazzo” questa operazione l’abbiamo fatta 22 ore prima della partenza…)

mi armo del mitico set e tento varie vie senza successo, scrollo la moto, la inclino come mai ho fatto in vita mia (rischiando di farla cadere) nella vana speranza di udire il bastardissimo pezzo rotolare per individuarlo. alla fine smonto l’unica parte che secondo me non c’entrava una fava con tutta la faccenda, e per magia (o volere benigno del cielo) sento il tintinnìo liberatorio del metallo che cade.
Giustizia è fatta. viva i set con aggangio di sicurezza che non fa scivolare le parti. e soprattutto VIVA i precisini del cazzo!!!

P.S. domani parto. sebbene tra le due vacanze che mi concedo un passo a casa lo faccia, spengo il blog fino al 12 settembre. forse commenterò, forse no. comunque sia, buone ferie o buon rientro, a seconda…
anzi, come diceva il buon Truman

“Buongiorno a tutti, e se non dovessimo vederci anche buon pomeriggio, buonasera e buonanotte”

🙂

punto-elenco

  • mi sembra abbastanza chiaro che non ci vogliono: non vogliono ingerenze nelle loro faccende, non vogliono stranieri nelle loro terre, non vogliono confrontarsi con un’altra cultura. Sono scelte e per farcela capire colpiscono povera gente a casa loro. Evidentemente ora vogliono fare a meno anche dei nostri soldi. Su questo ho già qualche dubbio in più. Perchè l’occidentale in vacanza sarà pure sfrontato, esigente, rompicoglioni, ma porta il granone, porta lavoro. Porta villaggi vacanze, porta alberghi-scempio, a volte porta amici pedofili o trafficanti di organi. Mica dico di no. Però il suo divertimento sfama un bel po’ di gente in tutto il mondo. Ok, non ci volete? ognuno a casa sua. Con le auto a idrogeno…
  • il mio notebook è una bomba pura. Con 1Gb di RAM è talmente veloce che ho praticamente finito di installarlo da zero in 5 ore invece dei 3 giorni preventivati… 😛
  • Non mi sono collegato per 3 giorni a Ogame.it, e stasera ho talmente tanto di quel metallo che ThraserXXX morirebbe di invidia… non so se buttarlo via o fonderlo e farne ninnoli per collanine 😉
  • Un ottimo week end. Tutto è andato bene, a me e a chi mi sta intorno. E altre cose stanno andando bene, a me e a chi mi sta intorno. Speriamo a questo punto che anche in futuro le cose possano andare bene, a me e a chi mi sta intorno, no? 😛
  • La gara la sto scaricando, e non so quando la vedrò. Ma ho visto una e una sola scena al telegiornale. OH MA QUANTO CULO C’HA, VALENTINO? Imbattibile, inutile… se il più bravo è anche il più fortunato… solo una cosa potrebbe fermarlo… ma non voglio nemmeno pensarci.
  • Invece ho visto finire la prima serie di LOST. Non so se non ci sono rimasto male perchè ero stato preparato da chi l’aveva già vista oppure perchè non l’ho trovata così malvagia. Sicuro è che gli dò tempo massimo altre 2 serie per finire in bellezza, con o senza tutte le spiegazioni. Se diventa un polpettone alla X-Files mi lancio dalla Lanterna senza elastico :-\

ho visto l’inferno – stelvio 2005

premessa:
le prime due considerazioni sono banali:
– non ho mai visto così tante moto in vita mia. l’anno scorso 10.000 iscritti, quest’anno è facile aspettarsi che il record sarà infranto.
– ho visto cose che voi umani… quando raduni entro pochi metri quadrati un numero così grande di persone devi aspettarti di tutto. se poi sono motociclisti DEVI aspettarti di più

Il viaggio verso lo Stelvio inizia presto, paurosamente presto. Continue reading…

un set per la vita

Ti accorgi che sei definitivamente entrato nell’età adulta quando, per il tuo compleanno, i tuoi genitori stufi dei continui furti dal loro set di chiavi ti vogliono regalare una valigetta completa di tutte le serie di chiavi a cricchetto, dal 2 al 32, tutta la serie di chiavi Torque e la serie completa delle brugole per qualsiasi bullone esistente al mondo.

Te ne accorgi perchè… TU SEI CONTENTO!! 😛

R6

mi piace la nuova pubblicità online dell’R6. Sebbene si riferisca a un clichè vecchissimo tra i motociclisti (“ti svernicio le carene” “ho preso uno svernicione da paura da un cinquantino”) mi sembra molto azzeccata e godibile. 🙂
VROOM