così va il mondo…

A giugno mi hanno rubato – invano – la moto sotto casa e hanno tentato di farla a pezzi per farne parti di ricambio, segno inequivocabile che il mercato ha fame di ZETE 750, e oggi non riesco a vendere un suo parafango su Ebay????

Costanza-Rossi

Costanza è ovviamente Nicky Hayden, il nuovo campione del mondo della motoGP.
Valentino non ce l’ha fatta. Nonostante avesse il mondiale in tasca, nonostante 8 punti di vantaggio all’ultima gara, una piega scellerata gli ha soffiato via la possibilità di vincere TUTTI i campionati del mondo da quando esiste la motoGP con cilindrata 1000cc.

A me Hayden non è antipatico, no. E’ un buon pilota, costante, ma Valentino è di un altro pianeta. Genio e sregolatezza, simpatia e polso slogato, ha sempre un guizzo che gli permette di fare la differenza.

Trovo solo irritante che uno possa conquistare un campionato del mondo vincendo solo 2 gare in tutta la stagione. A conti fatti, e se non fosse solo un impossibile assurdo matematico, sarebbe come se una squadra vincesse il campionato di serie A pareggiando tutte le partite.

La lieta novella

Quasi mi dimenticavo di dirvi che Aragorn stasera è tornato a casa!!! 🙂
Sebbene non possa dirsi ancora del tutto conclusa, la brutta avventura è sicuramente in via di risoluzione. A Settembre, quando meccanico, fornitori e carrozziere tornano dalle ferie, bisognerà verniciare il serbatoio, applicare gli adesivi al codone (ma vediamo, magari mi piace di più senza…) e cambiare il parafango anteriore.

E beh, si certo, incassare l’assegno dell’assicurazione, quando si degneranno di farmelo avere!! che il diavolo se li porti tutti…

(Stanotte dormo abbastanza tranquillo: la statistica è dalla mia, qua sotto ci resta solo una notte, domattina Aragorn va a fare la conoscenza della sua nuova casetta boxata, l’ho parcheggiata attaccata a un muro, con l’allarme inserito, con davanti una macchina spenta con la prima inserita, il freno a mano tirato e le ruote sterzate verso il muro… basterà? 😛 )

Aragorn ritorna!

Curioso che proprio oggi che il forum di z-italia sia down, io vada a ritirare Aragorn dopo la brutta avventura di qualche settimana fa. O meglio, la ritiro, ci faccio un giro, la lavo e controllo per bene tutto alla ricerca di cose extra da sottoporre all’attenzione del perito, per non farmi inculare manco una vite o un bullone.

Ho già visto che il serbatoio ha una scrostatura, e che quindi andrà riverniciato in toto: stasera saprò tutto. Poi dovrò riportarla dal meccanico e aspettare notizie del perito prima del ritiro definitivo.

Ieri sono entrato dal meccanico, sconsolato come sempre e lui tra una parola e un’altra con un cliente mi fa: “ci siamo dietro, vai di là a vedere”… E lui è lì, sul tavolo operatorio, quasi completamente rimontato. Non sono uno che si fa prendere troppo dai sentimentalismi, però mi son detto “ora vado lì e faccio la scenetta di accarezzarla” e beh… c’era davvero qualcosa dentro la gola 🙂

Giornata pesante (e moto a pezzi)

Questa mattina, come ogni mattina, vado in garage per prendere lo scooter e andare in ufficio.
Questa mattina Aragorn non è più lì, e non ci vuole molto a capire che non l’ha portato via il carroattrezzi.
Carabinieri di rito, loro hanno fiducia nei nuovi sistemi radar che scandagliano le targhe (ahah pensi davvero che ci girino??) poi assicurazione. Appena rientro a casa squilla il cellulare. L’hanno ritrovato!!!
“GRANDI VIGILI” urlo al telefono… “beh, un attimo, è tutta smontata, probabilmente sono stati disturbati”. Mi reco sul posto, Aragorn è a pezzi sparpagliato nel raggio di 3 metri, sul ciglio di un ruscello in un posto infossatissimo, adagiato col carter su di una pietra. Bulloni e viti ovunque, tutti i cavi tranciati. Inizio il pietoso compito della raccolta dei pezzi. Intanto chiamo Luca, tirarla fuori da lì non sarà facile. Mentre parliamo per la strada, uno scooter si dirige nella stradina: dove cazzo va? lì c’è solo il cimitero (chiuso), la mia moto e un viavai di gente che ha degli orti abusivi dall’altra parte del ruscello. Sarà il figlio di uno di questi che va a dar da mangiare alle galline…
A volte non guardare troppi polizieschi americani ti rende sordo ai segnali, o magari ti toglie da brutte situazioni, dipende… fattostà che mentre scendiamo, il ragazzo ci viene incontro e chiede dei fazzoletti di carta, glieli diamo e poco dopo vediamo mio padre, rimasto a piantonare i pezzi, che ci dice che il ragazzo è scappato appena lo ha visto. Mi giro, corro, ma lui è già a bordo dello scooter e si dilegua.
Capito? in pieno giorno la merda era venuta a controllare se c’era margine per riprendere l’attività questa notte!!

Beh, chiunque voi siate, v’è andata male, ve l’ho messo nel culo. Un furgone nell’ora di pranzo è venuto, in quattro ci siamo fatti un culo come una capanna per tirarla fuori dalla fogna dov’era, e il vostro colpo è fallito miseramente, la moto è ancora mia, è al sicuro in officina ora.

Vi metto le foto, così potete capire come cazz agiscono questi bastardi, quanto poco ci mettono a rovinare una cosa comprata col sudore di intere giornate di lavoro, magari facendo sacrifici perchè la passione per la moto è sempre la passione per la moto

http://www.flickr.com/photos/tambu/sets/72157594179209714/

ricordatevi di queste foto quando siete indecisi se comprare o no l’antifurto o mettere o no il bloccadisco.
Se si mettono in testa di fàrvela c’è poco da fare… almeno rendiamogli la vita difficile!

la cura del Sole

Oh, ieri comunque giro in moto, bell’asfalto, belle curve, tanto Sole.
Un panino su un prato, anzi sulla roccia-erbetta tipica della macchia mediterranea ligure, in un boschetto vaporizzato dal fuoco qualche anno fa e per questo ancora più voglioso di far sentire il suo profumo di pino marittimo alle nostre narici. Un poco di tintarella, quattro chiacchere in compagnia, altre curve a scendere.

Una bella giornata di Soleterapia come non se ne faceva da tempo 🙂

burnout sul mio aumento :)

In effetti, forse, non dovrei stupirmi troppo se non mi danno un aumento di stipendio…

Non dovrei perchè durante un giro in moto tra colleghi, Sabato scorso, ho sverniciato per due volte uno dei miei 3 capi 😛

Call him "the space cowboy"

Il problema più grosso di un forum come z-italia è che conosci molte persone.
Si, ho detto “il problema”.

E’ un problema perchè eventi che normalmente passano veloci, parti di vita altrui, frammenti di giornale, invece ti toccano da vicino. E più gente conosci, più è probabile che accada.

Io JokerR1 manco lo conoscevo, prima del raduno a Cortona. Non lo avevo mai letto. Mica si può leggere tutto quello che scrivono mille persone. Però al pranzo di domenica, in trattoria, ce lo avevo seduto vicino, lui e la sua fidanzata. Aveva un nasone enorme, uno dei più grossi mai visti, e mangiava di gusto. A me quelli che mangiano tanto e con gusto son simpatici, che posso farci? Abbiamo riso parecchio, e ho anche pensato “che bello, c’è sintonia e allegria pure con gente che non si conosce. Potere della moto o potere del forum?” Si era trasferito da poco in Toscana da Milano, e per andare al lavoro ci impiegava lo stesso tempo di prima. Però se non altro faceva un sacco di curve con la moto. Avete capito che tipo era? 🙂 Ce lo ricordiamo benissimo tutti perchè appena arrivato ha perso la targa della moto, e allora se la è legata sulla schiena con del fil di ferro. C’è anche una foto da qualche parte.

Beh, io non ho veramente parole. Oggi Joker non c’è più, è andato a finire contro un furgone. Non trovo veramente la forza di scrivere qualcosa, per cui riporterò quanto scrisse l’amico Paolo quando mancò Mary, altro grande colpo nella vita di noi frequentatori di z-italia.

noi motociclisti siamo un po’ come quelle mollette sul filo.
arriva uno, dà una zampata e ci fa girare a trottola
e fin qui tutto bene, esperienza che entra
quante volte sara’ successo?
quante volte capitera’ ancora?
poi arriva un altro e con una zampata piu’ forte ci fa ruzzolare…
e allora addio sogni
e addio vita che scorre…

http://moving-oooh.splinder.com/post/6182967/…mollette+stese+su+un+filo…

Some people call me the space cowboy yeah
Some call me the gangster of love
Some people call me Maurice
Cause’ I speak of the pompetous of love

People talk about me baby
Say I’m doin’ you wrong, doin’ you wrong
But don’t you worry baby don’t worry
Cause’ I’m right here at home

Cause’ I’m a picker
I’m a grinner
I’m a lover
and I’m a sinner
playin’ my music in the sun
I’m a joker
I’m a smoker
I’m a mid-night toker
I get my lovin’ on the run
Ooh, ooh, ooh, ooh

Z-raduno a Cortona

la zetina di kawamatLe previsioni davano pioggia, e pioggia è stata. Con la pioggia si gira meno in moto, quindi per forza di cose si sta più tempo insieme.
Posso quindi dire che il raduno è andato male?
Beh, no di certo 🙂

Il raduno è andato bene… il viaggio di andata è stato intriso di tappe, per recuperare moto lungo la strada, e tra le penne di Darkice (e della sua bella moto completamente aerografata) e una multa a Babylon, siamo arrivati a destinazione prendendo solo qualche lieve goccia d’acqua.

Non è andata meglio a tutti quelli che si sono presentati dopo, scoli e zuppi come non ne vedevo da tempo, ma felici ugualmente. Chi si è ingegnato con sacchetti di plastica, chi se ne è sbattuto e si è inzuppato, chi ha caricato la moto in macchina (GIURO!!! ci sta su un Chrysler Voyager coi sedili abbattuti!!!), chi ha dato le borse ad un amico in macchina pur di trovare indumenti asciutti una volta in ostello.

50 euro di birra regalati dallo zio Extreme, un pasto caldo e tante facce nuove, questi i temi del primo giorno.
Un giro su strada non molto “gommata”, pieghe assurde e impennate del guru, ristorante invaso da 140 persone e ritorno apocalittico quelli del secondo giorno. In particolare il gruppo si spezza in più tronconi… alcuni percorrono incessantemente una rotonda, altri allungano senza colpo ferire la strada, seguendo l’apripista (?!?!?!) e si bagnano discretamente, altri imboccano la superstrada ma prendono la grandine.

Il terzo giorno Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto». E così avvenne. O quasi… diciamo che siamo rimasti a quando si radunano le acque, proprio sopra Cortona…

comunque ne approfittiamo per un giro della cittadella, veramente carina, una mangiata di salumi e carni locali, la visione di rito del motoGP in clima da stadio, una partita a scacchi con conquista di un aperitivo alcolico, la cena e la serata a bere. Il giro previsto è stato annullato, e io mi rodo le mani perchè era prevista una passata completa del famoso passo di Bocca Serriola, paradiso dei motociclisti del centro Italia, e una magnata di piadina crescia ad Acqualagna, in un baretto in cui ero già stato due anni or sono e di cui il mio stomaco ricorda con dovizia ogni succulento particolare… GRRRRR!!!

Cmq sia un bel raduno… il ritorno tranquillo lungo la volterranea, amici nuovi interessanti e tanti chilometri aggiunti alle ruote. z-italia.com è un posto speciale, fatto di persone particolari… litigi furibondi nel virtuale, ban, sospensioni, scazzi nel virtuale… grande stima e amicizia, rapporti duraturi, comprensioni al volo e risate dal vivo.

A me piace, z-italia

(le foto sono sul mio account flickr)