test

Un collega, noto per le sue intemperanze alimentari e per aver piegato un paio di forchette ma non con il pensiero, parte per la settimana bianca il giorno dopo essersi rotto un dito del piede.

Data la densità media di baite nel comprensorio di residenza, il numero massimo di bombardini ingurgitabili da un essere umano e il tasso medio orario di assorbimento delle Kcal, il candidato indichi il numero di chilogrammi che il soggetto acquisterà, con precisione fino al terzo decimale 🙂

Dimmelo tu

Dimelo tu, Stato/Comune/Politico GenericoEnteCheDovrebbePianificareIlTrasporto, come vuoi che mi muova durante la mia vita:

– Non vuoi che per andare in ufficio io usi il motorino. Impedisci di percorrere le corsie gialle pena grandi multe, togli parcheggi gratuiti per trasformarli a pagamento.
– Ovviamente non vuoi che usi la macchina, che tanto posto in centro non ce n’è e parcheggio tanto meno, per non parlare delle code.
– Magari vorresti anche che prendessi il mezzo pubblico, ma il mese scorso hai aumentato il biglietto del 30% e hai anche già annunciato un taglio delle corse.

Per gli spostamenti lunghi immagino tu non voglia che io usi il traghetto, ho già detto degli aumenti. Mi scoraggi a prendere il treno. Il prezzo della benzina (comprese le tue tasse sul terremoto del Belice) mi impedisce di pensare alla macchina, e con l’aereo posso andare solo in certi posti. E quindi siamo daccapo, perché invece di dirmi cosa NON POSSO fare, non mi dici COSA VUOI CHE FACCIA?

Ma d’altronde, che risposte cerco da qualcosa che da luglio aumenta il prezzo del biglietto del cinema? il ragionamento è favoloso qua: siccome il settore dello Spettacolo è in crisi e chiede sgravi fiscali, per finanziarli si aumenta il biglietto del cinema, così ci andrà meno gente e il settore Spettacolo sarà ancora più in crisi!

Ditemelo voi se può peggiorare

Ciao, sono Tambu, vi ricordate di me? sono quello pessimista, quello depresso dopo essere tornato dal viaggio di nozze, quello che si lamenta sempre e vede tutto nero. Sono quello che scriveva quella serie di post “non può che peggiorare“, vi ricordate? che gli davate addosso, del menagramo, quasi come se fossi io che scrivevo la sceneggiatura di come doveva andare il mondo…

Ecco, adesso che non vi ho ammorbato per un po’ di mesi, ditemelo voi se le cose sono meglio o peggio, ditemi un po’ voi come siamo messi. Come vanno le cose nel mondo? tutto a posto? i grandi problemi sono stati risolti? affari interni, politica? sempre fieri di questo paese? tasse? servizi? mobilità? felici? ce l’avete ancora un posto di lavoro, almeno? difendete coi denti i vostri diritti sindacali dai cinesi o avete nel frattempo aperto un’attività economica? (ah, occhio al redditometro, e se volete fare affari con l’estero avete tempo fino a dopodomani per iscrivervi all’apposito registro VIES).
PECCATO che non potrete più andare in vacanza in Sardegna (+50%/66%/100% il traghetto), mi dicono fosse un posto carino… magari potrete ripiegare sulla Calabria, visto che adesso che la Salerno-Reggio Calabria si pagherà significa che l’hanno sistemata.

Immagine internazionale, tutto sotto controllo!

Caterina? grazie, sta bene. L’abbiamo iscritta all’asilo: da quest’anno il rapporto insegnanti-bambini per classe è salito a 28:1, con una tolleranza sino a 30. Così nelle aule c’è più caldo e si risparmia sul costo dell’energia. Ha senso, no?

Su, dite dite, che son curioso!!

Uno che la sa lunga

Croce, più che delizia, di quasi tutti i condomini sono le mistiche assemblee, e chi mi segue su Twitter ha già capito che da un anno a questa parte sono nel vortice. L’uomo più furbo del mondo però ce lo abbiamo noi, e adesso vi racconto un po’ di cose:

Il preambolo sono dei lavori che bisogna fare per risolvere delle infiltrazioni che devastano, da un decennio, alcuni box; l’acqua proviene dai giardini soprastanti, di cui ovviamente l’UPFB (uomo più furbo del mondo, d’ora in poi abbreviato) è uno dei proprietari. Com’è e come non è le decisioni si protraggono fino ai giorni nostri. Lui punta tutto sulla violenza verbale, insultando a spron battuto chiunque si frapponga al suo obiettivo: non tirare fuori un solo quattrino.
Quando la situazione si sta facendo critica, cioè più o meno quando inizio a seguire le assemblee e gli eventi stanno prendendo una piega positiva per il condominio, l’UPFB tenta la carta azzardata: la sfiducia all’amministratore.
“Chi è contrario alla riconferma dell’amministratore?” e lui alza la mano.
“Chi non approva il bilancio dell’anno scorso?” (ovviamente redatto dal medesimo amministratore). E lui approva.
Genio.

Nel giorno dell’apertura delle buste dei preventivi prova a porre una questione di merito: non è indicata nessuna data di termine per la presentazione delle buste. Ma poiché potevano essere recapitate via posta all’amministratore o consegnate a mano, evidentemente il termine ultimo è l’inizio dell’assemblea. Ci vuole più di mezz’ora per spiegarglielo. La sua soluzione, a prescindere da tutto, sarebbe “chiamo un amico che lavora bene, gli do una mano, i lavori li facciamo noi e dividiamo tra giardini e box sottostanti”. Assicurazioni? Garanzie per lavori fatti male? Progetti? Responsabile della sicurezza? non pervenuti. Ci mettiamo mezz’ora a convincerlo che non si può fare.

Dopo aver aperto le buste e letto i preventivi c’è bisogno di una commissione che decida quale preventivo scegliere, sulla base di tanti parametri: l’UPFB è il primo ad offrirsi volontario. Testuale “io voglio esserci, voglio sapere come scegliamo”. Ma ben venga, quale onore.
Il nostro però dopo una settimana si tira indietro, con lettera ai condomini, perché “manca armonia”. MA VA? non siamo nel partito dell’aMMore, caro…
La commissione comunque decide e i lavori devono partire a Gennaio, ma ecco il colpo di genio finale: con lettera (firmata anche da un paio di amici suoi) chiede una nuova assemblea perché “ho trovato una ditta che ci fa meno”. Magnifico! GENIO! in barba a qualsiasi regola sulle aste al ribasso, ai termini di gara, al buonsenso.

E indovinate un po? siccome siamo in Italia, lunedì prossimo c’è assemblea…

Menzogne segrete

Ma tali accuse (quelle di Wikileaks sul caso Calipari (ndT) sono state naturalmente smentite da una tempestiva dichiarazione proveniente da un comunicato del Governo italiano, che dichiara inventate le accuse del quotidiano americano.

E certo: l’ambasciatore USA in Italia si inventa un sacco di fregnacce, e può anche andare bene, e poi invece di spargerle ai quattro venti le scrive in un cablogramma segreto che nessuno al mondo ha mai visto fino a che Wikileaks non l’ha fatto pubblicare al Guardian. A che pro?
E dire che questi qua di menzogne e comunicazione dovrebbero capirsene…

La decenza di Facebook

ok, un burlone t’ha lasciato l’ipad su youporn. Ma a che serve il cartello adesso che avete proprio tolto la connessione alla rete? 😀

Giuro, non sapevo

“Non sapevo che qualcuno aveva pagato a mia insaputa” (Claudio Scaiola, 5 maggio 2010)

“Non sapevo che la casa di Montecarlo fosse di Tulliani” (Gianfranco Fini, 25 settembre 2010)

“Davvero, non avevo assolutamente idea di risultare così antipatico, e comunque so benissimo a quale banca appartenga casa mia per i prossimi 29 anni!!” (Tambu, ieri)

🙂

A veder le stelle

Esperienza interessantissima, niente da dire. Grazie al gruppo astrofili savonesi e alla loro organizzazione ho passato una giornata molto piacevole. Il punto scelto per il campo era il colle di Sampeyre, a 2300 metri di altitudine. Loro sono parecchio organizzati, con due tende da campo per i pranzi e le vettovaglie e una tenda astronomica. Il “pezzo forte” del gruppo è un telescopio con specchio da 30 cm (che ho immmortalato qui), ma già di giorno abbiamo iniziato a divertirci grazie ad un coronografo, cioè un oggetto fatto per guardare il Sole, che in questi giorni ha degli sbuffi e delle protuberanze mica da ridere.

Già così uno potrebbe ritenersi fortunato, ma il classico colpo di culo del principiante non poteva non palesarsi in tutta la sua potenza, ed ecco che come per magia negli stessi pochi metri quadrati arrivano astrofili dal monferrato e dal torinese, alcuni con attrezzature pazzesche che scattavano fotografie che si vedono solo sui libri. E il colpo finale è stato l’arrivo di un cannone, un Dobson Maser N da 30 pollici, un bestione con uno specchio da 76 centimetri di diametro e una lunghezza di 3 metri e 20. Il padrone è stato gentile e ci ha fatto guardare dentro. Quando ho sbirciato io stava inquadrando l’ammasso M13 e vi garantisco che è stata una visione affascinante!

La nota dolente è che nonostante il preavviso ho patito il freddo, un freddo porco. Avevo indosso CINQUE strati (maglia maniche lunghe, felpa, giacca felpata norvegese, giacca a vento e giaccone da snowboard), cappello, sciarpa e guanti, ho dormito con due paia di calze di lana e la superpippo dell’esercito (che vi assicuro è una delle cose più calde mai indossate in vita mia) ma ho patito ugualmente. Però svegliarsi con questo panorama non ha prezzo 😀

Qualche foto decente – di giorno – potrebbe esserci, ma devo ancora scaricarle. Le foto di notte sono state molto “experimental”, quindi potrebbero anche essere tutte da buttare. Sicuramente hanno bisogno di molta elaborazione (allineamenti, composizioni e altre diavolerie che manco conosco: mi sono fidato di un amico) quindi ci vorrà del tempo per mostrarvele. Incrociamo le dita 😀

A (ri)veder le stelle

Domani esperienza nuova: vado con della gente su un altopiano a veder le stelle. Un occhio dentro a un telescopio, ogni tanto, e tanto tanto freddo. Spero di tornare con qualche bella foto da mostrarvi orgoglione sul blog 🙂

le api, i fiori e gli elettroni

Tambu: “buonasera, mi servirebbe un adattatore per cavo TV, un femmina-femmina”
Commesso: “mhhh… femmina-femmina… mhhh… non ce l’abbiamo”
T: “ah. accidenti.”
C: “abbiamo elementi per trasformare maschi in femmine, e viceversa. Glieli faccio vedere”
T: “… … …”
T: “… … …”
T: “si, va bene.” e mentre l’impiegato va nel retro si rivolge al suo collega “se trasforma un maschio in una femmina, non può essere altro che femmina-femmina, no?”. Sorride e dice “non ho seguito”.
C: “eccolo. si, in effetti è femmina-femmina”.
T: “perfetto, lo prendo, grazie” 🙂