il ponte

Ho bisogno di un esperto di grafica e editing video… vedete, io se le cose le visualizzo prima poi le vivo meglio, sono preparato… mi serve un video del ponte di Messina (perchè poi non di Reggio Calabria? che dilemma per un mezzo siculo-calabro decidere come chiamarlo 🙂 ) che crolla… vorrei vedere pezzi di campate che cadono in acqua, insieme ad automobili e carrozze di treno… poi metteteci un pilone enorme che si schianta su Messina, corredato di ombra che incombe sulla povera famigliola che tenta la fuga (ah, e la carrozzella col bambino e l’OCCHIO DELLA MADRE, mi raccomando!!!)… qualcosa di analogo alla colonia spaziale che centra la Terra in un memorabile numero di Nathan Never, per chi lo legge.

Perchè tanto lo sappiamo tutti che è solo questione di tempo… che costruire un ponte a campata unica di 3 km in una zona sismica è una GRAN furbata, no?

scritto apposta polemicamente e catastroficamente via Beppe Grillo

la mente che lamenta

Sento spesso dire che la TV è roba per decerebrati; credo di aver espresso io stesso un concetto simile (anzi, la frase esatta era: “non guardo la TV, preferisco internet perchè ti fa pensare di più, hai un ruolo molto più attivo”).

A casa mia, durante la cena, ci trastulliamo con “L’eredità” su RAIUNO. Tutto sommato Linus è simpatico, ha la faccetta pulita e un bel sorriso, e Santucci mi fa schiattare dalle risate 🙂 OH, ma per la miseria!!!! Hanno complicato le regole in modo spaventoso. Io mica le ho capite tutte. E i miei genitori, beati, a spiegarmi dove sbagliavo.
Alla faccia del sudoku 😉

le code

Se non lo sapete, ve lo dico io:
il modo più furbo e veloce di smaltire una coda di persone su sportelli multipli è quello di fare UNA SOLA fila e man mano che arriva il proprio turno procedere verso lo sportello che si è appena liberato.

Io non credo che lo insegnino ai bambini in Inghilterra, Olanda, Germania eccetera, non credo che sia compreso nel programma di educazione civica, più probabilmente ce l’hanno direttamente nel DNA, oppure ci ragionano e ci arrivano da soli.
Qua da noi non ci arriva nessuno, per cui è bene sensibilizzare tutti a questo evento che cambia in modo DRAMMATICO e RADICALE il nostro modo di vivere.

IL MODO PIÙ FURBO E VELOCE DI SMALTIRE UNA CODA DI PERSONE SU SPORTELLI MULTIPLI È QUELLO DI FARE UNA SOLA FILA E MAN MANO CHE ARRIVA IL PROPRIO TURNO PROCEDERE VERSO LO SPORTELLO CHE SI È APPENA LIBERATO.

sul disastro aereo greco

Normalmente mi faccio beffe delle varie “teorie del complotto”, infatti non credo ci sia qualcosa di clamorosamente eclatante dietro a questa vicenda, però leggendo varie cose in giro sul disastro aereo greco mi sono sorte alcune domande che voglio riportarvi qui, finchè ancora non c’è risposta:

  • alle 11:20 – i piloti militari avvistano il Boeing, che sta descrivendo nel cielo triangoli, con virate a destra, segnale convenzionale per indicare che il pilota non e’ in grado di comunicare. CHI sta facendo fare le virate, dato che alle 11:45 l’ aereo smette di compiere triangoli ed i piloti degli F-16 non vedono il comandante del Boeing ai comandi, mentre il copilota e’ accasciato sulla cloche? Risposta: il pilota prima di svenire o alcuni passeggeri, che erano in cabina (sono stati visti dai piloti dei caccia). se era o no il pilota, cosa ci facevano passeggeri in cabina? di questi tempi, si sa, è piuttosto difficile entrare in cabina di pilotaggio. Io poi non sarei in grado di far disegnare dei triangoli a un 737
  • le prime autopsie dicono che i corpi sono congelati. Allora può essere stato un calo repentino di pressurizzazione. In pochi istanti si muore congelati. Ma di nuovo, come mai alcuni erano in cabina?
  • tralasciando la coglionaggine estrema del tipo che ha fatto lo SCHERZO del SMS, come poteva questo tipo sapere ESATTAMENTE, a poche ore dall’incidente, come si erano svolti i fatti? il messaggino che si è inventato recitava così (l’han detto in TV) “Il pilota è morto, stiamo gelando, moriremo tutti, addio“; ma che le cose sono andate così lo si apprende solo in queste ore…

riporto anche pezzi di una pagina della REUTERS, emblematici perchè praticamente in contrasto uno con l’altro:

Il disastro di ieri ha lasciato perplessi gli esperti di aeronautica per quella che sembra essere stata una catastrofica perdita di pressione in cabina o nell’aerazione a 10.000 metri di quota.

Molti interrogativi rimangono aperti, a cominciare dall’impressione che l’aereo abbia volato per circa un’ora con il pilota e il copilota svenuti o morti. I media ipotizzano oggi che il velivolo abbia avuto il pilota automatico inserito mentre si avvicinava ad Atene.

Mistero anche sugli ultimi minuti del Boeing 737 della Helios Airways, che non ha attivato contatti radio quando è entrato nello spazio aereo greco, facendo levare in volo due F-16 dell’aviazione di Atene.

Secondo il portavoce del governo greco, Theodore Roussopoulos, i piloti degli F-16 decollati per verificare la situazione hanno riferito che con i piloti fuori uso ci sarebbero state altre persone che cercavano di riprendere il controllo dell’aereo.

Il ministero della Difesa greco ha detto di sospettare che il sistema di pressurizzazione o di aerazione non abbia funzionato, il che avrebbe potuto portare alla morte in pochi secondi tutte le persone a bordo.

oh yeah!

shuttle landing

bravi ragazzi! ora però basta così. mandate in pensione il ferrovecchio e trovate qualcosa di più sicuro, che non si può stare 3 giorni incollati al web col cuore in gola per quella che dovrebbe essere una “normale” missione spaziale 🙂