My personal fight club

Il mio fight club personale è la mountain bike. Ieri ho preso una straccionata paurosa nel fango freddo, la bici mi è passata sopra agganciata ad una gamba, ma poco dopo ero in piedi, dolorante ma come nulla fosse.

Mi fa sorridere il pensiero di riprendere a lavorare il lunedì, e a volte di andare a trovare clienti e sotto la camicia o i pantaloni avere ogni tanto lividi ed escoriazioni, proprio come Edward Norton nel famoso film.

Se non l’hai mai provato ti sembra ridicolo, ma è un toccasana per lo spirito, non certo per il corpo :)

I numeri, prima di tutto

Ieri sera, mentre ceno, rumore di trambusto di gatti.

Io: “Brin! basta! PAge cosa hai in bocca? un topo? vieni qua!”
Ale: “è il secondo, stasera”
Io: “Ah si? presto presto!”
Ale: “cosa? farla uscire?”
Io: “no! aggiornare il google docs delle prede!”

:)

Ho cambiato tema!

Ho cambiato il tema del blog, cosa che non accadeva ormai da… praticamente sempre! :)
Questo mi farà tornare a scrivere? non lo so, ma diciamo che l’idea è anche quella. Nel frattempo vedo che le cose nei temi WordPress sono cambiate tantissimo, dovrò abituarmi un pochino a tutte queste opzioni, e naturalmente sto ancora lavorando al layout.
Ora provo a pigiare tutti i pulsanti di share sociale, voi provate a usare il comment box di Facebook! :)

Biking 2013

Questo è stato l’anno in cui ho scoperto la mountain bike. Partito quasi per gioco a Marzo (“vediamo un po’ se mi piace davvero”) nel giro di pochi mesi ho cambiato bici, ho intortato un amico e lui ha messo su un gruppetto: l’altro ieri eravamo in sei, a scorrazzare per le montagne liguri.

Lo stesso amore a prima vista l’ho avuto solo con la moto, e forse il fatto che entrambe abbiano solo due ruote non è casuale. In ogni caso ecco le mie statistiche sportive del 2013, che voglio assolutamente migliorare il prossimo anno:

Schermata 2014-12-31 alle 11.56.48

La cassa

Cate: “guarda! Mi hanno e regalato il microfono. Come funziona, come si usa?”
Io: “eh ora ho un attimo da fare, comunque bisogna attaccarlo a una cassa. Ti aiuto tra qualche minuto, appena finisco”
Cate: “ah la cassa. Capito”

wpid-IMG_20131012_135147.jpg

Honda SH125

SHSempre rimanendo in tema di mezzi di trasporto e risparmio carburante, ci siamo dotati di un nuovo SH 125, della Honda, un mezzo completamente di un altro livello rispetto al Kymco Agility R16 che inizia ad avere la sua età.
Lo abbiamo preso appena uscito approfittando dell’offerta lancio, perché alcuni amici ce ne parlano bene da sempre. E quindi quale migliore prova se non quella di presentarsi dal concessionario e chiedere un test drive?

mi incuriosiva anche lo start&stop, che ho sempre guardato con sospetto già sulle macchine, figuriamoci su un motorino. L’omino delle vendite devo dire è stato molto prudente, non ha insistito più di tanto sulla bontà della tecnologia; mi ha detto “sei qui per provarlo, no? lì c’è il pulsante e se non ti piace lo disabiliti, ma dai retta a me, vedrai che ti piace”.
Per la prima volta in vita mia ho aspettato trepidante un semaforo, e quando mi sono fermato l’SH s’è spento dopo i 5 secondi di ruote ferme d’ordinanza. Appena giunto il verde ho accelerato, s’è acceso all’istante ed è ripartito. E io mi sono messo a ridere, non so esattamente perché.

Avete presente il “vuoto” che c’è nell’acceleratore di tutti gli scooter, quella prima parte della corsa della manopola in cui il motore non prende giri? ecco, nel tempo in cui si colma quel gap il motore si riaccende, e lo scooter parte senza colpo ferire. Di notte la cosa è ancora più strana perché a volte arrivo a un semaforo e sono solo, lo scooter si spegne e io sono nel silenzio più assoluto, una sensazione che quando sei su un veicolo non sei abituato a valutare.

Forte della tecnologia start&stop honda dichiara 47,4 km/l secondo ciclo medio WMTC, ma ovviamente non ci crede nessuno. Io però sono un uomo di numeri, e mi sono fatto la tabellina (clic per ingrandire):

benza SH

dai 38 iniziali siamo un po’ scesi, probabilmente di pari passo col grado di confidenza con l’acceleratore acquisito, ma ritengo che usando un po’ di parsimonia i 35km/litro di media siano assolutamente alla portata. Faccio notare anche come l’ultimo pieno sia di due giorni fa, quindi escludendolo si è fatta benzina 5 volte in 3 mesi per 1067km percorsi.

Altro grande plus della versione 2012 è l’ABS, che sono lieto di non aver provato e per il quale mi limito a un generico “meglio che ci sia, ma non voglio vedere la spia accesa” :)
La posizione di guida è molto buona, alta, e permette grande maneggevolezza anche con il peso superiore all’Agility (che ormai mi sembra un giocattolino quando lo guido). Anche il telaio è di tutt’altra pasta, e lo si sente soprattutto nelle curve. Dovrei parlare di impostazione motociclistica, ma non lo faccio per rispetto dei veri motociclisti.

Che post sarebbe senza almeno un difettuccio? il bauletto, originale, ha un meccanismo di sgancio troppo semplice: nella stessa posizione in cui è aperto, è anche possibile operare sulla levetta di sgancio, e questo comporta il dover sempre stare attenti che la levetta non si muova, pena la perdita del bauletto in corsa o al primo fosso. Sarebbe preferibile un meccanismo in cui la posizione della chiave per le due operazioni è differente, in modo che gli intenti siano chiari.

Ma a parte questo, è un gran bel mezzo e mi sento di consigliarlo.

I blog non sono morti, e io sto bene

Il tempo passa in troppo in fretta, è solo quello il problema.
L’altro giorno ho iniziato un post, poi ho detto “lo finisco dopo e lo pubblico”. Era tipo 10 giorni fa :)

Tanto per cominciare, non sono d’accordo con chi dice che “i blog sono morti”. I blog non sono per tutti, solo che fino a qualche anno fa erano il modo più semplice e immediato per esprimersi, e oggi invece sono stati superati in velocità dai social network. Tutto qui.
Io non biasimo chi ha abbandonato il blog in favore del social, avere possibilità di scelta è sempre un bene, vorrei solo che sapeste che per me questo resta ancora il punti principale dove scrivere le cose importanti. Ai social lascio pensieri veloci, conversazioni iniziate da altri, battute e vignette :)

Per questo motivo sto cercando una routine che mi permetta di rimettermi in pari con le tante cose che sono successe da quando “ci ho un po’ mollato” coi post. Penso che inizierò con le due cose che mi vengono meglio (post sulla Caterina e impressioni sui prodotti), poi il resto verrà da sè…

ricicla anche il logo…

Ieri mi è capitato sott’occhio il volantino di Genova ricicla bene

e pensa che ti ripensa, mi ricordava qualcosa…
una “g” colorata… ah si, che scemo!