Missing

solo soletto...

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brrrr!

Sabato ho fatto un giro in moto per fare una commissione in un posto sui monti. Uno di quei tipici giri da malati di mente in cui ad ogni bivio ti chiedi “quale delle due strade mi fa allungare e fare più curve?”

Domenica un minicorso di foto del paesaggio rurale in Val Brevenna, tra paesini dimenticati dall’uomo e nuvolacce grigie (e, vabeh, anche un agriturismo con prelibatezze 😀 )

Ad accomunare le due cose…

…la passione? beh si, forse, ma soprattutto un FREDDODELLAMADONNA!! 🙂

Torna il vulcanico Terrile

Ieri prima lezione del terzo modulo del corso di foto di Alberto Terrile. Più che una lezione è stata una chiaccherata, e più che un corso di foto è ormai diventato un progetto comune. Immaginavo che qualcosa bolliva in pentola, e l’Albertone non ci ha deluso: in sostanza è una riedizione del secondo modulo, scrivere una storia per immagini, ma questa volta ci sono alcune varianti di sicuro interesse:

  • Le immagini dovranno essere necessariamente più legate, perché dovrà assomigliare a un film più dell’altra volta
  • Alberto non fotograferà noi mentre fotografiamo, ma parteciperà al progetto e quando sarà il momento di scegliere le foto ci saranno anche le sue nel mucchio; gli allievi dovranno in questo caso DAVVERO superare il maestro 🙂
  • Il progetto è già stato “dato in pasto” alla macchina organizzatrice: intendo dire che Alberto è così sicuro della sua riuscita che lo spaccia (e non solo con noi) come già fatto. Fallire non è contemplato.
  • La location è moooooooolto interessante, e sono contento che non sia un luogo in cui si può accedere normalmente. Questo renderà tutto ancora più eccitante e decisamente meno banale!

Curiosi eh? 🙂

marina e la mela

marina al barcamp

magari è un fantasma, però devo dire che nell’aldilà si trattano bene, in quanto a notebook 🙂

EOS400D reprise

Stamattina ne ho avuta una nuova.
Ma deadpixeltest è stato impietoso: 1 pixel morto.

La mia idea è che nessuno se ne accorga benchè molti sensori siano difettosi. E perchè le foto si guardano sempre intere dentro allo schermo, e perchè spesso si scatta alla luce e i pixel morti finiscono nel chiaro, e perchè quando si stampa si fa sempre una [[interpolazione]] e quindi scompaiono.

Secondo alcuni amici comuni a me e Samuele, l’occhio non vedrà mai il pixel morto nelle condizioni di utilizzo normale delle mie foto. Casomai dovessi stampare gigantografie, farò una correzione manuale.
Ergo, me la tengo così. Ho voglia di scattare. M’è invece passata la voglia di scrivere una recensione.

barcamp. chiamata alle armi. e varie

nel Weekend io e la mia signora siamo stati al 2° compleanno del forumGT. E’ stata una bella esperienza, si sono conosciute persone per bene, s’è mangiato tanto (e quasi troppo). La Toscana, manco a dirlo, è sempre più stupenda e mi ci trasferirei all’istante se solo potessi.
Sebbene tratti anche altri argomenti, la sezione SEO la fa da padrone nel forum. Ma come dice giustamente fradefra, i SEO non parlano solo di PR e di backlink, e non mercanteggiano scambi link da PR7. Anzi… 😉

Spero di aver convinto almeno uno dei partecipanti a venire al BarcampTurin, e a questo proposito ho una domanda da farvi: di cosa vi piacerebbe parlassi? ho alcune idee abbozzate, ma nessuna mi fa venire la lampadina e mi convince. Tenendo anche conto che il pubblico non sarà del tutto digiuno, anche una sessione sul mio cavallo di battaglia, Google Analytics, non so quanto possa interessare… ditemi voi.

Dopo San Lorenzo e la compagnia del cavatappi, avevo promesso che avrei provato Inari, negozio online di vendita di prodotti tipici del sud. E così è stato, grazie anche alla gentilezza di Stefano che mi ha portato a mano il pacco al compleanno, risparmiandomi le spese di spedizione. Presto vi saprò dire 🙂

La mia macchina fotografica è arrivata al magazzino di Milano!! quindi o la spediscono qui, o al massimo Lunedì la persona che sta seguendo la faccenda è a Milano e la ritira a mano. Quindi presto sarò in grado di fare la famosa prova/test della EOS400D.

La mia prima mostra

In concomitanza con la presentazione della seconda edizione di “dai sali d’argento ai pixels”, il corso di fotografia di Alberto Terrile che ho frequentato lo scorso anno, si è tenuta l’inaugurazione della mostra degli allievi della passata edizione.

E’ una mostra collettiva, quindi non ci sono i nomi (nè i nick 😛 ), però se avete piacere di fare un passo poi quando ci vediamo vi chiederò “quale è la foto che ti è piaciuta di più?” e avrò 5 possibilità su circa 250 che indichiate una mia immagine 🙂

la mostra è al cinema Sivori (punto A della mappa), in cima a Via roma vicino alla prefettura di Genova. Dura sino al 5 Novembre e ha orari da cinema, quindi niente mattina!!

EOS 400D

Se state aspettando la prova sul campo, sarete delusi: ieri ho fatto “la prova che tutti temono”(*) e non l’ha passata.
sul sensore 1 pixel morto e 5 hot, sul display LCD 1 pixel morto.

Ho telefonato a Canon, che mi ha assegnato un numero di ticket e mi ha detto che entro 15 giorni dall’acquisto è prevista la sostituzione, non la riparazione, presso il rivenditore. Che è stato molto gentile, ha controllato, me la cambia… ma al momento le ha terminate! Arrivano in settimana… quindi non la userò per evitare potenziali danni.

Una cosa carina però l’ho vista. al contrario della 300D, la mia non ha il minidisplay vicino alla ghiera per i settaggi, tipo ISO, velocità dell’otturatore e apertura del diaframma: tutte le informazioni relative al settaggio corrente sono nel grande display, nero su sfondo bianco, molto leggibile. Appena si avvicina l’occhio al mirino però, per impedire che il bianco accecante ravvicinato dia fastidio, il display si spegne automaticamente; se si scatta passa alla visualizzazzione della foto appena catturata, se non si scatta e si allontana la macchina ritorna ai settaggi. MOLTO COMODO 🙂

(*) LA PROVA CHE TUTTI TEMONO è quella dei pixel morti. si fa così:
si imposta modo manuale, possibilmente in formato RAW (.tiff) e un tempo alto, 25 o 30 secondi. si punta la macchina da qualche parte e si fa fare il focus premendo a metà il pulsante di scatto. Poi si mette il tappo all’obbiettivo e si scatta, possibilmente in ambiente scuro per evitare “spifferi” di luce.
poi si scarica DEADPIXELTEST e si prega, eventualmente controllando su Photoshop alle coordinate che segnala il programma. I pixel morti (dead pixel) sono tipicamente bianchi, gli HOTPIXEL sono zone di rosso che dipendono spesso dal diaframma e dalla lunghezza focale utilizzata, ma che rompono lo stesso le scatole.
Nel caso in cui non siate più in garanzia, deadpixeltest vi serve per creare una mappa dei pixel difettosi e procedere alla modifica con un programma di fotoediting prima di fare una stampa che potrebbe risentire dei pixel difettosi.

nuovi acquisti in casa Tambu

canon EOD 400dE così alla fine giunse. la Canon EOS 400D è finalmente tra le mie mani. Questa volta, per una volta, ho preferito spendere qualcosa in più e non acquistarla online, ma toccare con mano ed uscire con la scatola sottobraccio (e la garanzia italiana, vabeh…).

Ci vorrà un pochino per prendere confidenza con i settaggi e le funzioni; a prima vista posso dire che il display è bello grande (e speriamo più luminoso di quello della 350D, ma mi dicono di sì), che esce con il canonico 18-55mm, che è leggerissima e che se mi registro sul sito Canon mi regalano una CompactFlash da 512 Mega, che insomma, proprio schifo non fa…

datemi tempo qualche giorno e vedremo di postare una recensione e qualche foto di prova 😉