Non paghi

di pranzi pantagruelici e luculliane cibarie un manipolo di eroi stasera sfida la sorte e si prepara a una cena con più portate che dita delle mani. Se esplodo mi sentirete ovunque voi siate 🙂

Al convegno GT

meIl mio talk è andato così così: i miei amici qui dicono bene, ma loro non fanno testo 😀
A chi ho chiesto sincerità estrema mi ha risposto con alcuni appunti di cui dovrò necessariamente tenere conto se ci fosse una seconda volta. Secondo me sono stato impacciato e tremolante all’inizio, con alcuni spunti brillanti di comicità ricercata e un tono di voce deciso solo in alcuni punti che avevo considerato fermi (leggi: imparati a memoria).
Considerando che mi vergogno anche a ripeterla da solo a voce alta, dovreste inquadrare bene la storia…

Comunque ho avuto anche feedback positivi da estranei. Se non altro ho detto VERAMENTE cose che ai più erano sconosciute o chiarito confusioni (per non parlare della consulenza lampo in pausa pranzo 😀 ).

A breve le slide. Se poi entro in possesso in tempi ragionevoli anche del filmato provo quel servizio di sincronizzazione

(la foto è di Tiziano Fogliata)

Socialità sparsa

Venerdì sera: Alberto d’Ottavi, che avevo visto di sfuggita solo a Zenacamp, si inventa quasi al volo un aperitivo genovese con “un po’ di gente” e alla fine siamo stretti come sardine. Bello! Un po’ di facce note, ma anche un po’ di volti nuovi, anche se come al solito parlare con tutti è improbo. Complice un aperol spritz e una conversata con Michiko ho avuto un lampo su una cosa che vi dirò nei prossimi giorni. qua il solito aggregatore analogico

Sabato: Maisazi day ad Alonte (VI). Tempi dilatati per permettere il massimo relax, degustazioni e nozioni, musica e una Wii. Oltre che molte leccornie. Particolarmente apprezzati tre chili di focaccia genovese, ma la cosa era reciproca con le cose portate dagli altri eh! Un ringraziamento particolare a FradeFra e Mariangela, la cui squisita ospitalità mi ha permesso di sbevazzare un pochino più del solito e non dover guidare 3 ore di notte per tornare a casa. Veramente apprezzata!

Sabato e Domenica prossima: ConvegnoGT 2007. Cerco di non pensarci troppo perché sennò mi vien la cacarella già ora, che non son abituato a fare il relatore agli eventi seri. Comunque presenterò “4 cose che non sai di Google Analytics“. Insieme a me Enrico l’indio (vedi te a volte la sorte? 😀 ) di TSW e Alessio Semoli di Trackset. Se non altro li conosco già entrambi e non mi rendono nervoso, ecco! Se passi da Firenze potresti valutare l’ipotesi di venire ad applaudire fino a spellarti le mani: in questo modo controbilanceresti i sicuri fischi e io dopo saprei lautamente ricompensarti con qualche chilo della focaccia di cui sopra. Se poi volessi anche fare da scudo umano per i pomodori, come nel video di Homer…

30 seconds to Mars LIVE @ Alcatraz

chitarra di letoPensavo peggio! 🙂

Dovrei per forza iniziare scrivendo che “ah, io li conoscevo da PRIMA”, che “ah, era meglio quando non erano famosi” eccetera eccetera… A tutti gli effetti quando non li conosceva nessuno in Europa non ci venivano, mentre ora che sono relativamente famosi ho avuto occasione di vederli… insieme a una torma di ragazzine :-/

A parte questo, com’è stato il concerto? avevo avuto modo di ascoltare qualche esibizione live scaricata da internet, e sinceramente mi sembravano abbastanza terribili, invece devo dire che non è stato così penoso come immaginavo: il bassista e il chitarrista sono abbastanza anonimi da fare il loro lavoro senza disturbare troppo, però hanno la giusta presenza scenica. Shannon Leto (che di Jared è il fratello) alla batteria è mostruoso. Non tecnicamente, anche se ha il suo perché, ma scenicamente: non ho mai visto un batterista picchiare così forte sulle pelli mantenendo la precisione nei tocchi e la velocità. Assolutamente da vedere poi le sue facce e la varie scenette che fa coi piatti, indescrivibili via blog. Infine Jared, che è in assoluto il protagonista della band (tanto da proclamare “MY album” invece di “OUR” – come noto da Kalyth), ha fatto il suo show come ci si aspettava.

Ammiccante al punto giusto, bello e irraggiungibile a detta delle sua fans, leccaculo da paura col pubblico e l’Italia, ha energia da vendere e non si risparmia di certo. Vocalmente abbastanza fedele alle canzoni originali, alterna passaggi da brividi a momenti di tragedia assoluta in cui stecca. Quando non ce la fa (o non ne ha voglia) fa cantare il pubblico, ma questo ormai è un trucco che usano tutti.

Deludente la scaletta, per un fan della prima ora come me, con pochissimi pezzi del primo album: da notare l’assenza di “End of the Beginning”, “Capricorn” (le mie due canzoni preferite), ed “Echelon”, queste ultime due solo accennate durante l’interludio acustico – peraltro sbagliando il testo di una strofa di Capricorn.

Bella anche se molto scarna la scenografia, due paratie di carta di riso e quattro bandiere, più uno sfondo rosso col simbolo del secondo album. Merchandising ufficiale secondo me poco interessante, e comunque 30 euro per una maglietta e 50 per una felpa non li spendo. Merchandising taroccato altrettanto poco interessante, alla fine ho comprato solo un poster del concerto da un omino del Comune di Milano, 2 euro e me lo appendo in saletta dietro alla batteria 😀

Assolutamente da rimarcare, invece, la composizione della batteria di Shannon: doppia cassa, 5 tom, uno o due timpani, due rullanti, hi-hat, uno splash, un china, tre crash e un ride. Sono abbastanza convinto che avesse anche un paio di pad elettronici.
Un mito 🙂

la foto l’ho presa su flickr. E dell’utente Roxy_Xanita

Tutto pronto per i 30 seconds to Mars a Milano

banner 30 seconds to mars

Non sono nemmeno tanto agitato 🙂
Voglio dire, il gruppo che dà il nome a questo blog si esibisce per la seconda data italiana, e IO vado a vederlo! E’ un evento! Ho scoperto solo ieri che c’era un contest il cui vincitore avrebbe suonato oggi pomeriggio in diretta tv su RTL “from yesterday” alla chitarra. Peccato che non sappia suonare la chitarra, fosse stata la batteria avrei vinto a mani basse (non perché sono bravo, ma quanti fan dei 30 seconds sanno suonare la batteria? e a quanti potrebbe *davvero* interessare una cosa del genere? 😀 )


Cmq è tutto pronto: biglietti, mp3 da sentire in macchina, qualche euro (pochi) per cercare un gadget che non sia la solita maglietta di cotone-che-si-sminchia-al-secondo-lavaggio a 35 euro.

From yeeeeeeeeeeeeeesterday, it’s coooooooming!
From yeeeeeeeeeeeeeesterday, theeeeeee feoooooooar!
From yeeeeeeeeeeeeeesterday, it caaaaaaaaalls him
But he doesn’t want to read the meeeessaaaage heeeeeeeeeeere

Io sarò dalle parti di Via Valtellina intorno alle 19. Indosserò chiaramente la solita divisa, quindi sapete come trovarmi, se ci tenete 🙂

maglia 30 seconds

Pubcamp e BeachCamp

Nel vasto panorama dei BarCamp italiani, verticali o no, due eventi si distinguono nel breve periodo:

– Il PubCamp di Maxime (ah, auguri 🙂 ), a Chieti, che in effetti non è un barcamp ma un semplice incontro davanti a una birra, parlando possibilmente un po’ meno di tecnica e un po’ più coi rutti 🙂
– Il BeachCamp a Francavilla al mare, che si tiene su una spiaggia, in costume. Era l’idea originale dello ZenaCamp, ma a parte che spiagge libere qua non ce ne sono, era difficile anche dare copertura wireless. Peraltro sono stato due volte a Francavilla, per gli italian web awards, e c’è una zuppa di fagioli e cozze che è uno spettacolo!

Se siete da quelle parti, o non vi viene troppo scomodo arrivarci, ve li consiglio. Tra le altre cose sono uno di seguito all’altro: il 23 giugno il pubcamp e il 24 il beachcamp: prendete due piccioni con una fava! 😀

Domani al SES07

Se penso alla vita di Luca mi vien male: da un lato lo invidio perché fa un sacco di cose e viaggia moltissimo, dall’altro appena ho due impegni ravvicinati vado in crisi 😀

Comunque, come dicevo qualche post fa, dopo l’aperitivo Cisco e il corso SEO Extreme, domani torno a Milano per la terza volta in pochi giorni: questa volta al Search Engine Strategies 2007. Mi farà piacere stringere le mani a molte persone dell’ambiente che conosco solo per nome o messenger, e spero ci sarà spazio per qualche idea interessante da portare a casa in saccoccia.

Nel mezzo, ieri, il matrimonio di due amici, che tra poche ore partono alla volta degli States. Buon viaggio a loro e buon viaggio a me. Noi ci leggiamo giovedì, presumo che la wi-fi al convegno si paghi 🙂

Seo Extreme

MadriIeri sono stato al corso SEO Extreme di Enrico Madrigano, a spese dell’azienda. Secondo me è stato molto interessante anche se poi non potremo applicare tutto quel che abbiamo imparato, ma dite che devo preoccuparmi se anche lì, come a qualsiasi BarCamp, sono stato molto contento e impegnato a stringere mani? 🙂