e così ieri Splinder ha chiuso. Ho iniziato anche io con un blog su Splinder, prima di importarlo qui, e non ho paura di dire, né posso essere smentito, che ben tre delle cose più importanti della mia vita vengono in qualche modo da lì: mia moglie, mia figlia di conseguenza, e il mio blog su Google Analytics e l’attività che ne consegue. E’ talmente lungo da spiegare che non ne ho voglia.
Ma se Splinder chiude, io sono un po’ triste.










6 comments
Comments feed for this article
Trackback link
http://blog.tambuweb.it/2012/02/01/splinder-e-la-mia-vita/trackback/
1 February 2012 at 10:45
Jhn
… un punto di riferimento, a volte son sorpreso da queste chiusure! nulla e nessuno come sempre ti priva di quel che tu costruisci!
1 February 2012 at 12:34
Barbara
Anche io ho iniziato su Splinder nel 2004 da lì poi mi sono inventata un lavoro
2 February 2012 at 01:39
alga
anch’io, un po’ triste, e da poco emigrata (per necessità, anche se è più “bello” e funziona meglio) su wordpress.
mi fa piacere che tu lo dica, che hai cominciato su splinder. poche persone pare se lo ricordino.
2 February 2012 at 17:25
Michiko
…solo ripensandoci ci si accorge dell’importanza di cose fatte magari un po’ per gioco e che invece sono proprio diventate parte della nostra vita… anche io sarei triste se il mio mondo della rete sparisse! Ma tu hai fatto un bel backup di tutto, vero??! ^_^
2 February 2012 at 18:00
Tambu
il mio blog di splinder è stato importato qui praticamente appena ho aperto!
9 February 2012 at 10:25
hardla
A me non è piaciuto per nulla il modo in cui è stato fatto morire Splinder. A partire da qualche anno fa, non dall’annuncio della chiusura.
L’avrei abbandonato comunque, mi trovo davvero bene con la mia installazione wordpress nuova di pacca, ma a Splinder sono e sarò sempre affezionato, mi ha dato molto.