Interscambio interstellare

E quindi eccoli qui, i “primi” parcheggi di interscambio.
Primocanale ha dimenticato una parola, “a pagamento”, perché almeno quello di Marassi lo è già, un parcheggio di interscambio. E la cosa è confermata dal cartello, che così lo nomina. Noi ci parcheggiamo spesso, quando dobbiamo uscire con due mezzi oppure piove a dirotto. Lasciamo lì la macchina, e spendiamo 3 euro per andare in centro. A volte altri 3 per tornare indietro, ma a volte meno (oppure 0, se appunto abbiamo anche il motorino).

Adesso diventa a pagamento: sulle prime ero favorevole, poi ci ho ripensato. Vediamo: se hai l’abbonamento AMT resta gratis. Discriminante. Se non ce l’hai costa 6 euro. Se si parla di due persone, quel costo copre 4 biglietti. Se vai a lavorare sei in pari, se stai tutto il giorno sui mezzi ci guadagni (ma è improbabile che lasci lì la macchina per andare fino a Pegli in autobus, no?). Se sei da solo ci perdi praticamente sempre.

Risultato? mi infilo con la macchina in centro, che con 6 euro ci faccio 3 ore di sosta in un silos, e intaso un po’ di più il traffico, e l’aria mentre aspetto col motore acceso il mio turno per parcheggiare.