MyskyHD e Liquida – 3

Eccoci giunti all’ultimo post di questa esperienza con il MySkyHD, grazie a Liquida.
Durante l’ultimo mese il tempo da dedicare alla TV è stato inferiore al solito, non so dire esattamente perché. Di sicuro c’è che mi sono potuto godere “The Walking Dead” praticamente in contemporanea con gli USA e già doppiato in italiano. A me questa sembra una gran cosa, e indubbiamente il futuro è quello: in un’epoca in cui il minuto dopo aver mostrato per la prima volta un contenuto digitale esso è disponibile in rete, l’unico mezzo per non disamorare le persone dai “vecchi metodi” è quello di dargli le stesse cose con meno fatica e a un prezzo decente. Quindi niente torrent, sottotitoli, doppi audio, hard disk multimediali e formati strani, ma accendere la TV un giorno dopo gli USA e vedere le stesse cose, nella tua lingua se possibile, e in alta definizione.

Altra cosa carina che si può fare, “tips’n’tricks”: guardare un programma in diretta (beh, leggera differita) e senza pubblicità: sfruttando la capacità di registrare e guardare lo stesso canale contemporaneamente, e avendo all’incirca un’idea di quanta pubblicità è presente in un dato programma si può impostare la registrazione e iniziare a guardarlo dopo un tempo pari al totale degli spot. Quando arriva la pubblicità si manda avanti veloce, in questo modo il ritardo diminuisce ad ogni break pubblicitario azzerandosi poco prima del finale, che verrà visto in contemporanea a tutti gli altri che invece si sono sorbiti l’advertising 🙂

Fronte canali, nessuna novità di rilievo. Non è colpa mia se mi incollo allo schermo basta che sia qualcuno che spiega qualcosa: che sia come si estrae il piombo o quali analogie ci siano tra i freni di una Porsche e l’ascensore del Taipei 101, che si tratti di come si producono evidenziatori o del perché la Luna si allontana dalla Terra, io vengo rapito.
Anzi, forse una novità c’è; l’altro giorno zappavo i canali del pacchetto sport e mi sono accorto che mi piace guardare gli sport “strani”: no calcio, tennis, nuoto, pallavolo, si basket, football americano, curling, polo. Deve essere una questione di rigetto dell’abitudine. Però non credo che questo potrebbe mai giustificare il prezzo che dovrei pagare per avere quel pacchetto.

Voglio anche darvi un’ultima impressione: l’impressione che dietro ai canali ci sia un produzione che pensa, idea, studia, cosa non sempre scontata. Prendiamo il solito BabyTV (e qualcuno gli faccia un monumento): pochi programmi, in modo che i piccoli possano riconoscere le immagini, zero pubblicità, toni pacati e musichette dolci. E alle 21 la canzone della buona notte, tutti i giorni alla stessa ora, e dopo 5 minuti buoni di “nulla” (musica, stelle e gufi). Così è più verosimile dire al pupo “anche la TV adesso fa la nanna” 🙂

Concludo accodandomi a quanto detto da Luca Conti, con un consiglio per Sky: il decoder è fantastico, si potrebbe migliorare ma sarebbero proprio piccolezze “da geek”. Sarebbe fantastico invece potersi fare il bouquet dal sito, senza avere i pacchetti. Lo so che così la gestione è più facile, ma nell’altro modo si acchiapperebbe anche l’ultimo degli indecisi! 🙂