15 mesi e non sentirli

Caterina cartonata

Quando i bimbi nascono, nei primi mesi di vita, sono una gioia, ve l’ho già detto. Un amore incontrollabile e indescrivibile, ma in fondo è un po’ come amare visceralmente una cipolla: la metti sul lavandino e sta sul lavandino, la sposti in un cesto e sta in un cesto 🙂

Quando arriva l’età dei passi, delle parole e della comunicazione le cose cambiano radicalmente; ad esempio io mi stupisco sempre un po’ quando mi balza in testa il pensiero “hey, questo è un altro essere vivente, non c’era l’anno scorso! Respira, si muove, comunica. Ha una vita sociale, fatta di relazioni che a volte nemmeno io conosco” 🙂

Le cose che adoro in questo periodo sono:

  • camminare insieme al pupazzo, che mi arriva poco oltre al ginocchio e mi costringe ad avanzare guardandomi praticamente i piedi
  • vederla camminare barcollando quando porta qualcosa più grosso di lei (cioè praticamente qualsiasi cosa 🙂 )
  • sentirla fare “WOOOHO!” quando si stupisce per qualcosa o vede qualcosa che le piace particolarmente. Ad esempio le collane e i braccialetti 😀
  • capire cosa cerca di dirci, spesso con monoparole
  • prenderla quando tende le braccia e prova ad arrampicarsi sulle gambe, e quando arriva in braccio punta il dito verso una direzione e fa “MH!” decisa
  • vederla fare confusione con le cose. “caterina, pettinati” e lei prende il pettine di stoffa e procede. “pettina il gatto” e lei prende il gatto di pezza e se lo strofina in testa 😀