E ora il decreto salva-espatrio

Oggi al posto di Polizia dovevamo fare il foglio per l’espatrio della Caterina. A fianco a noi una signora nella stessa situazione litigava con il funzionario. “ma ci serve entro martedì prossimo”. “signora ci vuole dieci giorni”. “ma mi serve!”, “poteva venire prima”.

Avrei voluto dirgli che il Governo aveva pronto un decreto per prorogare i termini per l’accettazione della sua domanda, ma magari non aveva ancora letto i giornali di stamattina.

Niente, a fine mese andiamo a Stoccolma (ma purtroppo torniamo) e quindi alle regionali non voto. Alle politiche ho smesso, ve l’ho detto, ma alle regionali ci tenevo ancora. Ma direi che adesso mi han dato un buon motivo per non sentirmi in colpa. Se volete, per me potete anche abolire le elezioni e decidere con un decreto i prossimi governatori. Facciamo tre volte voi e una volta l’opposizione? o quattro e una?

Davvero, non fa nulla, va bene così. Posso invocare la circostanza se arrivo tardi a iscrivere la Caterina al nido? posso invocare la circostanza se dimentico di pagare il canone RAI?

[il prossimo passo – dato che “non si può non avere un avversario” – immagino che sia rigiocare Marsiglia-Milan del 1991 e abolire la vittorie a tavolino in serie A]