Quale è il core business delle Poste?

Facile, fino a qualche tempo fa era: lettere, pacchi, telegrammi, vaglia e bollettini.
Poi si son messi in testa di fare la banca, il BancoPosta, i mutui, i prestiti, vendere cancelleria e pure i motorini, fare gli amiconi. E lì è iniziato il declino.

Se entrate alla posta centrale di Genova, che non è propriamente piccola, noterete 16 sportelli, 4(+1) per lettere e pacchi, 11 per le “robe monetarie” . Quando vi va bene ce ne sono dieci aperti in tutto, ma quasi mai più di tre per spedire cose. Se le Poste vogliono fare la banca, che si accomodino, c’è posto per tutti; ma lascino il business delle lettere a qualcun altro, qualcuno che ne ha voglia.
Il mondo del terziario in cui viviamo non è – ancora, ma chissà se mai lo sarà – fatto solo di servizi immateriali. Se ti vendo un software col mio sito, me lo paghi con la carta di credito e ti do il link per scaricarlo va bene, fanculo le Poste. Ma se Ebay vive di intermediazione tra offerta e domanda, è perché poi questi BENI FISICI devono spostarsi. Se il mondo del lavoro è fatto di raccomandate, se bisogna spedire biglietti del treno originali per farseli rimborsare, fino a quando il teletrasporto non mi recapiterà l’olio greco direttamente in cucina, qualcuno che si prenda cura delle nostre merci mentre viaggiano ci deve essere. Può essere una banca?

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3 Comments

  1. Avevo visto un servizio di Report che trattava questo argomento, anche loro indicavano che il core business si era spostato quasi totalmente sul “finanziario” lasciando i servizi postali un po’ in balia di se stessi…cmq che dire QUOTONE MEGAGALATTICO!!!

  2. E che dire del fatto che oltre a tutto ciò si sono messi a vendere anche libri, cd, cartoleria, motorini, giochi, cellulari,dvd? tra un po’ metteranno anche il banco frutta? :-D
    Tutto questo oltre a togliere spazio fisico in caso di maggiore affluenza di utenti toglie anche una persona dal poter aprire uno sportello in più.

  3. l’apocalisse è cominciata quando i “servizi” postali sono diventati “prodotti” postali.

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