Quella volta che è morto

E comunque, visto che siamo in tema di Zeitgeist, la frase:

Quasi convinto di tirare le cuoia (sono rincoglionito dall’anestesia, evidentemente il mio senso della realtà è andato a farsi un giro), invece di rivedere la mia vita come un film, mi addormento con in testa le parole: “anestesista coglione”. Sto affidando la mia vita a macchine operate da uno che non è in grado di usare WinZip: non sono ottimista.

del post di Beggi “quella volta che sono morto” è la miglior cosa che mi sia capitata di leggere nei blog durante il 2009. Certo, la citazione di Elio aiuta, ma fa nulla 🙂

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4 Comments

  1. alga

    beh, l’anestesia totale è sempre una gran bella avventura.
    meno male che di tecnologia non ci capisco un’acca 😉

    (oltre tutto il mio anestesista era antipatico, scazzatissimo perché il mio era un ricovero d’urgenza e per di più di domenica, e poi non ch’aveva manco la bandana)

  2. alga

    p.s.
    e continuava a domandarmi quanto pesavo :-/

  3. “Sto affidando la mia vita a macchine operate da uno che non è in grado di usare WinZip: non sono ottimista” Oserei dire citazione GENIALE

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