un piccolo passo…

Avere o non avere internet è binario: 0 o 1, c’è o non c’è. E’ per quello che puoi annunciare che hai di nuovo la linea subito dopo che te la riattivano. Invece alcune cose sono sfumate, graduali e non hanno un cambiamento di stato netto.

Ecco perché non ho annunciato “CATERINA CAMMINA!“, nonostante in effetti il pupazzetto ogni tanto si erga sulle sole gambe inferiori e giri per la casa, mia e dei nonni. Perché in effetti lo fa (esattamente dalla sera del 26), ma in modo discontinuo e ogni tanto pare dimenticarsene, anche se sospettiamo che lo faccia solo per non montarsi la testa 😀

Buon anno a voi, noi lo passeremo a rincorrere questa tutina pacioccosa che così velocemente ha scalato la graduatoria dei nostri affetti 🙂

Mia figlia rocks!

In colpevole ritardo, ecco una foto (pessima, fatta col cellulare) di due regali che la Cate ha avuto per il suo compleanno:

IMAG0080

dai quali si nota che la piccola avrà un futuro da rocker 😀
Io ovviamente non potevo esimermi dal ruolo che mi si impone, e per Natale mi sono regalato questa:

Yamaha DTXpress IV

😀

lo spirito del natale defunto

bisognerebbe aggiornare la novella di Dickens 🙂
Quest’anno ho passato il periodo pre-natalizio a impazzire dietro a una consegna in ufficio, imprecando come non mai con tutto e tutti (e ho i miei motivi), passando molte pause pranzo a fare commissioni e in cerca di regali, spesso mangiando un panino, e finendo in bellezza comprando l’ultimo regalo (di ripiego) la viglia – un classico – e mangiando un orrendo panino-frankestein creato dal commesso unendo due ordinazioni distinte, uscendo sempre tardi dall’ufficio e vedendo il pupazzetto molto poco.

Spero che a voi vada meglio, che ‘sto progetto vada online e che possa dedicarmi ad una cosa che è ancora in forse ma che mi darà parecchia soddisfazione, ovviamente fuori dall’ameno luogo 🙂

Buone feste!

Welcome to China

Minotti riassume bene lo scenario che potrebbe uscire dal Consiglio dei Ministri di domani. Praticamente si passa da una statuina del duomo alla censura di internet. Il nesso logico io non ce lo vedo, però. Forse bisognerebbe vietare la vendita di souvenir del duomo, non la frequentazione dei siti web.

Vespa che dice che Tartaglia è “vicino agli ambienti del social network” equivale a dire nulla, tranne che la frase “vicino all’ambiente….” ha connotazione negativa. Anche la Caterina, se è per quello, è vicina agli ambienti dei mattoncini gommosetti profumosi e degli omogeneizzati alla frutta, povera piccola criminale 🙂

Comunque, il lato positivo della faccenda è che il bersaglio ultimo di tutto questo ambaradàn è Facebook, che avrà si mille difetti, ma raccoglie milioni di italiani, anche insospettabili, anche quelli che non si informano, o si informano solo alla Tv una volta al mese.
Quando l’intero Facebook sarà oscurato dal governo, non si potrà più contestare, nè incitare alla violenza; ma non si potrà più nemmeno giocare a Pet Society, postare una ricetta o chattare con lo zio d’America. Niente upload di foto della montagna, niente inviti agli eventi, niente richieste di amicizia da emeriti sconosciuti, niente di niente.

Allora, forse, anche di non vuol capire capirà…

Blind

Nonostante non sia tecnicamente “senza internet”, non averlo sul computer principale di casa si sta rivelando un handicap molto più grande di quanto preventivato. Le cose da fare online si accumulano e ho difficoltà a smaltirle.

Non ho nemmeno avuto il tempo di fare una foto a due splendidi regali che la Cate ha ricevuto per il compleanno, che la rendono orgogliosamente figlia mia. Presto saprete, spero…

Quanto al resto, dopo aver letto un po’ su Tartaglia e madonnine, la vedo ben ben ben nera, più del solito…

Un anno di gioia

Com’era la frase? ah si, “vedrai poi quando sei genitore, come passa il tempo”. L’avreste mai detto che la piccola oggi compie un anno? ve la ricordate quando era piccola così?

Eppure, oggi è un anno di Caterina in giro per il mondo, per la casa, per la vita. Un anno di sorrisi, di risate, di scoperte. Oggi questo batuffolo interagisce con tutto e con tutti, saluta gli sconosciuti e li costringe a salutarla, rapisce gli sguardi delle vecchine al supermercato 🙂
E’ furbetta, ma simpatica, astuta e allegra. Si fa capire benissimo indicando col dito o aggrappandosi ai pantaloni, sa quel che vuole e capisce cosa non può avere. Imitatrice nata, sia per i versi degli animali sia per i gesti, che ripete con nonchalance. Si pettina (certo, a volte col verso sbagliato della spazzola, ma sono dettagli 😛 ), si lava le manine, infila le braccine nelle giacche quando deve vestirsi, ride ride ride…

I primi tempi continuavo a dire che nessuno era in grado di spiegarti cosa avresti provato una volta diventato genitore; tutto sommato adesso sono contento, è una gioia scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo. Certo, il tempo è tiranno e alla fine in settimana la vedo poco, alcuni giorni proprio niente, ma questo non cambia di una virgola quel che si prova, anzi…

E’ stato un anno bellissimo, buon compleanno pupini! 🙂

compleanno caterina

Trasloco linea Fastweb e le 4P

Casa nuova, nuovo trasloco della linea fastweb. Memore della scorsa esperienza faccio le cose per benino, col modulo in anticipo di 30 giorni, ma questa volta nessun tecnico mi chiama per farmi pressione. Mi dicono semplicemente che la mia pratica è in lavorazione. Passano i 30 giorni, traslochiamo ma nessuno si fa vivo.
Scopro che faccio parte della tipologia di contratto “4P”, famigerato nome per indicare non si sa cosa, tranne che non può essere traslocato”.
“ha voglia di spiegarmi gentilmente cosa significa 4P?”
“non lo so, si indicano così i contratti che non si possono traslocare”.

Sul forum di Adunanza si parla di 4P ma nessuno spiega cosa sia, fatto sta che alcuni sfortunati si ritrovano loro malgrado in questa situazione. Peraltro la cosa per noi è buffa, perché la linea è già stata traslocata ad agosto 2006, e il contratto non è stato variato. Sono state variate le modalità di pagamento e le condizioni, col vecchio trucco del simulare il passaggio ad altro operatore. Ecco, secondo la mia personalissima interpretazione i clienti 4P sono quelli che hanno provato ad andarsene e cui Fastweb ha fatto la controproposta. Il mio vicino di banco aveva fatto il trucco prima di me e quando ha traslocato era per magia 4P anche lui. L’unica soluzione proposta è il cambio di numero telefonico.

Pare però, si dice, sembra che, da qualche giorno i 4P siano di nuovo traslocabili. Tempi di lavorazione prevista: almeno venti giorni per smaltire la coda. E andiamo sotto Natale. Anno nuovo, linea nuova mi sa. E poi ci sarà da ridere per i rimborsi, perché non penserete davvero che in questi mesi Fastweb non mi faccia pagare, no? bisognerà chiedere e aspettare un rimborso, come sempre…